Morte Beatrice, interrogatorio Manuel Iannuzzi a Imperia: non risponde al gip

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Morte Beatrice, interrogatorio Manuel Iannuzzi a Imperia: non risponde al gip

L’interrogatorio di garanzia di Manuel Iannuzzi davanti al gip Massimiliano Botti non ha previsto risposte da parte dell’uomo. L’udienza si è tenuta questa mattina nel carcere di Imperia, dove Iannuzzi risulta trasferito dal penitenziario genovese di Marassi, in cui è detenuto. Il compagno di Emanuela Aiello è accusato di avere provocato la morte della loro figlia, Beatrice, di appena 2 anni.

interrogatorio di garanzia: mancate risposte e motivazioni della difesa

Durante l’interrogatorio di garanzia, Manuel Iannuzzi non ha risposto al gip Massimiliano Botti. La scelta è legata allo stato attuale della difesa: secondo quanto riferito dagli avvocati, l’uomo avrebbe preferito attendere la disponibilità degli atti prima di affrontare il contenuto contestato.

Gli avvocati Cristian Urbini e Maria Gioffrè assistono Iannuzzi. In particolare, Gioffrè ha spiegato che rispondere sarebbe equivalso a muoversi “alla cieca”, mentre il passo successivo consisterebbe nel ricevere gli atti e poi, insieme al pool difensivo che include anche medico legale e criminologo, valutare caso per caso la linea da seguire.

posizione di Iannuzzi e misura cautelare contestata

Secondo quanto riportato, Iannuzzi sarebbe sconvolto dalla situazione complessiva e la misura cautelare sarebbe risultata inaspettata. L’uomo continua a professare la propria innocenza.

interrogatorio di emanela aiello: atteso confronto e risposta

Parallelamente, risulta in corso anche l’interrogatorio di Emanuela Aiello, assistita dagli avvocati Laura Corbetta e Bruno Di Giovanni. A differenza di Iannuzzi, la donna dovrebbe rispondere.

accuse e ricostruzione delle violenze nei documenti dell’inchiesta

Dalle carte dell’inchiesta coordinate dalla pm Veronica Meglio emergono contestazioni relative a violenza della coppia ai danni di Beatrice e delle sue sorelline di 9 e 7 anni. Le sorelline, ascoltate in audizione protetta insieme a una psicologa, avrebbero raccontato numerosi episodi, indicati come circa venti.

modalità delle aggressioni descritte: colpi e umiliazioni

Secondo quanto riferito dalle sorelline, Iannuzzi avrebbe picchiato la bambina con schiaffi, con il cavo di un caricabatterie e con una cintura, lasciandole segni sul corpo. In un caso, nel dicembre dello scorso anno, sarebbe stato descritto un occhio nero provocato colpendo Beatrice con una ciabatta da distanza ravvicinata.

Le ricostruzioni riferite includono anche l’ipotesi che Iannuzzi tirasse i capelli a Beatrice, provocandone lo strappo, per ragioni considerate futili, tra cui il rifiuto della piccola di mangiare oppure il fatto che, camminando, perdesse l’equilibrio.

descrizione delle vittime e dinamiche familiari secondo le dichiarazioni

Beatrice viene rappresentata dalle sorelline come una bambina normale e tranquilla, vittima di picchi che sarebbero avvenuti non solo da parte di Iannuzzi, ma anche da parte della madre quando la relazione con il compagno era già iniziata. Nel racconto riportato nelle carte dell’inchiesta, la donna avrebbe lasciato le tre bambine a casa da sole per trascorrere il tempo con Iannuzzi, indicando anche che alla figlia maggiore sarebbe stato affidato il compito di vegliatore sulle sorelline, con la presenza di un cellulare consegnato a supporto di quella funzione.

prove raccolte: video e foto sulle violenze

Nei documenti in possesso della procura risultano presenti video e foto che avrebbero documentato le violenze nei confronti di Beatrice. Tra i materiali citati, viene menzionato un video in cui Iannuzzi avrebbe fatto fumare una sigaretta alla bambina, presumibilmente contenente sostanze stupefacenti, e avrebbe reagito prendendola in giro quando la piccola si sarebbe lamentata.

personaggi coinvolti nel procedimento citati nel racconto processuale

  • Manuel Iannuzzi
  • Emanuela Aiello
  • Beatrice
  • Massimiliano Botti
  • Veronica Meglio
  • Cristian Urbini
  • Maria Gioffrè
  • Laura Corbetta
  • Bruno Di Giovanni
Categorie: Cronaca

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