Vivere e lavorare in antartide per un anno: requisiti e come fare domanda per la base concordia
Un anno intero lontano da tutto, nel cuore dell’Antartide, in uno scenario estremo e altamente vincolante: è questa la cornice della missione invernale della base Concordia per la spedizione 2026-2027. Il programma coinvolge la selezione di cinque figure tra tecnici e ricercatori, destinate a operare presso la base italo-francese sull’altopiano antartico, in un ambiente isolato, autonomo e complesso sia sul piano professionale sia su quello umano.
Il soggiorno previsto ha una durata di circa un anno, con partenza nel periodo di novembre 2026 e rientro nello stesso periodo dell’anno successivo. La struttura di destinazione si trova a oltre 3.200 metri di altitudine e garantisce un funzionamento indipendente in condizioni difficili, dove il buio invernale è totale e le temperature scendono a livelli proibitivi. In questo contesto, le attività risultano particolarmente impegnative per la necessità di operare con continuità e massima affidabilità in condizioni ambientali estreme.
missione invernale base concordia 2026-2027: durata e condizioni operative
La spedizione 2026-2027 della base Concordia è strutturata per prevedere un periodo prolungato di presenza in Antartide, con permanenza stimata di circa dodici mesi. L’avvio è collocato nel periodo di novembre 2026 e la conclusione è fissata nello stesso periodo dell’anno successivo, secondo un’impostazione coerente con i cicli stagionali del territorio.
La base opera in un’area situata sull’altopiano antartico, a oltre 3.200 metri, dove la dimensione ambientale impatta direttamente sulla vita di bordo e sull’esecuzione delle attività. Il periodo invernale è caratterizzato da oscurità completa e da temperature estremamente basse; di conseguenza, lo svolgimento delle attività richiede competenze tecniche, organizzazione e idoneità personale adeguate al contesto.
enea e selezione dei profili: ricerca e tecnica per la base antartica
L’iniziativa è promossa da ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), che ha avviato la selezione per individuare cinque figure tra tecnici e ricercatori. La missione coinvolgerà complessivamente 14 partecipanti, con personale italiano e francese.
La selezione prevede l’individuazione di tre ricercatori con specifiche competenze in astrofisica, chimica/glaciologia e fisica dell’atmosfera. A completare il gruppo, sono richiesti due tecnici specializzati in ICT/radio ed elettronica, figure chiave per assicurare continuità operativa e supporto tecnico alle attività della base.
requisiti e candidatura: scadenza 30 giugno 2026 e iter di valutazione
Le candidature possono essere inviate entro il 30 giugno 2026 tramite il sito ufficiale italiantartide.it. L’accesso alla selezione è riservato a profili altamente qualificati, coerenti con i ruoli richiesti.
requisiti per tecnici e vincoli di idoneità
Per i ruoli tecnici è richiesta l’appartenenza a enti pubblici o università, oltre al nulla osta della propria struttura. Il processo di valutazione è articolato in più fasi, finalizzate a verificare competenze tecniche e capacità di operare in un contesto estremo.
fasi di selezione: screening, colloqui e valutazione psico-attitudinale
Il percorso di selezione include un primo screening dei titoli, seguito da colloqui individuali per approfondire competenze tecniche ed esperienze professionali. Durante i colloqui è previsto anche un approfondimento psico-attitudinale, concepito per valutare la tenuta personale e l’idoneità a operare in condizioni estreme come quelle della base Concordia.
formazione e visite mediche specialistiche obbligatorie
Al termine delle fasi di valutazione, i candidati che superano i colloqui accederanno a un ulteriore percorso di formazione e valutazione. La procedura include anche visite mediche specialistiche obbligatorie, necessarie per definire l’idoneità alla missione in Antartide.


