Processo Regeni: nuove eccezioni degli 007 egiziani e sentenza a rischio

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Processo Regeni: nuove eccezioni degli 007 egiziani e sentenza a rischio

Con le ultime quattro udienze del dibattimento ormai in vista e una sentenza considerata attesa subito dopo la pausa estiva, il processo relativo al sequestro, alle torture e all’omicidio di Giulio Regeni rischia un nuovo slittamento. Il nodo riguarda le nuove eccezioni presentate dalle difese dei quattro 007 egiziani imputati davanti alla prima Corte d’Assise di Roma.

processo regeni e possibili slittamenti per le eccezioni delle difese

Il procedimento, secondo quanto emerso nelle fasi più recenti, potrebbe subire ulteriori rinvii a causa delle contestazioni sollevate dai legali. Gli imputati sono Usham Helmi, il generale Sabir Tariq e i colonnelli Athar Kamel Mohamed Ibrahim e Magdi Ibrahim Abdelal Sharif. A tutti è contestato il reato di sequestro di persona pluriaggravato, mentre al solo Sharif sono aggiunti anche i reati di concorso in lesioni personali aggravate e concorso in omicidio aggravato.

eccezioni sulla contumacia e rivalutazione del “timore” per gli imputati

Nell’ultima udienza, gli avvocati d’ufficio dei quattro agenti segreti egiziani hanno chiesto alla Corte di rivalutare le condizioni di assenza degli imputati, sostenendo che non sussistano più i presupposti che avevano consentito di procedere in contumacia.

La richiesta poggia sull’idea che anche gli imputati possano essere mossi da un timore derivante da possibili ripercussioni

Categorie: Cronaca

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