Egitto: rigore sbagliato e palo, incubo verso Mondiali 2026
L’Argentina agli ottavi dei Mondiali 2026 contro l’Egitto vive un momento di svolta in un primo tempo che si accende all’improvviso. La partita è condizionata da un episodio dal dischetto: Lionel Messi, capitano dell’Albiceleste, sbaglia un calcio di rigore e apre una sequenza di emozioni che cambia l’umore dell’intero match.
Argentina-Egitto: errore dal dischetto di Messi nel primo tempo
Al 20’ l’azione prende direzione dal momento dell’intervento in area. Tagliafico si inserisce e riesce a infilarsi in zona pericolosa, quando viene atterrato da Hassan. L’arbitro indica il rigore, mentre l’Egitto reagisce immediatamente con la protesta, con la panchina africana praticamente schierata in campo.
La contestazione non modifica la decisione: il direttore di gara resta fermo sul verdetto e il VAR conferma quanto visto dal campo. A calciare si presenta Messi, che sceglie il sinistro come già avvenuto in precedenza, ma stavolta il penalty non trova l’esito sperato.
Shobeir intuisce e devia: il rigore non supera il portiere
Il portiere dell’Egitto, Shobeir, riesce a indovinare l’angolo e devia il pallone. Il tiro risulta deviazione riuscita e non particolarmente spiazzante nella traiettoria, portando l’Egitto a esultare e l’Argentina a restare nello sconforto. Per Messi si tratta di un nuovo errore che pesa: il penalty mancato è il suo secondo rigore consecutivo in questo Mondiale.
Messi ci prova dopo il rigore: punizione sul palo al 39’
Dopo il penalty fallito, la partita continua a mantenere alta la tensione. Poco dopo, al 39’, Messi tenta una risposta immediata con una punizione battuta dalla trequarti. Il pallone supera la barriera e centra un legno: la conclusione tocca il palo, alimentando ulteriormente il rammarico per l’occasione sfumata.
Personaggi citati:
- Lionel Messi
- Tagliafico
- Hassan
- Shobeir