Sinner paura per l’anca e scarpa insanguinata nel terzo set: cosa è successo

• Pubblicato il • 3 min
Sinner paura per l’anca e scarpa insanguinata nel terzo set: cosa è successo

Una vittoria tiratissima, un match pieno di scambi decisivi e un episodio capace di far trattenere il fiato per diversi minuti: Jannik Sinner, nell’affrontare Miomir Kecmanovic, ha dovuto gestire un momento di grande apprensione fisica, con una caduta improvvisa e una conseguente macchia di sangue sulla scarpa che ha alimentato timori e domande tra i tifosi.

La scena non si è verificata nel tie-break perso al terzo set, ma poco prima, quando Sinner ha avuto un momento di difficoltà durante un cambio di direzione. Nel post gara, riferendosi al problema, ha raccontato: “Sembra peggio di ciò che è”, spiegando di aver notato del sangue sulla sua scarpa.

jannik sinner cade durante il terzo set e fa temere il peggio

Il confronto era nel quinto game del terzo set. Sinner aveva appena conquistato il punto più spettacolare con una smorzata delicatissima e aveva richiamato l’attenzione del pubblico. Nel game successivo, però, è arrivata la situazione critica: su un’accelerazione di Kecmanovic con il diritto, Sinner ha cambiato direzione, ha scivolato e si è trovato in spaccata, perdendo equilibrio sulle gambe e mostrando una rotazione anomala con il ginocchio.

La caduta ha avuto conseguenze immediate. Sinner si è buttato indietro, è rimasto qualche secondo a terra, poi si è rialzato con una smorfia di dolore e si è toccato l’anca. A quel punto il timore si è acceso: si è pensato a possibili imprevisti, facendo riferimento anche a un precedente al Roland Garros, ricordando che in quel caso si era trattato di un malore, sebbene la dinamica restasse comunque diversa.

Nonostante l’allarme, Sinner ha dato cenno che fosse tutto ok e ha ripreso a giocare, effettivamente senza mostrare problemi evidenti nel prosieguo immediato.

scarpa macchiata di sangue a wimbledon: la scelta di non cambiarla

Con il passare del tempo, sulla scarpa si è resa visibile una macchia di sangue. La macchia è passata da un segnale quasi impercettibile a una colorazione progressivamente più evidente, fino a invadere tutta la parte esterna della scarpa bianca, elemento che a Wimbledon deve restare obbligatoriamente bianco.

Sinner ha comunque continuato a giocare. Solo a fine quarto set è rientrato negli spogliatoi, senza però effettuare un cambio della scarpa.

dopo la partita: spiegazione sulla scarpa e sulla decisione di restare in campo

Nel post gara la domanda sulla situazione era inevitabile. Sinner ha risposto con un tono che ha lasciato spazio anche all’ironia, notando la sorpresa per quanto accaduto sotto gli occhi degli organizzatori: “Ferita? Sono sorpreso che mi abbiano lasciato giocare, era tutto bianco ed è diventato tutto rosso”.

Successivamente è tornato serio, chiarendo i motivi che lo hanno portato a non cambiare la scarpa. La scelta è stata motivata dall’esigenza di non interferire con il ritmo dell’avversario, oltre a limitare eventuali perdite di tempo durante una fase delicata del match: “Non volevo disturbare Miomir che aveva un buon ritmo, non volevo portare via tempo”.

La conclusione ha riguardato la natura del problema, ridimensionandolo rispetto alle preoccupazioni iniziali: per Sinner si trattava di una “solo un’unghia”, non di una vescica. Ha quindi ribadito: “Va tutto bene”.

protagonisti della partita

  • Jannik Sinner
  • Miomir Kecmanovic
La caduta, la paura per l’anca, la scarpa insanguinata: cosa è successo a Sinner nel terzo set. “Sembra peggio di quanto realmente sia”

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