Sicurezza alimentare: gemmato società italiana di tossicologia per tutela della salute
Al centro del 23esimo congresso nazionale della Società italiana di tossicologia (Sitox) a Bologna, fino al 10 giugno, è intervenuto il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato con un videomessaggio dedicato alla comunicazione del rischio. Il punto di partenza è la centralità della tossicologia come riferimento per la tutela della salute pubblica, in una fase in cui ricerca scientifica e valutazione del rischio diventano strumenti determinanti per orientare le scelte delle Istituzioni e sostenere la fiducia dei cittadini.
tossicologia e valutazione del rischio come pilastri della tutela della salute
Nel videomessaggio viene sottolineato come la tossicologia rappresenti un presidio essenziale a fronte di sfide sempre più complesse. Il contributo della ricerca scientifica e della valutazione del rischio è descritto come decisivo per guidare decisioni istituzionali e per rafforzare la fiducia della popolazione, soprattutto nei casi in cui entrano in gioco elementi scientifici e valutazioni specialistiche.
Vengono richiamati diversi scenari nei quali la conoscenza tossicologica risulta indispensabile: l’emergere di contaminanti ambientali persistenti, la diffusione di dossier naturali legata anche ai cambiamenti climatici e la necessità di valutare la sicurezza di materiali e tecnologie innovativi.
sicurezza alimentare: controlli, monitoraggio e interventi lungo tutta la filiera
Un passaggio centrale riguarda la sicurezza alimentare, indicata come tema da sempre seguito con attenzione dai cittadini. Il Ministero della Salute viene descritto impegnato nel garantire elevati standard di tutela attraverso un insieme strutturato di attività.
attività del ministero della salute e obiettivo di alimenti sicuri
Secondo quanto riportato nel videomessaggio, il lavoro quotidiano comprende controlli lungo tutta la filiera, monitoraggio e sorveglianza, valutazioni scientifiche e interventi tempestivi quando si presenta un rischio. La continuità dell’azione viene collegata alle collaborazioni tra istituzioni, autorità sanitarie, comunità scientifica e operatori del settore, con l’obiettivo di assicurare alimenti sicuri e una corretta informazione ai consumatori.
comunicazione del rischio: chiarezza, trasparenza e basi scientifiche
La comunicazione del rischio viene presentata come un elemento che supera il perimetro della comunità scientifica, poiché coinvolge direttamente i cittadini. Viene evidenziata la presenza di informazioni frammentate o distorte, che rendono necessario un approccio basato su contenuti rigorosi.
una priorità strategica per la sicurezza e la chimica
Secondo le indicazioni del sottosegretario, la comunicazione del rischio deve essere chiara e trasparente, fondata su evidenze solide e su basi scientifiche. L’attenzione è posta in modo particolare su ambiti sensibili come la sicurezza e la chimica, dove la qualità delle informazioni diventa parte integrante della gestione dei rischi.
paradigma one health e risposta integrata ai rischi emergenti
Per affrontare le sfide descritte serve un approccio integrato e multidisciplinare. Nel videomessaggio viene richiamato il paradigma One health come riferimento necessario, collegato alla capacità di prevenzione e risposta ai rischi emergenti.
Viene posto l’accento sull’interconnessione tra salute umana, salute animale e ambiente, presentata come chiave per rafforzare le strategie di prevenzione e gestione.
risorse scientifiche e ruolo della sitox nelle politiche pubbliche
Nel concludere, il videomessaggio riconosce all’Italia una comunità scientifica di altissimo livello e un impegno costante di realtà come la Sitox. La società viene indicata come punto di riferimento per la ricerca e per il supporto alle politiche pubbliche.
Marcello Gemmato
- Marcello Gemmato