Iran vuole assassinare trump: nuove informazioni dell’intelligence accendono la crisi

• Pubblicato il • 3 min
Iran vuole assassinare trump: nuove informazioni dell’intelligence accendono la crisi

Washington e Teheran cercano di riaprire un canale di dialogo mentre crescono le tensioni legate alla sicurezza e ai vincoli diplomatici. Sullo sfondo di avvertimenti e negoziati, gli Stati Uniti puntano a verifiche formali su questioni cruciali per la navigazione, con l’Iran chiamato a ribadire pubblicamente impegni specifici. Parallelamente, continuano le manovre diplomatiche per ridurre l’escalation degli ultimi giorni e creare spazio per riprendere il percorso negoziale.

piano di assassinare donald trump e risposta di washington

Secondo informazioni emerse dall’intelligence israeliana, l’Iran avrebbe elaborato un piano per assassinare donald trump. La minaccia sarebbe stata considerata con estrema serietà dal presidente americano, che ha dichiarato di aver impartito istruzioni in caso di attentato portato a compimento contro di lui.

Trump ha affermato che da molto tempo lui e il suo governo sarebbero presenti nella “lista” dell’Iran. Inoltre, ha sostenuto di aver ordinato che, se fosse stato ucciso, “li bombardino” con una risposta descritta come mai effettuata prima. Il presidente ha anche escluso che vi siano elementi davvero nuovi, precisando che, nella prospettiva americana, l’Iran lo considera bersaglio numero uno da tempo.

negoziati usa-iran e possibile incontro in svizzera

Accanto alla dimensione di sicurezza, il confronto si sposta sul piano diplomatico. Un nuovo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran potrebbe svolgersi la settimana successiva, con una possibile sede in Svizzera. La notizia è riportata da Axios, citando una fonte informata.

La cornice dei colloqui si collega anche a quanto dichiarato da Trump su Truth Social. Il presidente ha affermato di aver accettato di proseguire i colloqui come richiesto da Teheran, pur ribadendo che il cessate il fuoco sarebbe “finito”.

ruolo del qatar e tentativo di frenare l’escalation

Secondo quanto riferito da Axios, negoziatori del Qatar si sarebbero recati in Iran in coordinamento con Washington. L’iniziativa avrebbe lo scopo di incontrare funzionari di Teheran e favorire un rientro dell’escalation maturata negli ultimi giorni.

La finalità dichiarata sarebbe quella di creare le condizioni per tornare alla ripresa del confronto. Un diplomatico informato della visita ha indicato che è chiaro come entrambe le parti vogliano ricollegarsi al memorandum di intesa, accordo firmato a metà giugno.

crisi di hormuz e richiesta statunitense di dichiarazione pubblica

Gli Stati Uniti hanno presentato a Teheran una richiesta formale, sia direttamente sia tramite mediatori regionali. Washington chiede di pubblicare entro sabato una dichiarazione che confermi l’apertura dello Stretto di Hormuz e l’impegno a non sparare contro le navi commerciali in transito.

Tre alti funzionari americani, citati da Axios, sostengono che l’Iran avrebbe violato il memorandum d’intesa firmato tre settimane fa, sparando ripetutamente contro navi commerciali dentro e intorno allo Stretto. Per Washington, la mancata aderenza a un impegno così diretto solleva dubbi sulla volontà e sulla capacità dell’Iran di rispettare un accordo nucleare più complesso.

incontri previsti tra iran e oman a mascate

Il percorso diplomatico include anche scambi regionali: il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e quello omanita Badr al-Busaidi dovrebbero incontrarsi oggi a Mascate per discutere la crisi di Hormuz.

personaggi citati

  • donald trump
  • abbas araghchi
  • badr al-busaidi
Categorie: PoliticaCronaca

Per te