È morta Neliana Tersigni, la giornalista Rai che ha raccontato guerre e mondo oltre i confini

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È morta Neliana Tersigni, la giornalista Rai che ha raccontato guerre e mondo oltre i confini

È scomparsa Neliana Tersigni, storica inviata e corrispondente Rai, volto del Tg1 e una delle giornaliste italiane che negli ultimi decenni hanno raccontato con continuità i grandi scenari internazionali. Aveva 81 anni. La notizia della morte, avvenuta a Roma nella serata del 13 luglio, è stata comunicata dal fratello Carlo.

neliana tersigni: carriera e nascita professionale

Classe 1945, laureata in letteratura russa, Tersigni aveva scelto molto presto il giornalismo, guidata dalla curiosità per il mondo e dal desiderio di portare in Italia ciò che accadeva oltre i confini nazionali. Gli inizi arrivano poco più di vent’anni nella redazione di Paese Sera, dove si occupa di esteri, un ambito che avrebbe rappresentato il cuore della sua carriera.

neliana tersigni in rai: inviata nei contesti più complessi

Dopo le prime esperienze anche all’estero, nel 1987 entra in Rai entrando nella redazione del Tg3. Da quel momento diventa una delle voci più riconoscibili dell’informazione internazionale, con un lavoro da inviata in aree ad alta tensione e forte criticità.

Il suo percorso professionale la porta in Medio Oriente, Libano, Israele e nei territori palestinesi. Segue anche gli scenari legati alla prima Guerra del Golfo, affiancando esperienze in contesti differenti ma segnati da crisi e trasformazioni, tra cui Belfast e Pakistan.

corrispondenze e direzione dell’ufficio a cairo

Nel corso della carriera ha ricoperto il ruolo di corrispondente Rai da Mosca, raccontando la Russia in anni di profondi cambiamenti, e in seguito da Berlino. Un passaggio di rilievo arriva tra il 2003 e il 2010, quando dirige l’ufficio di corrispondenza Rai al Cairo, da dove approfondisce il racconto del Nord Africa e del Medio Oriente.

Nel 2006 torna in Libano come inviata in una zona di conflitto. Per i suoi reportage realizzati in quell’area, riceve il Premio Giornalistico Nazionale Antonio Russo.

collaborazioni internazionali e continuità del racconto

Negli anni successivi, oltre all’attività in ambito Rai, collabora con Sky TG24 e con la rivista Lo Straniero. L’impegno resta concentrato sugli scenari internazionali, mantenendo una linea professionale fondata su osservazione, testimonianza e attenzione ai luoghi e alle persone.

l’ultima riflessione pubblica e il legame con i luoghi

Tra le sue ultime riflessioni pubbliche compare il racconto del legame profondo con il lavoro e con i territori attraversati. Su social, il 12 luglio, poche ore prima della scomparsa, Tersigni scrive: “Sto partendo per Roma, forse per l’ultima volta. Io non so se sopravvivo senza Il Cairo e soprattutto senza il Nilo”. Il messaggio richiama un’eredità fatta di reportage, testimonianze e di un modo di raccontare il mondo orientato anche all’elemento umano.

personalità collegate alla notizia della scomparsa

  • Neliana Tersigni
  • Carlo
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