Workbox for inclusion formazione aziendale per l’inclusione di chi ha malattie croniche
In Europa, le malattie croniche incidono in modo significativo sulla popolazione adulta: un adulto su quattro convive con una condizione di lungo periodo. Il fenomeno è cresciuto in modo marcato nell’ultimo decennio, rendendo sempre più urgente l’esigenza di costruire contesti lavorativi capaci di includere chi vive con patologie e limitazioni funzionali. Da questa esigenza nasce un’iniziativa formativa che mette a disposizione delle imprese strumenti concreti e conoscenze operative, con un taglio orientato all’integrazione lavorativa di persone con diverse condizioni di salute.
workbox for inclusion: formazione online gratuita per le aziende
“Workbox for Inclusion” prende il via dal primo maggio con un corso di formazione online e gratuito rivolto alle aziende. L’iniziativa nasce all’interno di un percorso avviato dalla Fondazione IRCSS Istituto Neurologico Carlo Besta, dopo tre anni di lavoro. L’obiettivo centrale è rafforzare l’integrazione al lavoro di milioni di persone colpite da patologie che includono cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, tumorali, muscoloscheletriche, metaboliche e mentali.
chi partecipa e come è strutturato il progetto europeo
Al programma partecipano 81 partner distribuiti su 21 Paesi europei. Il progetto include 143 progetti pilota, sviluppati nell’ambito della Joint action europea Jacardi (Joint Action on Cardiovascular Diseases and Diabetes). Il coordinamento dell’iniziativa è affidato all’Istituto Superiore di Sanità italiano.
Per definire un approccio condiviso e operativo, sono stati coinvolti esperti provenienti da ambiti differenti: istituzioni politiche e sanitarie, oltre a università, ospedali, professionisti della salute e associazioni di persone con malattie croniche. Il programma integra anche competenze legate alla disabilità, con un contributo interdisciplinare pensato per trasferire strategie applicabili nei luoghi di lavoro.
orientamento all’inclusione: politiche aziendali e partecipazione lavorativa
“Workbox for inclusion risponde al bisogno di rendere ogni luogo di lavoro un posto in cui nessuno è lasciato indietro”. A sostenerlo è Matilde Leonardi, direttrice della SC di Neurologia, Salute Pubblica, Disabilità della Fondazione. Il progetto è stato avviato in occasione della Giornata Internazionale dei Lavoratori, scelta considerata coerente con la finalità di promuovere ambienti più inclusivi e politiche aziendali in grado di sostenere la partecipazione lavorativa delle persone con malattie croniche.
per chi è pensato il corso e quali strumenti vengono introdotti
Il programma si rivolge in particolare a figure che operano nei processi decisionali e organizzativi, con un focus su: manager, professionisti delle risorse umane, disability manager e responsabili della salute e sicurezza sul lavoro. Il percorso è orientato a grandi, medie e piccole imprese, sia pubbliche sia private.
L’impostazione formativa punta a trasferire alle aziende strumenti operativi efficaci. Una componente centrale consiste nella possibilità di partire dalla valutazione del livello di inclusione della propria organizzazione, così da definire un piano di azione futuro basato su esigenze reali e obiettivi misurabili.
sette moduli tematici e durata del percorso
Il corso è strutturato in sette moduli tematici, con durata di due ore ciascuno. L’articolazione modulare permette di affrontare in modo ordinato i temi legati all’inclusione e alla gestione del lavoro per persone con differenti condizioni croniche, mantenendo un impianto pensato per l’applicazione concreta in azienda.
Matilde Leonardi e il ruolo nel progetto
Nel quadro dell’iniziativa, Matilde Leonardi contribuisce a delineare finalità e indirizzi del percorso formativo, collegando la necessità di inclusione lavorativa alle politiche aziendali pensate per sostenere la partecipazione delle persone con malattie croniche.
- Matilde Leonardi
