Droga locatelli oltre 1.250 sostanze in circolazione casi anche tra gli under 10

• Pubblicato il • 4 min
Droga locatelli oltre 1.250 sostanze in circolazione casi anche tra gli under 10

La comparsa e la circolazione di nuove sostanze psicoattive stanno cambiando in modo rilevante il quadro delle intossicazioni in Italia e nel resto del mondo. Durante il congresso nazionale della Società italiana di tossicologia (Sitox) in corso a Bologna, Carlo Locatelli, già presidente della Sitox e direttore dell’Unità di Tossicologia del Centro antiveleni e del Centro nazionale di informazione tossicologica dell’Irccs Maugeri di Pavia, ha messo in evidenza un fenomeno in rapida espansione, con oltre 1.250 nuove sostanze psicoattive e un impatto crescente sulla salute pubblica.

nuove sostanze psicoattive in crescita: il quadro indicato dai tossicologi

Secondo quanto riportato, l’allarme riguarda una vasta gamma di composti: dai catinoni sintetici fino alla ketamina, alla cannabis, alle sostanze con effetti atropinici, ai derivati del fentanyl e agli oppioidi come i nitazeni. In questo contesto, viene sottolineato un aumento della preoccupazione tra gli esperti per la diffusione di queste molecole e per le conseguenze cliniche che possono generare.

assunzioni più frequenti anche in età precoce

Locatelli evidenzia che l’uso riguarda sempre più spesso i giovani e che, in alcuni casi, l’esposizione avviene già sotto i 10 anni. Viene inoltre chiarito che non esiste una soglia anagrafica netta: si registrano consumi tra giovanissimi, adolescenti e anche tra over 60. Una criticità segnalata è la convinzione, diffusa in alcune fasce, che tali sostanze siano meno pericolose rispetto alle droghe tradizionali, con effetti sanitari descritti come rilevanti per l’impatto sul Servizio sanitario nazionale.

sintomi delle intossicazioni: dal sistema nervoso ai disturbi sistemici

Le conseguenze sull’organismo vengono indicate come estremamente variabili. Tra i sintomi più frequenti risultano: agitazione psicomotoria, eccitazione, tachicardia, allucinazioni, stati deliranti, sonnolenza e confusione mentale. In aggiunta possono comparire disturbi gastrointestinali, midriasi (dilatazione delle pupille), tremori e, nei casi più gravi, il coma.

attenzione ai catinoni sintetici: diffusione e complessità clinica

Nell’ultimo periodo, in particolare, i tossicologi dichiarano di concentrare la massima attenzione sui catinoni sintetici. La motivazione indicata è la crescita della loro diffusione in modo molto significativo e l’emergere di situazioni cliniche particolarmente gravi.

intossicazioni difficili da trattare

Si osserva che i pazienti che giungono nei reparti specialistici spesso risultano difficili da trattare. La ragione indicata è la capacità delle sostanze di provocare effetti complessi e severi, con quadri clinici che richiedono gestione specialistica.

combinazioni con ketamina e cocaina: effetti imprevedibili

Viene riportato che i catinoni risultano tra le molecole maggiormente coinvolte nei casi di intossicazione acuta, abuso e comportamenti violenti. Un ulteriore elemento di rischio è l’assunzione frequente insieme ad altre droghe, in particolare ketamina e cocaina, con la formazione di miscele dagli effetti imprevedibili e particolarmente pericolosi.

Le combinazioni descritte sono indicate come capaci di produrre conseguenze devastanti sulla salute mentale e sul sistema neurologico. In parallelo, viene segnalato che i tossicologi stanno studiando i possibili danni cerebrali associati a queste sostanze e che alcuni dati suggeriscono l’esistenza di processi degenerativi che potrebbero risultare permanenti e difficili da trattare.

mercato dinamico, acquisto facile e percezioni errate

Il fenomeno delle droghe viene descritto come una delle sfide più complesse per la sanità pubblica. L’idea di eliminare completamente il problema viene indicata come irrealistica: da decenni si cerca di contrastare le dipendenze senza giungere a una soluzione definitiva. Con le nuove sostanze, la situazione viene considerata ancora più difficile per via della dinamicità del mercato.

internet come canale e convinzioni di minore pericolosità

Si evidenzia che l’acquisto è facile e spesso avviene attraverso internet. Parallelamente, viene riportato che una parte dei consumatori ritiene erroneamente che queste droghe siano meno dannose di quelle tradizionali, alimentando esposizioni con rischi reali e documentati.

dati del sistema di allerta rapida: distribuzione per sesso, età e reparti

Dai numeri citati, relativamente al sesso, i casi di intossicazione grave rilevati dal Sistema nazionale di allerta rapida per le droghe sarebbero prevalentemente maschili: 77% uomini e 23% donne. Per l’età, viene indicato che il 3% riguarda soggetti con meno di 14 anni, il 53% interessa la fascia tra 14 e 25 anni, mentre il 44% riguarda persone di 25 anni e oltre.

ricoveri: rianimazione e psichiatria tra le aree più coinvolte

Tra i pazienti ricoverati, si riporta una distribuzione: 51% viene ricoverato in rianimazione, 34% in psichiatria e 15% in altri reparti.

figure citate nel contesto della tossicologia

Nel quadro presentato durante la conferenza, compare una figura professionale centrale per l’analisi e la comunicazione dei dati.

  • Carlo Locatelli
Categorie: NewsSaluteCronaca

Per te