Argentina favorita fifa: la battuta di trump e il complotto mondiale riparte
Gianni Infantino🗣️: “FIFA is officially the provider of happiness”
— 𝐎𝐇𝐄𝐍𝐄 🇪🇸 (@ik_ohene7) July 18, 2026
Trump🗣️: “Unless his team loses (Argentina)
Trump calling out Infantino for being corrupt right to his face on live camera is wild😭😭 pic.twitter.com/Z0SvDne3UZ
Una battuta durante un incontro a pochi passi dalla finale è bastata per riaccendere un vero e proprio tormentone. Donald Trump, affiancato al presidente della Fifa Gianni Infantino, ha commentato in modo provocatorio la posizione della federazione prima del match decisivo dei Mondiali 2026, alimentando nuovamente le teorie del complotto tra una vasta parte dei tifosi.
Trump e Infantino: la battuta prima della finale Mondiali 2026
Con la finale in programma a New York tra Argentina e Spagna, su X hanno iniziato a circolare i video dell’evento che ha visto Trump al fianco di Infantino. Nel suo intervento, Infantino ha citato una formula destinata a restare: la Fifa sarebbe fornitrice ufficiale di felicità da 120 anni. A quel punto Trump ha inserito la chiosa destinata a far rumore, legando la frase all’esito sportivo: “A meno che la sua squadra perda”.
Fifa e favoritismi per l’Argentina: i video rilanciano le accuse
La battuta ha funzionato da “assist” per riattivare, online, le convinzioni di chi sostiene che la Fifa stia favorendo l’Argentina nel torneo. Secondo quanto riportato, tra i sostenitori di molte nazionali si ritiene che esistano “omaggi” e segnali utili a facilitare la corsa della squadra argentina verso il trionfo di Leo Messi nei Mondiali 2026. In parallelo, i contenuti collegati a presunti gesti pro-Messi e pro-compagni hanno continuato a moltiplicarsi sui social.
Decisioni arbitrali e partite: le contestazioni citate dai tifosi
Nel dibattito vengono richiamati diversi episodi considerati determinanti, citando sia momenti in campo sia interpretazioni del comportamento arbitrale. Tra le ricostruzioni circolate, compare la mancata ammonizione (o espulsione) del numero 10 per un pestone su un avversario nel primo match con l’Algeria.
Un’altra sezione del racconto riguarda alcune partite in cui sarebbero emerse, secondo i tifosi, decisioni giudicate “sospette” contro Capo Verde, Svizzera ed Egitto. Le accuse si estendono poi alla semifinale con l’Inghilterra, dove viene segnalato che il gioco duro dell’Argentina sarebbe stato tollerato per tutto il primo tempo.
Messi, il fallo e il gol al 92°: il punto contestato
Nell’economia della semifinale, viene indicato un episodio che avrebbe condizionato la rimonta. Nel resoconto, il ritorno dell’Argentina sarebbe stato influenzato da un fallo di Messi su Spence nell’azione che ha portato al gol del 2-1 al 92°.
La battuta di Trump e il “malcontento mondiale”: interpretazioni in rete
Alla luce degli elementi emersi, nel racconto viene considerato poco probabile, per non dire impossibile, che Trump abbia scelto deliberatamente la frase per trasformarsi in portavoce di un presunto malcontento mondiale. A ogni modo, bastano pochi secondi di commento per riaccendere reazioni tra i tifosi.
Personaggi coinvolti nell’episodio
Il momento rilanciato sui social vede protagonisti:
- Donald Trump
- Gianni Infantino
- Leo Messi