M5s espone cartelli imbullonati in senato e attacca quando ve ne andate

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M5s espone cartelli imbullonati in senato e attacca quando ve ne andate

Al Senato è andata in scena una protesta del Movimento 5 Stelle contro la premier e la maggioranza, culminata con l’esposizione di cartelli in aula e con richiami a presunti segnali di instabilità politica. Durante l’intervento del capogruppo Luca Pirondini, il gruppo ha puntato l’attenzione sulla narrazione del governo in carica, contestandone la presunta durata e sottolineando una bocciatura avvenuta in precedenza.

protesta m5s in senato con cartelli “imbullonati”

Nel corso del dibattito in aula, il Movimento 5 Stelle ha manifestato con cartelli recanti la scritta “imbullonati”, rivolgendosi alla premier e alla maggioranza. L’iniziativa si è concentrata sull’idea che la permanenza al potere non sarebbe legata alla stabilità, ma a un attaccamento percepito come forzato.

La contestazione ha preso forma anche attraverso una frase utilizzata come riferimento polemico: il 4 settembre, data in cui verrebbero enfatizzate la longevità e la durata del governo, viene riformulata dal M5S in chiave critica, con l’accusa di essere un esecutivo “imbullonato” alla poltrona.

intervento del capogruppo luca pirondini

Durante il suo intervento, Luca Pirondini ha collegato la protesta a un passaggio politico recente, sostenendo che il governo Meloni è caduto per la seconda volta in 3 mesi. Da qui è partita la domanda rivolta alla maggioranza: “quando ve ne andate a casa?”.

riferimento alla bocciatura alla camera su preferenze

Pirondini ha motivato il richiamo menzionando la bocciatura dell’emendamento sulle preferenze avvenuta durante l’analisi della legge elettorale alla Camera. Il gruppo ha utilizzato questo elemento per sostenere la propria critica sull’andamento politico dell’esecutivo.

messaggio politico e contestazione alla narrazione sulla durata

Il nucleo della posizione del Movimento 5 Stelle è stato costruito su un contrasto tra la rivendicazione di una presunta leadership per durata e l’interpretazione del M5S, che interpreta la permanenza al governo come un vincolo eccessivo. Attraverso i cartelli e le parole pronunciate in aula, la protesta ha avuto come obiettivo diretto premier e maggioranza, sostenendo che il governo sarebbe destinato a essere percepito in modo negativo.

Personaggi citati:

  • Luca Pirondini

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