1 orale in fase 3: avanzata della molecola e capitolo per lo sviluppo dei farmaci

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1 orale in fase 3: avanzata della molecola e capitolo per lo sviluppo dei farmaci

Nel contesto dei risultati di fase IIb presentati durante la Scientific Session dell’American Diabetes Association e poi pubblicati su una delle principali riviste scientifiche del settore, AstraZeneca ha comunicato dati di efficacia e sicurezza relativi a elecoglipron, una piccola molecola orale agonista del recettore Glp-1 (Glp-1 Ra). I due studi, denominati Vista e Solstice, delineano un quadro clinico orientato al miglioramento della salute cardiometabolica e renale, con l’obiettivo di ridurre complicanze legate al peso e, nell’ambito del diabete di tipo 2, migliorare il controllo glicemico e la riduzione ponderale.

elecoglipron: risultati di fase IIb vista e solstice presentati da astrazeneca

AstraZeneca inquadra i risultati come un passo rilevante per la costruzione di un portfolio differenziato per la gestione del peso, basato sia su monoterapie sia su terapie in combinazione. Lo sviluppo di elecoglipron si inserisce in un programma più ampio di ricerca, con studi di fase III focalizzati su obesità e diabete di tipo 2, includendo anche valutazioni di outcome cardiovascolari e renali.

studio vista (n=310): elecoglipron nell’obesità o sovrappeso con comorbidità

Nello studio Vista (n=310), la popolazione includeva adulti con obesità o sovrappeso e almeno una comorbidità. Ai partecipanti è stato somministrato elecoglipron 75 mg.

I dati riportano una riduzione media del peso corporeo pari al 10,5% a 26 settimane, risultato definito clinicamente rilevante e statisticamente significativo, a fronte dello 0,6% nel gruppo placebo. Tale risultato rappresenta un duplice endpoint primario dello studio.

La perdita di peso nel gruppo trattato con elecoglipron non si è arrestata a 26 settimane: a 36 settimane la riduzione media ha raggiunto l’11,8% con 75 mg, rispetto allo 0,3% osservato nel gruppo placebo.

Ulteriore conferma arriva dall’obiettivo legato alla soglia di risposta: fino all’88,8% dei pazienti trattati con elecoglipron ha raggiunto almeno il 5% di perdita di peso a 26 settimane, nell’ambito del duplice endpoint primario relativo alla percentuale di partecipanti.

studio solstice (n=404): elecoglipron nel diabete di tipo 2

Nello studio Solstice (n=404), i partecipanti erano adulti con diabete di tipo 2 trattati con elecoglipron 75 mg.

Alla 26 settimane, l’efficacia sul controllo glicemico è risultata significativa: la riduzione media dell’emoglobina glicata (HbA1c) è stata pari a -1,9% rispetto al basale, contro il -0,2% nel gruppo placebo. Anche in questo caso il dato costituisce l’endpoint primario dello studio.

La maggior parte dei partecipanti ha raggiunto i target glicemici raccomandati: entro 26 settimane, il 90% ha ottenuto una HbA1c < 7%, mentre l’85% ha raggiunto un valore ≤ 6,5%.

Oltre alla componente glicemica, i risultati includono anche la perdita di peso: a 26 settimane la riduzione media è stata del 7,7% rispetto all’1,7% osservato con placebo.

elecoglipron: miglioramenti su infiammazione e fattori di rischio cardiometabolici

Nello studio Vista, AstraZeneca riferisce miglioramenti clinicamente rilevanti in analisi esplorative di fattori di rischio cardiometabolici. Tra i dati comunicati figurano riduzione della pressione arteriosa e diminuzione dei livelli di proteina C-reattiva, descritta come marcatore di infiammazione sistemica.

sicurezza e tollerabilità di elecoglipron: eventi avversi principalmente gastrointestinali

Il profilo di sicurezza di elecoglipron viene descritto come coerente con quello della classe GLP-1 RA. Gli eventi avversi sono stati principalmente di tipo gastrointestinale e con gravità da lieve a moderata.

studio vista: percentuali degli eventi avversi più comuni

Nello studio Vista, rispetto al placebo, gli eventi avversi più comuni con elecoglipron 75 mg hanno incluso: nausea (55%, 20%), costipazione (41%, 6%), diarrea (35%, 25%) e vomito (29%, 5%).

studio solstice: percentuali degli eventi avversi più comuni

Nello studio Solstice, rispetto al placebo, gli eventi avversi più comuni con elecoglipron 75 mg hanno incluso: nausea (37%, 3%), costipazione (29%, 4%), diarrea (21%, 15%) e vomito (18%, 1%).

interruzioni, sicurezza epatica e ipoglicemia nello studio solstice

In entrambi gli studi, gli eventi avversi che hanno portato all’interruzione del trattamento sono stati poco frequenti. Non sono stati osservati segnali di sicurezza epatica. Nei partecipanti con diabete di tipo 2 (Solstice), l’ipoglicemia è risultata non comune e nessun evento avverso grave o interruzione del trattamento è stato attribuito all’ipoglicemia.

I dati di tollerabilità della fase II hanno contribuito a definire lo schema di incremento della dose nel programma di fase III, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il profilo di tollerabilità.

commenti scientifici e sviluppo del portfolio in obesità e diabete di tipo 2

Melanie Davies, professoressa di Diabetologia all’University of Leicester, Honorary Consultant Diabetologist all’University Hospitals of Leicester Nhs Trust e Principal Investigator dello studio Vista, ha collegato i risultati alla necessità di offrire benefici più ampi e sostenibili per le persone con obesità o complicanze legate al peso, evidenziando l’efficacia di elecoglipron orale una volta al giorno nel raggiungere perdita di peso significativa, riduzione della pressione arteriosa e riduzione dell’infiammazione sistemica.

Vanita Aroda, Director of Diabetes Clinical Research at Brigham and Women's Hospital, Associate Professor at Harvard Medical School e Principal Investigator dello studio Solstice, ha sottolineato il potenziale della molecola in relazione alla riduzione di HbA1c e alla perdita di peso, riportando che fino a 8 pazienti su 10 hanno raggiunto i target glicemici raccomandati dalle linee guida, collegando tale risultato a prospettive di migliori outcome e salute a lungo termine.

Sharon Barr, Executive Vice President, BioPharmaceuticals R&D, AstraZeneca, ha richiamato l’ambizione di sviluppare un portfolio capace di rispondere a patologie cardiovascolari, renali e metaboliche, indicate tra le principali cause di morte a livello globale. L’avanzamento di elecoglipron viene descritto come una tappa per rendere disponibile un portfolio differenziato per la gestione del peso, con possibilità di utilizzo in monoterapia e combinazione, calibrato sulla complessità biologica di obesità e comorbidità, nell’ottica di soluzioni mirate ai bisogni individuali. Viene inoltre ribadita la prosecuzione del programma di sviluppo di fase III.

programma di fase iii per elecoglipron: studi embold ed eluminate e focus su outcome

A chiusura della comunicazione, AstraZeneca indica che il programma di fase III di elecoglipron include:

  • gli studi Embold, che valuteranno elecoglipron in persone con obesità o sovrappeso indipendentemente dalla presenza di diabete di tipo 2;
  • gli studi Eluminate, che valuteranno elecoglipron come monoterapia e in combinazione con dapagliflozin per persone con diabete di tipo 2;
  • ulteriori studi di outcome focalizzati su outcome cardiovascolari e renali a lungo termine.

figure citate nella comunicazione sugli studi vista e solstice

  • Melanie Davies
  • Vanita Aroda
  • Sharon Barr
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