Migrante vince mezzo milione al gratta e vinci ma non può ritirare: la svolta

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Migrante vince mezzo milione al gratta e vinci ma non può ritirare: la svolta

Una vincita eccezionale, un biglietto acquistato con denaro raccolto facendo elemosina, e poi una lunga serie di ostacoli legati alla mancanza del permesso di soggiorno. La vicenda riguarda Imagbe Ehizomwengie, 36enne nigeriano a Pesaro, emersa raccontando i dettagli della sua storia e della gestione della somma vinta al Gratta e Vinci.

vincita al gratta e vinci con denaro dell’elemosina

La storia di Imagbe Ehizomwengie si intreccia con una circostanza che rende ancora più evidente il carattere improvviso e inatteso dell’evento: l’uomo avrebbe acquistato il biglietto con soldi derivanti dall’elemosina. La vincita, come riportato, ammonterebbe a mezzo milione.

mancanza del permesso di soggiorno e difficoltà nel riscatto

Al momento della verifica della vincita, Ehizomwengie avrebbe scoperto di non poter procedere al riscontro economico in modo diretto, perché al tempo non disponeva di documenti validi e quindi non aveva il permesso di soggiorno. L’impossibilità di riscuotere il denaro lo porta a rivolgersi a un’altra persona per ottenere la disponibilità della somma.

ritiro della vincita tramite un amico

Per superare l’impasse iniziale, Ehizomwengie chiede a un amico di ritirare i soldi. La soluzione, però, genera nuove complicazioni: l’amico si sarebbe considerato “amministratore” della vincita, assumendo una gestione autonoma che ha reso necessario un passaggio ulteriore per ricomporre la situazione.

accordo con trasferimento di circa 250mila euro alla famiglia

Per chiudere la fase di disallineamento e definire il destino della somma, intervengono altre persone legate alla comunità nigeriana. La ricostruzione descrive un percorso finalizzato a riportare la disponibilità del denaro entro confini concordati.

coinvolgimento della comunità nigeriana

La necessità di chiarire ruoli e disponibilità economiche porta a un confronto che coinvolge altri esponenti della comunità nigeriana, con l’obiettivo di raggiungere un’intesa.

destinazione di una parte della vincita

Alla fine viene trovato un accordo: circa 250mila euro vengono trasferiti sul conto del cugino. La finalità dichiarata è mantenere quella quota della vincita nella disponibilità della famiglia.

investimento a falconara e ottenimento del permesso di soggiorno

Con la parte di denaro accantonata, la famiglia effettua un investimento: viene acquistata un’attività commerciale a Falconara, indicata come “Mama African”. Secondo quanto raccontato da Ehizomwengie, quel progetto era collegato a un’aspettativa di lavoro futuro.

progetto lavorativo legato ai documenti

Ehizomwengie spiega che avrebbe dovuto lavorare nella nuova attività una volta ottenuti i documenti. La possibilità si concretizza solo in un momento successivo: nei giorni più recenti, l’uomo avrebbe ricevuto il permesso di soggiorno grazie a una sentenza del Tribunale di Ancona.

arrivo in italia e svolta tramite sentenza

Il racconto specifica che Ehizomwengie si trova in Italia dal 2022 e che l’esito favorevole sarebbe arrivato con la sentenza del Tribunale di Ancona.

figure citate nella vicenda

La ricostruzione include riferimenti a persone coinvolte nelle fasi di gestione e accordo legati alla vincita.

  • Imagbe Ehizomwengie
  • un amico che si sarebbe occupato del ritiro della vincita
  • il cugino sul cui conto sarebbero stati trasferiti circa 250mila euro
  • esponenti della comunità nigeriana che avrebbero contribuito a raggiungere l’accordo

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