Cane influencer rapito ucciso e mangiato: scomparsa di chutou e scoperta choc mentre il proprietario era all’estero
Chutou, Border Collie di otto anni diventato una vera star online, ha attirato l’attenzione di una community enorme grazie alla quotidianità raccontata sui social. Con oltre 1,5 milioni di follower su Douyin, la piattaforma cinese simile a TikTok, il cane aveva costruito un rapporto unico con il pubblico: non solo animale domestico, ma presenza costante in un racconto di viaggio nomade, tende montate ovunque e tappe in scenari difficili. La sua storia, però, ha subito una svolta drammatica che ha scosso profondamente gli utenti.
Chutou, furto ripreso da telecamere e fuga in bicicletta elettrica
Secondo la ricostruzione emersa nelle ultime giornate, mentre il proprietario, noto sui social come Guo, si trovava all’estero per un viaggio in solitaria, il cane sarebbe rimasto nella casa di famiglia affidato al padre. L’episodio contestato si sarebbe verificato l’11 maggio.
Le immagini di videosorveglianza mostrerebbero l’intervento di due persone che avrebbero allontanato Chutou dall’abitazione. Nelle stesse riprese, i sospetti si sarebbero diretti via in bicicletta elettrica, portando con sé il cane e interrompendo bruscamente la quotidianità raccontata fino a quel momento.
tentativi di recupero e proposta di pagamento
Dopo giorni di ricerche e tentativi, Guo sarebbe riuscito a rintracciare un uomo che ritiene collegato al furto. A quel punto avrebbe cercato una soluzione rapida proponendo una somma di denaro per ottenere la restituzione del cane.
L’uomo, però, avrebbe fornito una versione alternativa: sosteneva di aver trovato Chutou e di averlo seguito spontaneamente, presentando un racconto che Guo non considera convincente. Il proprietario avrebbe contestato la ricostruzione richiamando il fatto che Chutou indossasse collare e un dispositivo GPS, elementi che, secondo quanto riferito, avrebbero dovuto rendere più semplice il riconoscimento o il rintraccio.
vendita a un ristorante e destino finale di Chutou
La parte più difficile da accettare riguarda l’esito della vicenda. Successivamente, sarebbe arrivata la notizia secondo cui Chutou sarebbe stato venduto a un ristorante per una cifra descritta come irrisoria. La ricostruzione prosegue indicando che, dopo la vendita, il cane sarebbe stato ucciso e consumato.
Guo avrebbe poi contattato anche il personale del ristorante nella speranza di recuperare almeno qualche traccia del cane. In base a quanto emerso, non sarebbe rimasto nulla: anche il pelo sarebbe stato gettato via.
la battaglia legale di Guo e i nodi giuridici in Cina
Con il quadro dei fatti delineato e la difficoltà di ottenere risposte concrete, Guo avrebbe deciso di muoversi per via legale, denunciando la vicenda alle autorità. La situazione, secondo quanto ricostruito, si presenta come particolarmente complessa anche sul piano giuridico.
In Cina, infatti, il furto risulta punibile solo oltre una soglia di valore economico. Stabilire con precisione quello di un animale domestico, a maggior ragione quando si tratta di un soggetto diventato famoso online, non sarebbe un passaggio semplice. Inoltre, il riconoscimento del danno emotivo non sarebbe sempre previsto in modo diretto.
tutela degli animali da compagnia e dibattito pubblico online
La vicenda ha riacceso il dibattito sulla tutela degli animali da compagnia nel Paese. Pur essendoci stati alcuni passi avanti, come l’esclusione dei cani dal catalogo del bestiame in diverse aree urbane e alcuni divieti locali sul consumo di carne di cane e gatto, non esisterebbe ancora una normativa nazionale univoca in grado di proteggere pienamente gli animali domestici.
Sui social, intanto, migliaia di utenti avrebbero espresso rabbia e tristezza, richiamando i video di Chutou e l’idea di una vita condivisa con Guo fatta di spostamenti, paesaggi e presenza quotidiana documentata online.
figure principali coinvolte nella vicenda
- Chutou, Border Collie
- Guo, proprietario e volto noto sui social
- Padre di Guo, affidatario nella casa di famiglia
- Due persone riprese dalle telecamere di sicurezza
- Un uomo contattato da Guo, considerato coinvolto nel furto
- Personale del ristorante, interpellato nel tentativo di recuperare tracce


