Razzismo in tv nei mondiali 2026, frasi choc sui neri e perché stanno facendo discutere
Durante i Mondiali 2026 in corso negli Stati Uniti, Messico e Canada, l’attenzione mediatica si è concentrata su alcune frasi pronunciate in diretta dalla televisione serba. L’ex calciatore Rade Bogdanovic, oggi opinionista per il canale RTS, ha commentato il pareggio 0-0 tra Belgio e Iran, nella seconda giornata del gruppo G, innescando indignazione per le parole ritenute razziste.
razzismo ai mondiali 2026: le frasi in diretta di rade bogdanovic
Nel corso della discussione televisiva, Rade Bogdanovic ha legato il tema del controllo della partita a una serie di affermazioni che hanno suscitato reazioni negative. Lo spunto è arrivato dal commento all’episodio dell’espulsione del giocatore belga Nathan Ngoy, avvenuta durante la ripresa e considerata un fattore capace di condizionare la gara dei Diavoli Rossi.
Partendo da quanto accaduto sul campo, Bogdanovic ha introdotto una valutazione più ampia, poi contestata: “A questo livello, da ultimo difensore mancare un pallone fermo e poi essere espulso…”. Nel prosieguo ha aggiunto: “l’ho sempre detto, e non sono razzista, ma i giocatori di colore non hanno la concentrazione per resistere più di 60-80 minuti”.
espulsione nathan ngoy e partita belgio-irlanda: il commento che ha scatenato indignazione
Il passaggio successivo delle dichiarazioni ha ampliato ancora il discorso, collegando l’episodio della partita a una generalizzazione sulla concentrazione dei giocatori. Bogdanovic ha affermato: “Ho giocato con loro. A volte dovevamo proteggere i nostri giocatori dai loro errori. Il calcio moderno non permette questo tipo di errori in Coppa del Mondo”.
Ha poi proseguito con un’ulteriore precisazione che non ha attenuato la polemica: “se volessimo entrare nei dettagli, potremmo. Ovviamente non sto generalizzando, ma la maggior parte di loro manca di concentrazione e poi accadono situazioni come questa”.
belgio-iran 0-0: contesto sportivo dei mondiali 2026 nel gruppo g
Le frasi contestate sono state collegate al match del gruppo G tra Belgio e Iran, terminato 0-0 nella seconda giornata. La partita si è svolta con la competizione mondiale negli Stati Uniti, Messico e Canada, mentre l’evento chiave richiamato durante il commento televisivo è rimasto l’allontanamento di Nathan Ngoy nella ripresa.
personaggi coinvolti nel racconto della diretta
Le dichiarazioni sono state attribuite ai seguenti protagonisti citati nel contenuto:
- Rade Bogdanovic
- Nathan Ngoy