Milo infante lascia la rai e passa a mediaset: prima serata e ruolo dirigenziale
Il telemercato estivo entra nel vivo con una notizia che sta muovendo i piani alti dell’informazione televisiva: Milo Infante sarebbe pronto a lasciare la Rai per passare a Mediaset. A darne l’annuncio è il giornalista Davide Maggio, con un’operazione che coinvolge direttamente la parte organizzativa della tv pubblica e, allo stesso tempo, apre scenari sulla programmazione del gruppo commerciale.
milo infante lascia la rai per mediaset: dimissioni e trattative
Secondo quanto riportato da Davide Maggio, la svolta sarebbe già delineata attraverso le dimissioni del conduttore di “Ore 14”, oltre al suo incarico di vicedirettore della direzione Approfondimenti. La notizia viene fatta circolare con la convergenza sul tavolo dell’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, e con un clima che nel frattempo resta sospeso tra conferme e smentite.
Dal versante Mediaset, invece, non emergono dettagli ufficiali. Dal lato Rai, guidato da Paolo Corsini, viene fatto sapere che verranno messi in campo sforzi per trattenere il giornalista, senza però arrivare a una presa di posizione definitiva sulla vicenda.
offerta mediaset per il conduttore: conduzione e ruolo dirigenziale
Il quadro delineato indica che Mediaset avrebbe “strappato il sì” al volto storicamente legato al servizio pubblico. L’offerta avrebbe riguardato due elementi principali: la conduzione di un programma di prima serata e, in parallelo, un ruolo apicale dal punto di vista dirigenziale all’interno dell’azienda.
Il passaggio sarebbe sostenuto anche dalla stagione precedente, descritta come particolarmente efficace. Al pomeriggio, “Ore 14” avrebbe raggiunto spesso livelli vicini al 10% di share, mentre in prima serata Infante avrebbe ottenuto risultati analoghi, superando anche “Quarto Grado” di Gianluigi Nuzzi in una circostanza considerata sorprendente.
rai1 e l’assetto del palinsesto: il punto su domenica in e ore 14
La trattativa e le indiscrezioni si intrecciano con gli equilibri del palinsesto. Con l’addio di Mara Venier a “Domenica In” e l’arrivo di Alberto Matano nel giorno festivo, si era prospettata una possibile nuova collocazione per Infante nella guida del pomeriggio di Rai1. Il possibile scenario, secondo le ricostruzioni, non andrebbe però a compimento.
ipotesi sui nuovi programmi: quarto grado, dentro la notizia e italia 1
In assenza di conferme ufficiali, circolano diverse ipotesi. Tra le più citate compare un possibile approdo alla conduzione di “Quarto Grado” oppure di “Dentro la notizia”, testate che al momento sarebbero nelle mani di Gianluigi Nuzzi. Altre ricostruzioni accennano anche a un eventuale sbarco in prima serata su Italia 1, senza che siano forniti elementi certi o dettagli definitivi.
clima in rai e stima politica: il ruolo di leghe e opposizioni
Il caso viene descritto come capace di infiamma il clima in Rai, soprattutto perché Infante non sarebbe associato ai partiti di opposizione. La lettura che accompagna la vicenda richiama anche la stima da parte della Lega di Matteo Salvini, sottolineando un legame reputazionale noto nel tempo.
Al momento dei saluti nell’ultima puntata, il giornalista avrebbe condiviso una riflessione legata ai libri di Stephen King, con una frase che richiama “altri mondi al di fuori di questo”, accompagnata dall’idea che ciò che accadrà dipenda da quanto verrà dopo.
aspetti economici e reazioni interne: stipendio, vespa e cambi al pomeriggio
L’operazione viene collegata anche a un possibile salto economico. In Rai, Infante avrebbe uno stipendio basso, essendo un dirigente della tv pubblica sottoposto al tetto dei 240 mila euro. Sul fronte interno, negli ultimi mesi, nonostante i numeri descritti come positivi, il giornalista sarebbe finito nel mirino di Bruno Vespa: in una diretta tv, Vespa avrebbe protestato per la messa in onda in contemporanea di “Porta a Porta” e “Ore 14 di Sera”.
Nel frattempo, al pomeriggio si sarebbe registrato un aggiustamento del palinsesto: sarebbe stata accolta l’arrivo di una striscia informativa condotta da Tommaso Cerno, “Due di picche”, in onda dopo Tg2 e prima di “Ore 14”.
personaggi coinvolti nella vicenda
La ricostruzione include diversi nomi legati direttamente alle decisioni aziendali, alle trasmissioni interessate e ai passaggi di conduzione:
- Milo Infante
- Davide Maggio
- Giampaolo Rossi
- Paolo Corsini
- Gianluigi Nuzzi
- Mara Venier
- Alberto Matano
- Matteo Salvini
- Bruno Vespa
- Tommaso Cerno
- Stephen King


