Grembiule blu uguale per tutti, la lega insorge contro la scuola

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Grembiule blu uguale per tutti, la lega insorge contro la scuola

All’istituto comprensivo “Alessandro Manzoni” di Boviso Masciago (Monza Brianza) dal mese di settembre sarà introdotto per tutte le alunne e tutti gli alunni della scuola primaria un grembiule blu. La misura punta a superare le tradizionali distinzioni cromatiche considerate collegate all’identità di genere e ad avviare percorsi di parità già nei primi anni di scuola. La comunicazione alle famiglie è arrivata tramite la dirigente scolastica Fabiana Novello, ma la decisione ha acceso un confronto acceso con posizioni contrapposte sul significato dell’iniziativa.

grembiule blu in primarie: la decisione dell’istituto comprensivo

La scelta del grembiule unico interessa tutti i bambini e tutte le bambine frequentanti la scuola primaria dell’istituto. Nella nota inviata alle famiglie, la dirigente scolastica Fabiana Novello spiega che l’intervento mira a costruire un contesto inclusivo ed equo, stabilendo che studenti e studentesse indosseranno lo stesso colore.

La motivazione viene collegata a un significato pedagogico e sociale: il blu viene indicato come simbolo a sostegno dell’identità della persona nella sua unicità, obiettivo ritenuto centrale per l’istituto. La decisione risulta inoltre approvata dagli organi interni: l’azione è stata inserita in una circolare e, secondo quanto riportato, ha ricevuto l’approvazione del Consiglio d’istituto.

tempi di applicazione e periodo di adattamento

La scuola prevede anche una fase di adattamento. I nuovi grembiuli blu per tutti vengono indicati come richiesti entro la conclusione del mese di ottobre, con l’obiettivo di consentire l’organizzazione necessaria per l’avvio della misura.

reazioni politiche contro il grembiule unico: richiesta di chiarimenti

La proposta del grembiule blu ha suscitato forti reazioni. La Lega, secondo la ricostruzione riportata, si è espressa in modo critico sostenendo l’impostazione precedente basata su colori differenti per maschi e femmine. La contestazione si è concentrata sulla scelta di un modello uniforme e sul timore che l’intervento venga percepito come una spinta ideologica.

A muovere le prime critiche pubbliche è stato il capogruppo del Carroccio in Regione Lombardia Alessandro Corbetta, intervenuto tramite il proprio profilo social. Le sue parole contestano la priorità attribuita al tema del grembiule rispetto ad altri aspetti ritenuti centrali per la scuola, associando la misura a una possibile deriva. Corbetta sostiene che la scuola dovrebbe concentrarsi su educazione, formazione, merito e qualità dell’insegnamento, e afferma che scelte considerate “woke” rischierebbero di coinvolgere bambini piccoli con temi non compatibili con l’età.

La posizione di Corbetta include anche una richiesta di intervento istituzionale: con l’appoggio di esponenti locali del partito, risulta l’intenzione di chiedere chiarimenti al ministero dell’Istruzione e del Merito e all’ufficio scolastico regionale.

risposta della dirigente: delibera unanime e superamento della distinzione cromatica

La dirigente scolastica Fabiana Novello ha replicato alle accuse attraverso dichiarazioni riportate da un giornale locale. La dirigente definisce incomprensibile l’accusa di una presunta deriva ideologica e chiarisce che l’introduzione del grembiule unico sarebbe stata valutata e approvata nell’ambito delle procedure scolastiche.

Secondo quanto riportato, la scelta sarebbe stata già compiuta nel tempo da altre scuole dell’ambito e risulta approvata con delibera all’unanimità dal Consiglio d’Istituto, dopo un confronto descritto come serio e partecipato.

Novello sottolinea inoltre che l’adozione di un solo colore non cancellerebbe differenze biologiche tra maschi e femmine. L’obiettivo indicato è quello di superare una semplice distinzione cromatica tramite l’adozione dello stesso grembiule per tutti.

nomi coinvolti nella vicenda e posizioni

Sul tema del grembiule unico blu emergono le posizioni riportate di alcune figure direttamente citate nella vicenda:

  • Fabiana Novello
  • Alessandro Corbetta
Tutti a scuola con il grembiule blu per “promuovere la parità”, la Lega insorge: “Ideologia woke”. Il caso a Boviso Masciago

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