Nainggolan nei guai: guida senza patente e sfiora una volante della polizia
Nuove tensioni giudiziarie coinvolgono Radja Nainggolan, ex centrocampista di Inter e Roma. Secondo quanto riferito dai media belgi, l’uomo è stato fermato dalla polizia nella serata di sabato 20 giugno nell’area di Ranst, alle porte di Anversa, dopo diverse infrazioni contestate al codice della strada.
fermo di radja nainggolan a ranst: infrazioni al codice della strada
Gli episodi riportati includerebbero il passaggio con il semaforo rosso e una manovra pericolosa che avrebbe sfiorato una pattuglia della polizia. Il controllo sul posto è stato seguito da ulteriori accertamenti che hanno portato a nuove contestazioni.
patente non valida e precedente divieto di guida
Dagli approfondimenti successivi sarebbe emerso che Nainggolan guidava senza una patente valida. La ricostruzione indicata dai media belgi fa riferimento a un precedente provvedimento che prevedeva un divieto di guida nei suoi confronti, ragione per cui la patente non risultava spendibile.
esito negativo dell’etilometro e sequestro dell’auto
Il controllo con etilometro avrebbe dato esito negativo. Nonostante il risultato, la macchina è stata sequestrata. La vicenda sarebbe stata confermata anche dalla Procura di Anversa.
la versione difensiva di omar souidi
La ricostruzione fornita tramite il legale, Omar Souidi, punta a chiarire le motivazioni alla base della guida. Nel racconto diffuso dalle parole dell’avvocato, l’ex centrocampista non avrebbe deciso di mettersi al volante con consapevolezza della sospensione della patente per imprudenza o leggerezza, ma per un’urgenza legata alla situazione personale della figlia.
Secondo la dichiarazione: la figlia avrebbe contattato Nainggolan perché non si sentiva bene, chiedendogli di accompagnarla in ospedale, risultando sprovvista di patente. L’uomo, convinto che servisse assistenza medica, si sarebbe recato a prenderla per portarla in ospedale.
radja nainggolan e i protagonisti della vicenda
La vicenda riguarda le figure direttamente citate nelle ricostruzioni relative al fermo e alle dichiarazioni difensive.
- Radja Nainggolan
- Omar Souidi