Marcell jacobs golden gala roma torna sotto i 10 secondi e punta ancora più in alto
Dopo due anni complessi, Marcell Jacobs torna a correre sotto la soglia dei 10 secondi. Al Golden Gala di Roma, il campione olimpico di Tokyo chiude i 100 metri in 9.99, un riscontro che mancava dall’agosto 2024. Pur arrivando quinto nella prova vinta da Noah Lyles (9.88), la serata assume un valore decisivo: il crono restituisce segnali concreti e rilancia le ambizioni dell’azzurro davanti al pubblico dell’Olimpico.
marcell jacobs 100 metri 9.99: ritorno sotto i 10 secondi
La gara regina è stata conquistata da Noah Lyles, oro olimpico a Parigi 2024, con 9.88. Alle sue spalle Eseme (9.94) e Letsile Tebogo (9.95), mentre Jacobs si ferma al quinto posto con 9.99. Il dettaglio più rilevante riguarda però il tempo: dopo il 10.01 corso a Savona, l’azzurro migliora ulteriormente scendendo a 9.99.
Nel commento a fine gara, Jacobs mette in evidenza soprattutto l’andamento tecnico della prova: “È stata una buona partenza, poi ho faticato a prendere il ritmo, l’ho preso dopo e ho fatto una discreta gara”. L’obiettivo dichiarato rispetto al precedente impegno di Savona viene confermato anche dalle parole successive: “Ero qui per migliorare rispetto a Savona. Stiamo lavorando bene, passo dopo passo”.
allenarsi a roma: fiducia ritrovata e lavoro passo dopo passo
Il percorso di rilancio di Jacobs prosegue con un ritorno operativo legato a Roma e alla guida tecnica di Paolo Camossi. Il velocista collega il miglioramento alla scelta di allenarsi nella Capitale, spiegando che il cambio di impostazione sta incidendo sul processo di crescita. Jacobs afferma: “Da quando ho deciso di allenarmi qui a Roma, mi sono auto-segregato e devo dire che sta funzionando”.
Il risultato viene inquadrato come parte di un lavoro ancora in fase iniziale, ma già capace di produrre risposte misurabili: “Sono felice di questo risultato e di averlo ottenuto qui a Roma: fa parte di un percorso che stiamo iniziando”. La lettura sul proprio momento fisico resta realistica: Jacobs sottolinea che in passato il corpo non sempre ha offerto piena continuità, aggiungendo però la convinzione sulle possibilità ancora a disposizione: “Io dentro di me so che posso dare ancora tanto e ho tanta velocità nelle gambe”.
All’Olimpico, l’intento principale era ribadire la competitività: “Lo scopo a Roma era dimostrare di essere ancora competitivo e credo proprio di averlo dimostrato, non tanto agli altri ma a me stesso”.
festa azzurra al golden gala: vittorie italiane in salto in alto, peso e triplo
Il Golden Gala di Roma consegna risultati anche in altre specialità, con protagonisti dell’atletica italiana capaci di costruire prestazioni decisive.
salto in alto: matteo sioli vince con 2,28 metri
Nel salto in alto, Matteo Sioli conquista la vittoria con 2,28 metri. Il risultato lo colloca davanti a Erick Portillo e a Romaine Beckford, rispettivamente in seconda e terza posizione.
getto del peso: leonardo fabbri oltre 22 metri con 22,14
Successo anche per Leonardo Fabbri nel getto del peso. Il fiorentino è l’unico atleta a superare la soglia dei 22 metri, grazie a un lancio da 22,14 arrivato al terzo tentativo.
salto triplo: andy diaz firma il terzo successo a roma con 17,59
Nel salto triplo, Andy Diaz porta a casa il suo terzo successo al Golden Gala. L’azzurro vince con 17,59 metri, realizzando anche la miglior misura europea stagionale e confermandosi tra i protagonisti assoluti della specialità, diventando il primo triplista a conquistare la manifestazione per tre volte.
protagonisti della serata
Marcell Jacobs, Noah Lyles, Eseme, Letsile Tebogo, Matteo Sioli, Erick Portillo, Romaine Beckford, Leonardo Fabbri, Andy Diaz, Paolo Camossi.
