Mondiali 2026, platini denuncia infantino fifa: cosa è successo
Una nuova fase giudiziaria riaccende i riflettori su Michel Platini e sui rapporti con l’attuale presidente della Fifa, Gianni Infantino. Platini ha infatti presentato una denuncia accusando Infantino e altri ex dirigenti di comportamenti riconducibili a calunnia e traffico di influenze. La ricostruzione collega la contestazione a un evento che, nel 2015, avrebbe impedito all’ex numero uno della Uefa di aspirare alla guida del calcio mondiale.
denuncia di michel platini contro gianni infantino e calunnia
Michel Platini ha presentato una denuncia contro il presidente della Fifa, Gianni Infantino. Nel documento Platini collega le accuse a presunti reati, indicati come calunnia e traffico di influenze, contestando a Infantino di avere avuto un ruolo nell’origine della vicenda che lo avrebbe coinvolto nel percorso verso la presidenza della federazione.
infantino e altri ex dirigenti della fifa nella ricostruzione di platini
La denuncia non riguarda soltanto Infantino: nel quadro delineato da Platini vengono chiamati in causa anche due ex dirigenti della Fifa. Secondo quanto riportato, Platini sostiene che, insieme a Infantino e agli altri due funzionari, avrebbero messo in atto azioni finalizzate a escluderlo dalla corsa per la presidenza della Fifa.
La ricostruzione si concentra anche sulla diffusione di accuse che Platini descrive come prive di fondamento, indicate come elemento determinante per bloccarne l’avanzamento verso il vertice del calcio mondiale.
caso 2015: esclusione di platini dalla corsa alla presidenza fifa
La vicenda si inserisce nel contesto del caso che, nel 2015, avrebbe impedito all’ex numero uno della Uefa di candidarsi alla guida del calcio mondiale. Platini era considerato a un passo dalla presidenza della Fifa, ma l’evoluzione della situazione venne interrotta da un’inchiesta che colpì direttamente la sua candidatura.
inchiesta svizzera e pagamento ricevuto nel 2011
Nel 2015 la svolta arriva da un’inchiesta svizzera su un pagamento da due milioni di franchi svizzeri (pari a 1,8 milioni di euro) ricevuto nel 2011. Secondo il quadro richiamato, il pagamento sarebbe stato effettuato dall’allora numero uno del calcio mondiale, Joseph Blatter.
squalifica, riduzione e battaglia giudiziaria fino all’assoluzione civile
Lo scandalo comportò una squalifica di otto anni, successivamente ridotta a sei. Da quel momento ebbe inizio una lunga battaglia giudiziaria, descritta come un percorso protrattosi a lungo fino a tempi recenti. L’esito finale indicato è la caduta delle accuse e l’assoluzione in sede civile.
personaggi citati nella vicenda
- Michel Platini
- Gianni Infantino
- Joseph Blatter