Harry sconfitto: causa milioni contro il Mail persa in tribunale

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Harry sconfitto: causa  milioni contro il  Mail persa in tribunale

Una nuova battuta d’arresto giudiziaria segna l’ennesima sconfitta del principe Harry nella lunga controversia legata alle accuse di intrusioni nella privacy. La decisione del giudice civile, che ha valutato la solidità delle evidenze presentate, ha portato al rigetto delle richieste in un procedimento con posta economica molto elevata e con contestazioni rivolte all’editore del Daily Mail.

principe harry contro l’editore del daily mail: la causa da 50 milioni di sterline

Il principe Harry ha incassato il verdetto negativo davanti al tribunale, con le sue accuse contro l’editore del Daily Mail che non sono riuscite a superare la soglia richiesta per ottenere una vittoria. Il giudice ha stabilito che le evidenze fornite non erano sufficienti per sostenere una causa del valore di 50 milioni di sterline.

Il contesto della controversia ruotava attorno alla contestazione di presunti metodi utilizzati per acquisire informazioni relative alla vita privata, poi pubblicate dal tabloid britannico.

le accuse dei sette personaggi: elton john, liz hurley e baronessa lawrence

Oltre al principe, le accuse vedevano coinvolte altre sei personalità di rilievo del jet set britannico, indicate come parte della lista degli accusatori. Tra i nomi emersi figuravano Elton John, Liz Hurley e la baronessa Lawrence. Tutti risultavano convinti che i giornalisti del tabloid avessero impiegato metodi illeciti per raccogliere informazioni private sulle loro vite.

decisione del giudice civile: prove insufficienti e tesi respinta

Il giudice civile ha ritenuto di non trovare elementi di prova sufficienti tra quelli presentati a sostegno delle accuse. La valutazione ha riguardato le contestazioni avanzate dai sette personaggi, con riferimento a presunti comportamenti scorretti imputati nell’ambito della raccolta di informazioni private.

Il tribunale ha anche respinto l’impostazione secondo cui, solo perché le informazioni pubblicate erano considerate di natura privata e l’editore non era in grado di chiarirne la provenienza, l’articolo dovesse necessariamente derivare da fonti illecite. In altre parole, l’assenza di una spiegazione sull’origine dei dati non è stata ritenuta una prova automatica dell’utilizzo di metodi illegali.

hackeraggi denunciati e responsabilità: assolta associated newspapers

Le contestazioni relative a presunti hackeraggi non hanno avuto dunque sufficiente fondamento agli occhi del tribunale, portando al rigetto delle tesi di accusa. La decisione ha condotto alla liberazione di Associated Newspapers da ogni responsabilità nell’ambito del procedimento, riferito alla controversia su un presunto metodo di intrusione nella privacy del principe.

Secondo quanto emerso, il caso rappresentava per Harry un passaggio centrale, anche perché la vicenda aveva inciso negativamente nei rapporti familiari, contribuendo a un raffreddamento con la famiglia del principe.

risposta di associated newspapers: “vittoria schiacciante” per la libertà di stampa

La parte coinvolta, Associated Newspapers, ha commentato la sentenza qualificandola come una “vittoria schiacciante” per la libertà di stampa. L’azienda ha inoltre accusato il principe Harry di aver fatto perdere tempo al tribunale, definendo la causa “scandalosa”.

personaggi e accusatori citati nella vicenda

  • Principe Harry
  • Elton John
  • Liz Hurley
  • Baronessa Lawrence
Harry ha incassato l’ennesima sconfitta in tribunale, ha perso la causa da 50 milioni di sterline contro il Daily Mail: “Una vittoria schiacciante per la libertà di stampa”
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