Violazioni norme di sicurezza, sequestrato il cantiere nella villa di sting a massa lubrense
Una verifica nei cantieri ha portato all’emersione di gravi mancanze in materia di sicurezza durante lavori di ristrutturazione in una villa privata nel territorio di Massa Lubrense. Al centro della vicenda, al momento dell’ispezione, la presenza di operai al lavoro su un terrazzamento senza adeguate tutele previste dalle normative vigenti.
sanzione da 26mila euro per violazioni sicurezza cantieri a massa lubrense
La vicenda riguarda una sanzione di 26mila euro inflitta per violazioni delle leggi sulla sicurezza nei cantieri. Il provvedimento è stato collegato all’accertamento condotto dai carabinieri, che hanno rilevato specifiche criticità operative in corso di esecuzione presso l’immobile oggetto dei lavori.
La contestazione ha interessato il titolare dell’impresa incaricata delle lavorazioni, con l’obiettivo di far rispettare le prescrizioni necessarie a tutelare i lavoratori e a garantire condizioni di operatività conformi alle regole.
ispezione dei carabinieri: quattro operai senza protezioni adeguate
Nel corso del sopralluogo, i carabinieri hanno accertato la presenza di quattro operai impegnati in lavori su un terrazzamento. L’attività era eseguita da personale di una ditta con sede legale a Giugliano.
Le verifiche hanno evidenziato l’assenza di misure essenziali previste dalla normativa in materia di sicurezza: mancavano idonee impalcature, erano privi di parapetti i punti considerati critici e risultavano non rispettate altre componenti organizzative legate alla gestione del cantiere.
Tra le carenze contestate rientrano anche l’omessa viabilità interna e la mancata recinzione del cantiere, elementi che incidono sulla sicurezza dell’area di lavoro e sulla corretta separazione delle zone interessate dagli interventi.
contesto della villa e ristrutturazione con piscina privata
Lo scenario dell’intervento riguarda un complesso immobiliare a Massa Lubrense, inserito in un contesto immerso nel verde. La proprietà risulta essere collegata a una ristrutturazione dell’intero complesso, caratterizzato dalla presenza di una piscina privata.
Secondo quanto ricostruito, i lavori di ristrutturazione hanno avuto inizio nell’estate del 2025 e proseguono nella fase in cui è avvenuto l’accertamento. Durante l’ispezione, l’attività sul terrazzamento è risultata priva di diverse tutele richieste, con conseguente contestazione formale.
prescrizioni entro cinque giorni per l’impresa sanzionata
La sanzione è stata indirizzata all’amministratore unico dell’impresa coinvolta. Nel verbale redatto dai carabinieri sono state inserite prescrizioni da ottemperare.
È previsto che le misure richieste vengano eseguite entro cinque giorni dalla contestazione, secondo quanto indicato negli atti del controllo.
comando e nucleo coinvolti nel controllo
L’accertamento è stato effettuato dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Napoli e dalla compagnia di Sorrento. Alla guida della compagnia di Sorrento risulta il capitano Mario Gioia.
sting citato nel contesto della proprietà
La ricostruzione della vicenda richiama anche il proprietario della villa oggetto delle lavorazioni. Il nome indicato è quello di Sting, artista internazionale, che avrebbe acquistato una dimora nella frazione di Marciano, nella zona sottostante una chiesa parrocchiale, facendo riferimento a un impianto di circa 200 metri quadri e al contesto paesaggistico sul Golfo di Napoli.
Le lavorazioni effettuate presso la proprietà includono la ristrutturazione dell’intero complesso con piscina privata, avviata nell’estate del 2025 e oggetto del controllo dei carabinieri nel momento in cui erano presenti gli operai sul terrazzamento.
nominativi menzionati
- Sting
- Mario Gioia


