Blake Lively chiede 8 milioni di dollari per spese legali a Justin Baldoni: scadenza 29 giugno

• Pubblicato il • 3 min
Blake Lively chiede 8 milioni di dollari per spese legali a Justin Baldoni: scadenza 29 giugno

Blake Lively ha presentato una richiesta a un giudice federale chiedendo la condanna di Justin Baldoni e della sua azienda Wayfarer Studios al pagamento di 8.035.040,88 dollari. La domanda riguarda spese legali e costi processuali maturati nell’ambito della battaglia giudiziaria collegata alla controversia contro l’attore e regista.

La richiesta arriva dopo una decisione del giudice Lewis J. Liman, che ha riconosciuto il diritto dell’attrice a richiedere il rimborso di spese legali e costi ai sensi della Sezione 47.1 del Codice Civile della California. In quella sede, la richiesta di risarcimento danni triplo e punitivo è stata respinta. Il giudice ha poi fissato un termine: Baldoni e Wayfarer Studios possono contestare l’importo fino al 13 luglio.

blake lively chiede 8.035.040,88 dollari per spese legali e costi

Nella documentazione depositata, Lively indica nel dettaglio la quantificazione della somma richiesta. La richiesta comprende 7.495.526,87 dollari di onorari legali e 539.514,01 dollari di spese processuali sostenute durante la cosiddetta “difesa vincente” nella causa legata a Wayfarer.

Gli avvocati di Lively affermano che l’attività svolta sarebbe stata completa e necessaria per ottenere una vittoria completa. Nella documentazione viene inoltre riportato che l’attrice avrebbe pagato e continua a pagare le proprie spese legali. Viene anche specificato l’intendimento di richiedere ulteriore onorario legale qualora maturato per la controversia relativa alla domanda di rimborso.

spese incrementate da notorietà mediatica e acquisizione di prove

Secondo quanto riportato nei documenti, i costi sarebbero aumentati anche a causa della particolare attenzione pubblica riservata al caso. Viene citata una notevole copertura stampa, con migliaia di articoli indicizzati e diffusi dai media.

Le spese vengono collegate anche a un’intensa attività di raccolta e acquisizione della documentazione. La documentazione menziona la produzione di oltre 7.000 documenti da parte di Lively e la presenza di decine di migliaia di altri documenti provenienti dalle parti coinvolte e da terze parti.

cosa accade dopo il 13 luglio: decisione sull’importo richiesto

Anche se Lively ha definito l’ammontare che ritiene dovuto, la procedura non risulta conclusa. Il giudice Lewis J. Liman ha ordinato a Baldoni e a Wayfarer Studios di rispondere alla richiesta entro il 13 luglio. A partire da quella fase, il giudice valuterà se concedere l’intero importo, ridurlo oppure respingerne in parte o del tutto l’istanza.

origine della controversia collegata a prime video e al film “it ends with us”

La disputa nasce dalla produzione e dalla promozione del film Prime Video “It Ends With Us”. Nel corso del contenzioso la vicenda si è trasformata in una serie di cause legali tra Blake Lively e Justin Baldoni.

La documentazione ricorda che l’attrice aveva rivolto accuse contro il collega, includendo accuse di molestie sessuali e di aver organizzato con altre persone una campagna finalizzata a danneggiare la sua reputazione.

Prima dell’inizio previsto del processo, le parti hanno raggiunto un accordo a maggio, con poche settimane di anticipo. L’intesa avrebbe risolto la controversia più ampia; rimane però demandata al tribunale la decisione sulla richiesta di Lively relativa a rimborso delle spese legali, costi e danni.

principali protagonisti della vicenda

  • Blake Lively
  • Justin Baldoni
  • Wayfarer Studios
  • Lewis J. Liman
Blake Lively chiede 8 milioni di dollari di spese legali a Justin Baldoni. L’attore e regista ha tempo fino al 13 luglio per contestare l’importo
Arrivano i nomi utente su Whatsapp: ecco come funzionano e come prenotare il proprio nickname prima che venga già preso
Arrivano i nomi utente su Whatsapp: ecco come funzionano e come prenotare il proprio nickname prima che venga già preso

Per te