Batman vecchi storyboard originali svelano Robin nel film di Tim Burton

• Pubblicato il • 5 min
Batman vecchi storyboard originali svelano Robin nel film di Tim Burton

Nuovi dettagli emersi da storyboard collegati al Batman del 1989 riportano alla luce un possibile debutto di Robin in una delle scene più attese del film, quella della battaglia finale tra Batman e l’ormai celebre Joker. L’idea, che avrebbe potuto cambiare il modo in cui l’eroe entra in scena sul grande schermo, oggi resta legata a ciò che non è stato realizzato: tagli, rinvii e piani di casting mai concretizzati.

storyboard Batman 1989: Robin contro il Joker nel finale

Gli storyboard diffusi raccontano che Robin avrebbe dovuto fare il proprio esordio cinematografico moderno durante la sequenza conclusiva del film diretto da Tim Burton. Il materiale messo in vendita, secondo le informazioni riportate, include storyboard di una scena non girata in cui Robin affronta il Joker, mentre la sorte del Cavaliere Oscuro appare in bilico.

La spiegazione fornita chiarisce anche il motivo per cui il segmento sarebbe rimasto fuori dalla versione finale: la sequenza era pensata come introduzione di Robin all’interno del terzo atto, ma è stata considerata troppo forzata e quindi tagliata. Questo passaggio avrebbe spostato il debutto del personaggio a un momento successivo, trasformandolo in un elemento riservato a un altro film.

introduzione di Robin rimandata: ipotesi e cambi di rotta

Nei piani associati alla produzione, l’introduzione di Robin era stata spostata nel sequel. L’impostazione prevedeva che il personaggio fosse interpretato da marlon wayans, artista collegato alla futura star di Scary Movie. Anche questa soluzione, però, non sarebbe arrivata al risultato finale: l’idea è stata scartata, lasciando Robin fuori dai progetti in quella specifica forma.

casting Robin: Marlon Wayans e il sequel mai realizzato

La notizia include un ulteriore livello di complessità legato al casting: gli storyboard fanno riferimento a una fase in cui l’introduzione del personaggio nel seguito avrebbe potuto assumere un volto ben definito, con Marlon Wayans indicato come interprete. Il piano restò incompleto, contribuendo a rendere la traiettoria del personaggio ancora più frammentata tra diversi film e tentativi non arrivati a compimento.

Chris O'Donnell e il debutto moderno di Robin

Nel quadro complessivo della filmografia, il debutto cinematografico moderno di Robin avviene più tardi rispetto alle intenzioni legate al film del 1989. La svolta arriva con Batman Forever del 1995: Chris O’Donnell interpreta il Ragazzo Meraviglia e riprende il ruolo nel successivo Batman & Robin a distanza di due anni.

Dopo quelle apparizioni, il personaggio torna solo in un caso specifico: una versione interpretata da Joseph Gordon-Levitt compare in Il cavaliere oscuro - Il ritorno di Christopher Nolan. Per il resto, Robin non compare in un film dal filone principale fino alle nuove direzioni in lavorazione, rimanendo un riferimento alternativo tra speculazioni e progetti futuri.

Batman: The Brave and the Bold e la promessa su Damian Wayne

Parallelamente alle ricostruzioni legate al passato, la DC Studios risulta impegnata nello sviluppo di Batman: The Brave and the Bold. Nel contesto dell’annuncio avvenuto anni fa, il progetto avrebbe indicato l’intenzione di introdurre per la prima volta Damian Wayne, presentato come il Robin figlio di Bruce Wayne. Questa linea narrativa definisce una prospettiva in cui il personaggio non coincide con l’erede tradizionale pensato per le ipotesi del 1989, ma segue un tracciato differente.

The Batman 2 di Matt Reeves: rumor su Robin

Accanto ai lavori per The Brave and the Bold, circolano anche voci sul possibile coinvolgimento di Robin in The Batman 2, progetto di Matt Reeves con protagonista Robert Pattinson. I rumor citati puntano a un’eventuale presenza del personaggio nel film successivo, senza indicare una conferma definitiva, ma inserendo comunque Robin tra le possibilità narrative considerate.

Heritage Auctions e i nomi dietro gli storyboard

Le informazioni sulle sequenze non girate arrivano anche attraverso il canale di Heritage Auctions, riportato da The Hollywood Reporter, che ha condiviso la presenza in vendita di storyboard associati a una sequenza non realizzata. Il racconto specifica che al momento della vendita la richiesta avrebbe raggiunto soltanto 59 dollari, dettaglio che sottolinea la natura ancora di nicchia di questi materiali.

David Russell: gli storyboard collegati a più progetti noti

Gli storyboard risultano illustrati da David Russell, professionista che avrebbe lavorato anche a Terminator 2: Il giorno del giudizio, Chi ha incastrato Roger Rabbit e Star Wars: Il ritorno dello Jedi. La presenza del nome rafforza la portata tecnica del materiale rilasciato, con un’ulteriore connessione tra serie cinematografiche di epoche e generi diversi.

Kiefer Sutherland e la candidatura per Robin

Oltre alle ipotesi relative ai piani di produzione del 1989, emerge anche un altro elemento legato al casting. Kiefer Sutherland, noto per 24, ha dichiarato di essere stato contattato per interpretare Robin in un contesto legato a Batman con Michael Keaton. Nella testimonianza viene ricordato che, dopo aver terminato le riprese di Stand By Me e Young Guns, avrebbe ricevuto una chiamata dalla Warner Bros per valutare l’interesse a interpretare il ruolo.

La dichiarazione include anche la reazione iniziale alla proposta: viene citato un riferimento ironico alla calzamaglia e il fatto che, all’epoca, l’attore non avrebbe compreso appieno la portata del progetto. Il racconto conclude sottolineando che non venne scelto un Robin basato su quella candidatura, mentre il contesto lavorativo e l’età avrebbero influito sulle dinamiche con l’agente.

Personaggi e nomi citati:

  • Robin
  • Batman
  • Joker (Jack Nicholson)
  • Damian Wayne
  • Chris O’Donnell
  • Joseph Gordon-Levitt
  • Tim Burton
  • Marlon Wayans
  • Marlon Wayans
  • David Russell
  • Kiefer Sutherland
  • Michael Keaton
  • Robert Pattinson
  • Matt Reeves
  • James Gunn
Scary Movie 6: risate irriverenti e parodie esagerate, ma funzionano davvero?
Masters of the Universe recensione: Travis Knight trova la formula giusta
Avatar Fuoco e Cenere, alla scoperta dell'edizione 4K e dei contenuti bonus

Per te