Supergirl recensione di Hideo Kojima: promosso o bocciato?
I saw “Supergirl” in IMAX. It wasn’t a “superhero movie” about saving the Earth through self-sacrifice as “justice” confronts “evil.” It was a coming-of-age story about saving oneself, Kara, as she struggles with her own trauma. Structurally, it feels less like “Mad Max: Fury… pic.twitter.com/GDDDKFRYaw
— HIDEO_KOJIMA (@HIDEO_KOJIMA_EN) June 28, 2026
Supergirl ha dato il via a una nuova ondata di attenzioni nell’universo dei cinecomic, anticipando anche l’arrivo di Spider-Man: Brand New Day. In un momento in cui il pubblico si divide tra delusione e soddisfazione, la conversazione si è concentrata sul film con Milly Alcock, mentre nelle ultime ore è arrivata la recensione più attesa: quella di Hideo Kojima.
L’intervento del creatore di Metal Gear e Death Stranding si inserisce nella sua abitudine di commentare le ultime uscite cinematografiche. Con questo secondo film del DC Universe, l’attenzione è stata inevitabilmente rivolta anche al suo giudizio, capace di orientare ulteriormente l’interesse intorno al progetto.
hideo kojima e la recensione su supergirl
Kojima ha dichiarato di aver visto Supergirl in IMAX e ha impostato subito il confronto con l’idea tradizionale del film di supereroi. Secondo quanto riportato, il film non si limita a raccontare una storia basata sul salvataggio della Terra attraverso il sacrificio e lo scontro netto tra giustizia e male.
Al centro della sua lettura, invece, emerge un taglio diverso: un romanzo di formazione. In questa prospettiva, la protagonista Kara viene descritta come una persona che tenta di salvarsi affrontando in modo diretto le proprie ferite interiori e i propri traumi.
supergirl come romanzo di formazione: il punto di vista
Le parole attribuite a Kojima insistono sulla differenza tra l’impianto del film e i modelli più comuni. L’aspetto strutturale, secondo lui, porta il racconto lontano dalla logica in cui tutti i personaggi sono mossi solo dall’istinto di sopravvivenza che supera qualunque schema tra bene e male.
Per rendere l’idea, Kojima ha fatto riferimento a confronti cinematografici precisi, sottolineando come Supergirl risulti più affine a un’impostazione in cui la distinzione tra figure spesso non è netta come nei classici contrasti morali.
confronti con altri film: bene e male
Nel paragone citato, Kojima ha spiegato che Supergirl appare meno simile a Mad Max: Fury Road, dove la spinta dominante è la sopravvivenza, e più vicina a Il Buono, il Brutto e il Cattivo, scenario in cui eroi, villain e furfanti condividono tratti e ruoli spesso sovrapponibili.
Questo elemento viene collegato al modo in cui il film tratta le figure al centro della storia, rendendo il racconto meno rigidamente polarizzato e più orientato alla complessità dei percorsi personali.
impatto della recensione di kojima sul dibattito
L’interpretazione di Kojima si colloca in un contesto in cui, stando a quanto riportato, molte recensioni non avrebbero dato esiti positivi. Per questo, la lettura attribuita al creatore di Metal Gear e Death Stranding viene presentata come un segnale decisamente differente: una recensione complessivamente positiva.
Nel riassunto dell’effetto atteso, l’idea centrale è che il suo giudizio possa contribuire ad accendere l’interesse verso il film, soprattutto dopo una partenza deludente. In altre parole, la sua valutazione diventa un fattore capace di spingere una parte del pubblico a riconsiderare l’uscita cinematografica.
personaggi e personalità citate
Nel materiale disponibile compaiono alcuni elementi legati al cast e alla figura del commentatore, con riferimenti espliciti che aiutano a contestualizzare il giudizio sul film e la sua protagonista.
- Hideo Kojima
- Milly Alcock
- Kara
- Craig Gillespie


