3 film con un protagonista inaffidabile e imprevedibile

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3 film con un protagonista inaffidabile e imprevedibile

Nel cinema la verità non coincide sempre con ciò che appare sullo schermo. Quando il racconto è costruito attorno alla prospettiva di un personaggio, lo spettatore si trova a leggere segnali, indizi e omissioni, chiedendosi quanto di quanto viene narrato sia realmente accaduto e quanto invece sia stato filtrato da interessi, limiti o illusioni.

Alcune storie utilizzano un protagonista inaffidabile per trasformare la visione in un percorso a tappe: le interpretazioni si mescolano, i dettagli cambiano significato e la storia diventa un lavoro di ricostruzione. La forza di questi film sta proprio nella tensione costante tra ciò che si vede e ciò che è credibile.

protagonisti inaffidabili e giochi di prospettiva

Il punto di partenza è sempre lo stesso: il protagonista guida il racconto, ma il suo modo di raccontare la realtà non è garanzia di affidabilità. Alcuni personaggi modificano gli eventi senza accorgersene, altri cercano di orientare l’interpretazione di chi ascolta. In entrambi i casi, lo spettatore viene spinto a mettere in discussione la propria lettura della vicenda.

Con una narrazione così impostata, la verità può arrivare soltanto alla fine, oppure non giungere mai in modo completo. Il risultato è un’esperienza in cui ogni informazione pesa di più: non si tratta solo di seguire la trama, ma di valutare quanto della storia sia costruita attorno alla versione del protagonista.

the wolf of wall street: quando il narratore è anche il truffatore

The Wolf of Wall Street porta sul grande schermo la vicenda di Jordan Belfort, broker diventato noto per strategie finanziarie illegali e per uno stile di vita fuori controllo. Il film individua il cardine della narrazione nella scelta di affidare la ricostruzione della propria ascesa proprio a lui.

Il nodo centrale nasce dal fatto che Belfort è un uomo abituato a vendere illusioni, non solo ai clienti, ma anche a chi gli sta vicino. La sua versione degli eventi mette in evidenza il fascino, il successo e l’adrenalina della sua vita, mentre tende a ridimensionare la portata delle responsabilità legate alle sue azioni.

La messa in scena affianca festa, eccessi e momenti surreali con un tono quasi celebrativo. Proprio questo contrasto alimenta la domanda finale: lo spettatore sta osservando la realtà o il racconto che Belfort sceglie di lasciare di sé?

il sesto senso: un protagonista che non sa di essere parte del mistero

Il sesto senso costruisce la propria forza attorno a un personaggio che non possiede tutte le informazioni necessarie a interpretare correttamente ciò che accade. Il dottor Malcolm Crowe appare inizialmente come una guida: psicologo esperto, razionale, orientato ad aiutare il giovane Cole, che dichiara di vedere persone morte.

Con l’avanzare della storia, emergono dettagli che incrinano l’interpretazione iniziale. Crowe non riesce a leggere la situazione in modo coerente perché la sua percezione della realtà è limitata. L’inaffidabilità non nasce da un desiderio di ingannare altri, bensì dall’incapacità di vedere la verità che lo circonda.

(500) giorni insieme: l’amore filtrato da una versione distorta

(500) giorni insieme racconta una relazione finita male attraverso gli occhi di Tom, un ragazzo convinto di aver trovato la persona giusta. All’inizio, la storia sembra confermare l’idea di un amore speciale rovinato da un’incapacità dell’altra persona di ricambiare i sentimenti.

Il film però mette progressivamente in crisi questa lettura. Tom tende infatti a idealizzare Summer e a ricordare con maggiore intensità gli elementi che sostengono la sua visione romantica della relazione. Di fronte ad alcune situazioni mostrate nella narrazione, diventa evidente che Summer era stata più sincera e chiara di quanto Tom volesse ammettere.

Il limite decisivo di Tom riguarda l’impossibilità di accettare una realtà diversa da quella che aveva immaginato: la prospettiva personale diventa un filtro, e il racconto finisce per rivelare quanto la percezione possa allontanare dall’effettivo svolgimento dei fatti.

personaggi e punti di vista che guidano la narrazione

I film incentrati su prospettive inaffidabili fanno emergere personaggi capaci di influenzare la lettura degli eventi, sia attraverso la narrazione del proprio percorso, sia attraverso visioni incomplete della realtà. In questo quadro, assumono un ruolo specifico:

  • Jordan Belfort (the wolf of wall street)
  • Malcolm Crowe (il sesto senso)
  • Cole (il sesto senso)
  • Tom (500 giorni insieme)
  • Summer (500 giorni insieme)
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Categorie: TV e Spettacolo

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