GP di Monaco pazzesco: antonelli trionfa, leclerc si schianta

• Pubblicato il • 6 min
GP di Monaco pazzesco: antonelli trionfa, leclerc si schianta

Montecarlo torna a scrivere una storia che assomiglia poco all’equilibrio e molto alla superiorità: Andrea Kimi Antonelli domina, si mantiene sempre su ritmi estremamente bassi e trasforma una gara complessa in una dimostrazione di controllo. Il 19enne della Stella taglia il traguardo con una quinta vittoria di fila, difendendo la leadership nei momenti chiave dopo l’interruzione causata dall’incidente della Ferrari di Charles Leclerc e consolidando una corsa che lo porta sempre più lontano in classifica.

andrea kimi antonelli a montecarlo: successo pieno e ritmo da riferimento

Antonelli si impone nel Principato viaggiando stabilmente sul filo di un 1’16” basso e lasciando poco spazio a qualunque risposta dei rivali. La gestione della posizione risulta determinante soprattutto nel finale, dopo la ripartenza legata al botto della Ferrari di Leclerc. Quando ha la vettura davanti, il comportamento in gara è costante: con cadenze elevate e tenuta di gara, l’assenza di margini per gli altri diventa immediata, richiamando scenari già visti in precedenza.

antonelli e il confronto con ayrton senna: guida controllata, epilogo diverso

La conduzione della gara richiama da vicino una memoria storica: il modo di gestire i passaggi decisivi ricorda Ayrton Senna, soprattutto nel 1988. Anche l’idea di chiudere lo scenario nei confronti degli avversari porta a un parallelo tecnico: Antonelli riesce perfino a doppiare George Russell ai box, mentre Senna, in un contesto simile, era in procinto di farlo ad Alain Prost. La differenza principale riguarda però l’epilogo: Antonelli non si ritira, conquistando con sicurezza la quinta vittoria consecutiva, mentre Senna, al Portier, pagò un errore che lo portò fuori gara.

numero 12, simbolo di una vittoria che torna a montecarlo

La vittoria si accompagna anche a un dettaglio simbolico: il numero 12 identifica Antonelli in F1. Lo stesso numero era legato alla prima affermazione di Senna con la McLaren a Montecarlo.

classifica piloti e svolta nel mondiale: gli altri inseguono, charles complica la propria corsa

Con questa vittoria Antonelli si stacca sempre di più nel Mondiale. Prima dell’intervento della Safety Car per l’incidente di Lance Stroll, il vantaggio del bolognese arriva a 29 secondi su Lewis Hamilton, al secondo posto. Nel finale, però, la gara richiede una ricostruzione: la posizione viene difesa e l’uscita di scena di diversi protagonisti cambia ulteriormente la distribuzione dei rischi.

leclerc e il ritiro: freni, ripartenza e gara interrotta

Dietro Antonelli, il quadro si muove attorno a Hamilton e a Charles Leclerc. Hamilton chiude davanti a Leclerc nonostante l’uscita di quest’ultimo dalla gara: il monegasco viene comunque indicato come rimasto davanti in classifica relativa dopo aver scontato una penalità di 5 secondi per eccesso di velocità in pit-lane. La sanzione risulta gestita dal team nella doppia sosta effettuata dopo l’ingresso nel finale della Safety Car, legato al ritiro di Stroll.

Leclerc però, tra pressione e un problema ai freni, finisce contro il muro della Rascasse alla ripartenza ed è costretto al ritiro. Nelle parole post-gara, il pilota attribuisce la responsabilità a un guasto: “Non li avevo dietro, e davanti avevo la doppia coppia frenante, mi prendo sempre le mie responsabilità, stavolta non è colpa mia”.

hadjar sul podio e indagine per bandiera rossa

Tra i primi, la Red Bull di Isack Hadjar chiude al terzo posto, nonostante i continui problemi di potenza alla Power Unit. Hadjar risulta inoltre investigato per non aver rispettato la distanza di 10 auto durante la bandiera rossa: l’esito è previsto dopo la gara.

possibile terza posizione: piastri e la penalità che ridefinisce l’ordine

Nel caso in cui l’indagine per Hadjar cambiasse la situazione, Oscar Piastri sarebbe indicato come potenziale terzo. In gara, Piastri si piazza quarto al traguardo, davanti a Liam Lawson (5°), Arvin Lindblad (6°) e Pierre Gasly (7°). La posizione di Gasly è condizionata da una penalità: pur arrivando terzo dopo la ripartenza, accumula 10 secondi di penalità che lo spostano più indietro.

top-10 completa: albon, ocon e pérez

La top-10 prosegue con Alexander Albon (8°), Esteban Ocon (9°) e Sergio Pérez (10°).

ritiri e penalità: power unit, problemi elettrici e sanzioni ai box

La gara al Principato registra molte difficoltà per la Red Bull e non solo. Per la squadra austriaca, problemi al motore costringono al ritiro Max Verstappen, che al via si impianta in griglia, finendo in fondo e lasciando la corsa poco dopo. Stessa sorte per Lando Norris con una McLaren afflitta da problemi elettrici, con un andamento simile a quanto avvenuto a livello di difficoltà in Canada.

drive-through per russell: penalità non scontata correttamente

Fuori dai punti George Russell (14°) in un weekend descritto come disastroso. Come Hamilton e Gasly, anche Russell subisce una penalità per eccesso di corsia ai box, ma non provvede a scontare correttamente i 5 secondi dopo l’ingresso della Safety Car. Di conseguenza, la Fia commina un drive-through, che l’inglese deve affrontare nel finale.

Nel quadro del Mondiale Piloti, la classifica si muove ulteriormente: Charles risulta avvicinato e ora supera la situazione di svantaggio, mentre Hamilton viene descritto come tre punti davanti dopo il Canada, arrivando poi a precedere in graduatoria e con posizioni che includono anche l’episodio di George Russell classificato 14° oggi. L’uscita di scena di diversi concorrenti amplifica l’impatto del risultato di Antonelli.

ripartenza dopo la safety car: difesa della prima posizione e vittoria finale

La gara riprende con una fase che diventa decisiva: dopo la bandiera rossa entrata post botto di Leclerc, i commissari devono ripristinare le barriere della Rascasse toccate dalla Ferrari del monegasco. Lo stop si protrae per 20 minuti. Nel momento successivo la pista è ancora più sensibile agli errori: Antonelli riparte e gestisce la difesa della prima posizione, distanziando di 6 secondi Hamilton e accelerando verso il traguardo.

La conclusione è netta: Antonelli conquista il Principato con una vittoria paragonata a eventi rari nella storia recente, con il riferimento al 2004 per il ritorno di un trionfo “come un italiano” dopo un precedente lungo periodo. La settimana successiva prevede la corsa a Barcellona.

personaggi e piloti citati

Andrea Kimi Antonelli, Ayrton Senna, Charles Leclerc, Lewis Hamilton, George Russell, Lance Stroll, Isack Hadjar, Oscar Piastri, Liam Lawson, Arvin Lindblad, Pierre Gasly, Alexander Albon, Esteban Ocon, Sergio Pérez, Max Verstappen, Lando Norris, Jarno Trulli, Alain Prost.

Antonelli in paradiso, Leclerc all’inferno: le due facce di un Gran Premio di Monaco tra i più folli di sempre
Categorie: News

Per te