Montepremi Wimbledon: quanto guadagna chi vince e le polemiche
Wimbledon accelera sul montepremi e porta avanti un cambiamento di rilievo: per l’edizione 2026 l’All England Lawn Tennis Club ha annunciato un prize money complessivo di 64,2 milioni di sterline, pari a circa 74,4 milioni di euro. L’incremento è del 20% rispetto allo scorso anno e rappresenta la crescita più alta registrata nella storia del torneo. L’aumento economico, però, non spegne le contestazioni: la protesta dei tennisti continua, con richieste centrate su garanzie e redistribuzione, non soltanto su importi maggiori per i vincitori.
montepremi wimbledon 2026 e protesta dei tennisti
La spinta dell’All England Club mira a rafforzare il livello complessivo dei premi, ma la contestazione degli atleti ruota attorno a un punto diverso: non si tratta esclusivamente di conquistare compensi più alti per i campioni, bensì di costruire un sistema di garanzie in grado di sostenere soprattutto chi incontra difficoltà nel raggiungere le fasi finali degli Slam.
Il confronto richiesto dai tennisti punta a riforme che incidano sul rapporto tra montepremi e ricavi, oltre a misure collegate a pensione e assistenza sanitaria. In particolare, viene chiesto che entro il 2030 il montepremi arrivi al 22% dei ricavi dei tornei, in una logica di allineamento con i combined event Atp–Wta. La proposta include anche l’istituzione di un fondo per il welfare e un consiglio con rappresentanti dei giocatori.
continuità della contestazione: roland garros e wimbledon
La protesta a Londra si sviluppa sulla scia di quanto avvenuto al Roland Garros. Nei primi giorni dello Slam, gli atleti hanno ridotto al minimo gli impegni con la stampa, salvo poi riprendere le conferenze con regolarità dopo incontri con gli organizzatori considerati “costruttivi”. Nel frattempo, le comunicazioni ufficiali degli atleti hanno ribadito che le questioni di fondo rimangono irrisolte e che verrà effettuata una valutazione delle proposte dell’Aeltc quando verranno presentate.
quota ricavi ai giocatori: il punto centrale del confronto
Il nodo principale riguarda la quota dei ricavi destinata ai giocatori. Secondo le stime del fronte degli atleti, i 64,2 milioni di sterline del montepremi corrisponderebbero a circa il 15,2% dei ricavi dichiarati da Wimbledon nell’ultima edizione. Rispetto all’obiettivo del 22% fissato dai tennisti, la distanza risulta quindi significativa.
Le richieste degli atleti evidenziano anche un elemento storico: viene ricordato che nel 2015 la percentuale destinata ai premi era addirittura superiore. La risposta dell’All England Club introduce un punto di vista differente: la presidente Debbie Jevans sostiene che legare automaticamente il montepremi ai ricavi non avrebbe senso, sottolineando che Wimbledon opera come organizzazione senza scopo di lucro.
premi wimbledon 2026 per fase del torneo
Il piano dei premi per l’edizione 2026 include importi differenziati in base al percorso dei giocatori, a partire dalle qualificazioni fino alla finale.
qualificazioni e giocatori sconfitti nelle prime fasi
- qualificazioni: montepremi complessivo di 7,2 milioni di euro, con circa 23.000 euro anche per chi viene eliminato al primo turno delle qualificazioni
- sconfitta al 1° turno: circa 93.000 euro (+21% rispetto al 2025)
- sconfitta al 2° turno: circa 147.000 euro (+26%)
- sconfitta al 3° turno: circa 216.000 euro (+23%)
ottavi, quarti, semifinali e finale
- ottavi di finale: circa 350.000 euro (+25%)
- quarti di finale: circa 560.000 euro (+20%)
- semifinali: circa 1,05 milioni di euro (+16%)
- finalista: circa 2,1 milioni di euro (+18%)
vincitore del torneo
- campione: circa 4,2 milioni di euro (+20%)
protagonisti del confronto e rappresentanti citati
- Debbie Jevans (presidente dell’All England Lawn Tennis Club)
