Bobby solo furioso: 63 anni di carriera e 63 anni senza sentire orecchio nascita
Una vicenda di polemiche e richieste di risarcimento ha acceso il dibattito attorno a Bobby Solo, nome d’arte di Roberto Satti. A Castiglione del Lago, sul Trasimeno, durante la rassegna “Anguriando”, all’artista è stato contestato l’annullamento di una serata per la presenza di chironomidi, descritti in modo popolare come moscerini. Di fronte alle contestazioni, l’artista ha scelto di replicare, spiegando le motivazioni alla base della decisione e indicando anche i passaggi legali che avrebbero seguito l’accaduto.
Secondo quanto riportato, la replica muove da una ricostruzione dei fatti in cui il problema principale sarebbe stato l’impatto degli insetti sullo svolgimento dello spettacolo, oltre ai timori sanitari legati all’esposizione. Bobby Solo sostiene inoltre di aver prospettato soluzioni alternative per la data del concerto, ma di non aver ricevuto esito su quelle possibilità, anche a causa di cambiamenti intervenuti.
annullamento “Anguriando”: i motivi indicati da bobby solo
Bobby Solo, nato nel 1945 e indicato come 81 anni, afferma che la rappresentazione mediatica della vicenda avrebbe generato l’idea di una fuga con denaro. L’artista nega l’impostazione e chiarisce che la condizione riscontrata sarebbe stata tale da rendere impossibile esibirsi: i moscerini, secondo la sua versione, sarebbero stati in quantità massiccia—“milioni di moscerini”—e la situazione avrebbe impedito lo svolgimento regolare della performance.
Nel racconto di Bobby Solo, viene richiamata anche una valutazione sanitaria: il medico dell’artista indicherebbe un rischio serio qualora gli insetti finissero nelle vie respiratorie profonde, con riferimento a possibili polmoniti. Per questo, la scelta dell’annullamento viene ricondotta alla necessità di evitare conseguenze connesse all’esposizione.
richiesta danni e replica: la posizione legale dell’artista
Nel confronto con le polemiche, Bobby Solo racconta di aver ricevuto una richiesta di danni proveniente dall’organizzazione dell’evento. La risposta dell’artista si concentra su due aspetti principali: la percezione di essere stato calunniato e diffamato e la volontà di tutelarsi sul piano legale.
L’artista riferisce che, dopo le contestazioni, sarebbe stato necessario rivolgersi a una avvocatessa, con comunicazioni formali che avrebbero accompagnato la fase successiva dell’incident. Bobby Solo afferma di ritenere presenti “gli estremi” perché sia lui a denunciare l’organizzazione per danno d’immagine.
soluzioni proposte e contesto dell’area: i dettagli forniti
Accanto alla spiegazione sull’impossibilità tecnica di esibirsi, Bobby Solo dichiara di aver mostrato disponibilità a riorganizzare il concerto in un periodo successivo, indicando come alternative settembre o ottobre. La versione dell’artista aggiunge però che tali possibilità sarebbero poi “scomparse”, e che nel frattempo sarebbe maturata la contestazione con richiesta risarcitoria.
Un ulteriore elemento del racconto riguarda la cornice logistica dell’evento: il concerto sarebbe stato predisposto fra decine di cespugli infestati, con una collocazione ritenuta inadatta. Bobby Solo sostiene che la location prevista non sarebbe stata la piazza principale, descritta come agibile, ma un’area diversa.
bobby solo e l’ipoacusia: “privo del nervo uditivo dalla nascita”
La replica introduce anche un passaggio personale sul profilo uditivo dell’artista. Bobby Solo afferma di essere privo del nervo uditivo dalla nascita e richiama 63 anni di carriera musicale senza “sentì da ’n orecchio”, con l’intento di descrivere la propria condizione e il modo in cui la vicenda sarebbe stata vissuta dal suo punto di vista.
personaggi citati
- Bobby Solo (Roberto Satti)
- Avvocatessa (citata per la fase di comunicazioni legali)
- Medico (citato per indicazioni sanitarie)
