Mondiali follia in Egitto: Israele contestato e fotografo aggredito, cosa è successo

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Mondiali follia in Egitto: Israele contestato e fotografo aggredito, cosa è successo

Un episodio carico di tensione ha segnato il post-partita di Argentina-Egitto ai Mondiali 2026. Dopo la sconfitta agli ottavi di finale con il punteggio di 3-2, in un match definito “folle” e caratterizzato da un avvio complicato per la squadra africana, il commissario tecnico Hossam Hassan è finito al centro di nuove polemiche legate a gesti provocatori, un confronto in tribuna e l’intervento di fotografi durante il momento più acceso.

La vicenda, emersa rapidamente e rilanciata online, continua a far discutere dopo la diffusione di una serie di video sui social.

argentina-egitto mondiali 2026: tensione agli ottavi dopo il 3-2

La partita si è trasformata in una sequenza di episodi ad alta intensità. L’Egitto era riuscito a portarsi in vantaggio sul 0-2, ma l’Albiceleste ha completato una rimonta nel finale, portando l’incontro sul 3-2. Al termine del confronto, la tensione non si è esaurita con il fischio finale.

La reazione sugli spalti ha coinvolto anche il ct, in un clima descritto come molto nervoso e pieno di contestazioni.

hossam hassan, gesto verso la bandiera israeliana e momento di rottura

Secondo quanto ricostruito, una bandiera di Israele è stata usata come forma di sfottò nei confronti del commissario tecnico egiziano Hossam Hassan. Sul terreno di discussione tra il pubblico, Hassan avrebbe messo in scena un gesto mimato di sputo rivolto simbolicamente alla bandiera, mentre contemporaneamente si è acceso un ulteriore confronto.

La reazione dell’allenatore è stata accompagnata anche da un’escalation verbale e gestuale, prima con l’ordine di abbassare la bandiera e poi con l’improvvisa accelerazione dei toni davanti alle persone presenti a bordo campo.

la contestazione del fotografo e la fotocamera troppo vicina

Oltre allo scontro con il tifoso, Hassan si sarebbe poi preso la scena con un fotografo. La motivazione indicata riguarda il fatto che la fotocamera sarebbe stata tenuta, a suo avviso, troppo vicina al volto durante la situazione concitata, elemento ritenuto sufficiente a innescare una reazione rabbiosa.

la conferenza stampa di hassan sulla palestina

Il clima emotivo non nasce nel vuoto. In conferenza stampa, Hassan aveva affrontato quanto sta avvenendo in Palestina, dichiarando che: se una persona, in qualsiasi parte del mondo, non prova compassione per il popolo palestinese, allora ha perso parte della sua umanità.

Queste parole, riportate e richiamate nel racconto dell’episodio, hanno fatto da cornice al modo in cui alcuni tifosi hanno interpretato e reagito nei confronti del ct durante e dopo la gara.

il tifoso argentino con la bandiera israeliana a bordo campo

Dopo l’incontro, un tifoso sudamericano ha portato allo stadio una bandiera israeliana, sventolandola a bordo campo in direzione del ct egiziano. Questo gesto, secondo la ricostruzione riportata, ha alimentato la risposta immediata di Hassan, trasformando il finale dell’evento in un confronto diretto davanti a immagini e operatori.

nuovi video sui social e ritorno della polemica

La segnalazione dell’episodio è stata notata da diversi utenti, e ora sta tornando a essere discussa grazie alla pubblicazione di più video sui social. Il ritorno dell’attenzione riguarda in particolare la sequenza completa: la sventolata in tribuna, la reazione del ct, il gesto mimato e il successivo confronto con il fotografo.

figure coinvolte nell’episodio

All’episodio collegato alla tensione post-match tra Argentina ed Egitto risultano legati i seguenti soggetti:

  • Hossam Hassan, commissario tecnico dell’Egitto
  • un fotografo, colpevole secondo Hassan di aver puntato la fotocamera troppo vicino al volto
  • un tifoso argentino, autore del gesto con la bandiera di Israele a bordo campo

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