Incendio bovisa: precauzioni ridotte a 500 metri e niente finestre chiuse
Un incendio scoppiato presso un deposito di Bartolini in zona Bovisa ha portato il Comune di Milano ad aggiornare le indicazioni precauzionali. Le nuove misure arrivano dopo le analisi dell’ARPA svolte giovedì mattina e riguardano soprattutto comportamenti legati ad alimentazione, spazi all’aperto e presenza in aree pubbliche.
incendio deposito di bartolini a bovisa: aggiornate le precauzioni milanesi
Dopo le verifiche condotte dall’ARPA, il Comune di Milano ha modificato le indicazioni relative all’evento che ha interessato il deposito in Bovisa. A livello precauzionale viene richiesto di adottare alcune misure, con un perimetro di riferimento definito dai risultati delle analisi.
L’assessore Granelli, intervenendo dal luogo dell’incendio, ha chiarito che la revisione delle indicazioni deriva dal confronto tra le rilevazioni precedenti e quelle effettuate in mattinata.
analisi arpa e raggio d’azione: dalla prima precauzione a quella aggiornata
Granelli ha spiegato che le prime indicazioni, basate sulle analisi della sera precedente, indicavano una precauzione in un raggio di 2 km. Successivamente, la nuova analisi avrebbe ridotto l’area interessata alle sole zone entro un raggio di 500 metri dalla struttura.
Secondo quanto riportato, oltre 500 metri dalla struttura non sarebbero previste prescrizioni. L’assessore ha inoltre sottolineato che non si registra alcuna condizione di allarme, pur invitando a rispettare le indicazioni previste nell’area considerata.
indicazioni precauzionali: alimentazione e limiti negli spazi all’aperto
Le misure precauzionali comunicata dal Comune di Milano riguardano principalmente attività e frequentazioni legate a spazi esterni. In particolare, viene consigliato:
- non mangiare verdura coltivata all’aperto in via cautelativa
- evitare in nidi e scuole dell’infanzia l’utilizzo di spazi all’aperto
- evitare di frequentare parchi pubblici
- evitare attività sportiva all’aperto
uso di condizionatori e finestre: chiarimenti operativi
Nel corso delle spiegazioni fornite dal luogo dell’incendio, l’assessore ha risposto anche su aspetti pratici legati agli ambienti chiusi. Per quanto riguarda i condizionatori, l’indicazione riportata è che l’utilizzo fuori dall’area sarebbe considerato sicuro, mentre all’interno l’uso dovrebbe essere ridotto al minimo.
Per le finestre chiuse, è stato specificato che non c’è alcuna indicazione in tal senso.
figure citate nelle comunicazioni sull’incendio
- Granelli, assessore che ha illustrato l’aggiornamento delle indicazioni