Transizione digitale: perché va controllata e come farla senza rischi
Le nuove tecnologie legate all’intelligenza artificiale stanno cambiando i processi aziendali e, nel contempo, richiedono una gestione attenta. Durante un evento dedicato al tema, è emerso con chiarezza che la transizione può offrire un vantaggio competitivo a chi agisce per primo, ma soltanto dentro una cornice di controllo e di governance solida, evitando di affidarsi all’entusiasmo o a scelte non strutturate.
transizione guidata dalle tecnologie: vantaggio competitivo e necessità di controllo
Loris Marchiori, corporate communication director di Archiva, ha indicato il punto centrale nel accelerare una trasformazione inevitabile, mantenendola però sotto supervisione. Le tecnologie emergenti, secondo questa impostazione, possono creare un vantaggio competitivo per chi le adotta con tempestività; al tempo stesso, l’eccesso di entusiasmo può trasformarsi in rischio, con conseguenze negative per chi lascia che sia la tecnologia a guidare le decisioni invece di restare nel ruolo di pilota.
Nel corso dell’incontro, è stata richiamata l’attenzione sulle adozioni spinte da dinamiche di moda: in diverse situazioni si osservano sistemi premianti che incentivano l’avanzamento verso l’IA senza un piano definito, anziché ancorare l’utilizzo a una strategia coerente.
governance e visione di lungo periodo: i nodi da affrontare
La tecnologia, nei fatti, non manca; ciò che viene considerato carente riguarda soprattutto governance e visione di medio-lungo periodo su come e in quale perimetro applicare le nuove soluzioni. La gestione non viene presentata come un elemento accessorio, ma come componente essenziale per evitare implementazioni prive di indirizzo.
Il tema dell’adozione non è quindi solo tecnologico: riguarda la capacità organizzativa di definire regole, processi e responsabilità, così da trasformare l’innovazione in un percorso sostenibile all’interno dell’impresa.
approccio pratico: dai dati dai silos all’automazione nei processi
Marchiori ha descritto un approccio operativo basato sull’estrazione dei dati dai silos aziendali per reinserirli nei processi e, di conseguenza, nell’automazione. L’impostazione enfatizza l’importanza di collegare l’uso dell’IA alle attività reali dell’organizzazione, così che le soluzioni non restino isolate o scollegate dalla gestione quotidiana.
dashboard e controllo enterprise: monitorare, governare e migliorare
All’interno di una logica enterprise, viene sottolineata la necessità di dashboard in grado di consentire monitoraggio e governance dell’operatività. Tali strumenti permettono anche di intervenire per migliorare l’esecuzione quando richiesto, mantenendo l’azione aderente a policy interne e vincoli normativi previsti da istituzioni italiane ed europee.
La possibilità di offrire agli utenti strumenti di controllo utili a supervisionare i nuovi “dipendenti digitali” viene indicata come un passo rilevante e come un tratto distintivo rispetto a soluzioni standalone che non si integrano nel contesto aziendale.
cloud e intelligenza artificiale: la relazione “a braccetto” nella logica sap
Le riflessioni emerse durante l’incontro a Verona confermano il percorso di Archiva insieme alla propria customer base, composta da oltre 2.300 aziende. L’evento ha affrontato in modo specifico l’ambito Sap, descritto come un contesto di alto livello che coinvolge realtà importanti.
Tra le sfide principali viene richiamata la gestione completa della logica cloud: nel quadro presentato, intelligenza artificiale e cloud vengono definiti come elementi che procedono insieme, con un collegamento diretto tra infrastruttura, adozione e operatività.
Loris Marchiori ha partecipato all’evento in qualità di corporate communication director di Archiva, intervenendo sulle implicazioni organizzative e operative legate all’adozione dell’IA.
- l’intégrazione e la governance dei processi basati su dati e automazione
- la centralità di dashboard per monitorare e controllare l’attività dell’IA
- il ruolo della logica cloud in relazione all’intelligenza artificiale nell’ambito Sap
- l’attenzione a policy aziendali e normative italiane ed europee