Caldo estremo in italia, quando finisce l’afa: il picco e le previsioni meteo
La terza ondata di calore africano sull’Italia continua la propria corsa verso il picco della fase più intensa: le previsioni indicano giornate ancora caratterizzate da temperature record, con afa persistente tra Centro e Settentrione e valori molto elevati al Sud. L’eventuale maltempo che può interessare alcune aree del Nord si configura come un passaggio a tratti rilevante sul fronte temporalesco, senza però determinare un vero abbassamento della colonna di calore. Il “rinfrescamento” atteso, almeno nelle indicazioni attuali, resta parziale e rimandato.
terza ondata di calore africano: picchi oltre 40° e afa tra centro e nord
Il quadro delineato dagli esperti descrive un’Italia sotto pressione termica, con punte di oltre 40° al Sud e afa soffocante estesa tra Centro e Settentrione. Nelle zone colpite dai massimi termici, l’aria risulta stagnante e la sensazione di calore aumenta ulteriormente. Le giornate più critiche non si limitano a una singola fascia oraria: la persistenza del caldo è indicata come elemento dominante dell’evoluzione.
escalation termica fino al weekend: perché l’estate 2026 è così intensa
La fase attuale si colloca a un passo dall’apice della “Terza Ondata di calore africano”, prima del periodo tradizionalmente più rovente compreso tra fine luglio e fine agosto, associato allo “Solleone”. In quel lasso di tempo, con l’avanzare dell’ingresso astronomico del Sole nella costellazione del Leone, mare e terre rilasciano calore accumulato, contribuendo a giornate insopportabilmente calde e afose.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, l’anomalia dell’Estate 2026 emerge per un innesco precoce: la “fornace” sarebbe partita già in primavera, accelerando l’essiccazione dei terreni. Il modello richiamato collega la mancanza d’acqua nei suoli al fatto che l’energia solare, invece di venire utilizzata per l’evaporazione, si concentra nel riscaldare l’aria. Questo passaggio viene indicato come ulteriore motivo per cui la fiammata risulterebbe più intensa del normale.
temporali violenti al nord: ingredienti per supercelle, grandine e possibili tornado
Tra il pomeriggio di mercoledì 15 e le prime ore di giovedì 16, il Nord può essere interessato da un’evoluzione potenzialmente pericolosa in Pianura Padana. Il confronto avviene tra il calore e l’umidità estremi accumulati sul territorio e tre fattori innescanti: aria fresca in quota proveniente dalle Alpi centro-orientali e un elevato wind-shear, con venti a quote diverse che cambiano direzione e velocità.
Secondo l’impostazione delineata, i tre elementi determinano condizioni favorevoli a temporali violenti, grandinate, supercelle e possibili tornado. L’area indicata a massimo rischio riguarda il Triveneto, con l’attenzione estesa alla Val Padana e la possibilità di sconfinamenti verso Milano in tarda serata. Anche in presenza di fenomeni intensi, viene segnalato che questi “sbuffi” temporaleschi non spezzano la cappa di calore: l’escalation termica prosegue fino al weekend.
temperature attese: numeri elevatissimi oggi e nei giorni successivi
Il bollettino termico riportato per la fase immediata descrive una distribuzione molto marcata su varie aree del Paese. Per le zone citate, gli scenari indicano:
- 45°C nelle zone interne della Sardegna (area indicata come fortunatamente poco abitata)
- 42°C a Nuoro
- 41°C a Caltanissetta, Foggia e Oristano
- 40°C a Firenze, Terni e Matera
- 37°C a Roma
- 36°C a Milano
Il vero ribaltone viene indicato come possibile solo a partire da domenica. I modelli prospettano un calo termico destinato a durare 5-6 giorni, con passaggio dai 40°C ai 34°C. La dinamica viene descritta come un cambiamento percepito quasi immediatamente dopo giorni di eccessi nordafricani, con valori che, in condizioni diverse, avrebbero rappresentato un caldo comunque intenso ma che oggi risultano più gestibili.
previsioni meteo: mercoledì 15 luglio, giovedì 16 e venerdì 17
mercoledì 15: nord con temporali forti, centro molto caldo, sud con punte eccezionali
Al Nord: caldo e sole, con temporali forti dal pomeriggio/sera. Al Centro: soleggiato e molto caldo. Al Sud: sole e caldo eccezionale, con punte di 41-43°C in Sardegna e Sicilia.
giovedì 16: temporali in calo e miglioramento al nord, caldo stabile su centro e sud
Al Nord: caldo e sole, con temporali fino al primo mattino e poi un miglioramento decisamente. Al Centro: soleggiato e molto caldo. Al Sud: sole e caldo eccezionale, con punte di 42-43°C in Sardegna e Sicilia.
venerdì 17: temporali solo sulle alpi, caldo molto marcato al centro e al sud
Al Nord: caldo e sole, con temporali solo sulle Alpi. Al Centro: soleggiato e molto caldo. Al Sud: sole e caldo eccezionale, con punte di 44-45°C in Sardegna e Sicilia.
tendenza: instabilità in aumento da domenica con caldo anomalo al sud
La tendenza descrive una fase di più instabilità dal Nord verso il Centro a partire da domenica, mentre al Sud viene indicato il mantenimento di caldo anomalo. La prospettiva del calo termico si inserisce quindi in un contesto in cui non scompare la variabilità atmosferica, con il passaggio verso condizioni meno estreme collocato temporalmente nei giorni successivi a domenica.
figure chiave citate nelle valutazioni meteo
Le informazioni attribuite a una fonte tecnica riportano il contributo di professionisti che seguono l’evoluzione delle masse d’aria e del rischio meteo.
- Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it