Xi a putin cessate il fuoco in medio oriente è urgente
La ripresa delle ostilità in Medio Oriente viene giudicata inopportuna e al tempo stesso viene indicata come prioritaria l’esigenza di un cessate il fuoco globale. A comunicarlo è stato il presidente cinese Xi Jinping durante l’incontro con il presidente russo Vladimir Putin a Pechino, in un confronto che ha coinvolto anche temi legati all’assetto internazionale e alle relazioni bilaterali tra Cina e Russia.
cessate il fuoco globale e stop alle ostilità in medio oriente
Durante il colloquio, Xi Jinping ha sottolineato che un cessate il fuoco completo è una misura di estrema urgenza. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Xinhua, la ripresa delle ostilità viene definita ancor più sconsigliabile, mentre il mantenimento dei negoziati è considerato un elemento particolarmente importante.
La guerra in Iran è risultata al centro del confronto privato tra i due leader, concluso nella stessa mattinata a Pechino. Xi e Putin hanno avuto colloqui descritti come cordiali e sostanziali, per poi proseguire con un incontro allargato alle rispettive delegazioni.
proposta in quattro punti per pace e stabilità
Xi Jinping ha affermato che la situazione in Medio Oriente si trova in un momento critico, con la necessità di porre fine alle ostilità definita imperativa. Nel quadro delle indicazioni fornite dal presidente cinese, una riaccensione del conflitto è stata considerata inaccettabile.
Xi ha presentato una proposta in quattro punti volta a mantenere e promuovere la pace e la stabilità in Medio Oriente, con l’obiettivo di rafforzare il consenso internazionale, allentare le tensioni, ridurre l’escalation e promuovere la pace, secondo quanto riportato da Xinhua.
ordine globale e unilateralismo al centro dei colloqui
Nel confronto tra i due presidenti è emerso anche un tema relativo al nuovo assetto internazionale. Sul tavolo sono stati discussi l’ordine globale e la questione dell’unilateralismo associato agli Stati Uniti.
Oltre al dialogo iniziale a porte chiuse, la fase successiva ha previsto un incontro in formato allargato con delegazioni dei due Paesi. Complessivamente i confronti hanno coperto quasi tre ore.
cina e russia: relazione, intesa e governance globale
progressi nella cooperazione e volumi commerciali
Xi Jinping ha espresso apprezzamento per la solida relazione tra Cina e Russia all’avvio dei colloqui. Putin ha, a sua volta, richiamato il livello senza precedenti dell’intesa e ha collegato tale risultato all’andamento economico: il volume d’affari tra i due Paesi, secondo le dichiarazioni riportate da Ria Novosti, sarebbe cresciuto di oltre 30 volte nell’ultimo quarto di secolo.
Putin ha aggiunto che, per diversi anni consecutivi, il volume commerciale avrebbe superato agevolmente la soglia dei 200 miliardi di dollari. Xi ha ribadito la volontà di consolidare fiducia politica reciproca e coordinamento strategico, descrivendoli come sostenuti da una resilienza rimasta incrollabile nonostante prove e difficoltà.
prospettiva di governance globale più equa
Secondo Xi Jinping, Cina e Russia devono lavorare per costruire un sistema di governance globale più equo. In un contesto internazionale definito caotico, il presidente cinese ha indicato che unilateralismo ed egemonia si stanno diffondendo.
Putin ha collegato questo scenario al ruolo di Cina e Russia come membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e come grandi potenze globali, sostenendo la necessità di promuovere un coordinamento strategico globale di qualità superiore. L’obiettivo dichiarato è la creazione di un sistema di governance più giusto e razionale.
programma a pechino: cerimonia e composizione delle delegazioni
Il programma di lavoro di Putin a Pechino ha avuto inizio con una cerimonia di benvenuto ufficiale in Piazza Tiananmen, dove il presidente cinese ha salutato Putin e sono stati presentati i membri delle rispettive delegazioni.
Putin è arrivato a bordo della sua Aurus. Successivamente i leader hanno stretto la mano e hanno salutato le delegazioni, con l’esecuzione degli inni nazionali russo e cinese accompagnati dal suono di spari. La parte cerimoniale si è poi estesa a un gruppo di bambini che tenevano bandiere in miniatura dei due Paesi.
Secondo quanto riportato da Interfax, la delegazione russa con cui Putin è giunto in Cina comprende cinque vice primi ministri, otto ministri, rappresentanti dell’amministrazione presidenziale, capi di diverse regioni, direttori di società statali, presidenti dei consigli di amministrazione delle principali banche russe e rappresentanti di importanti aziende. Tra i partecipanti figurano anche la governatrice della Banca Centrale Elvira Nabiullina e l’amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF) Kirill Dmitriev.
personaggi citati
- Xi Jinping
- Vladimir Putin
- Elvira Nabiullina
- Kirill Dmitriev
