Università campus bio-medico roma premio sine cura al generale andrea de gennaro

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Università campus bio-medico roma premio sine cura al generale andrea de gennaro

Alla giornata inaugurale della XVIII edizione del Master in Homeland Security dell’università Campus Bio-Medico (Ucbm) di Roma, la cerimonia ha messo al centro formazione e sicurezza nazionale. Nel contesto dell’apertura del percorso accademico, il comandante generale della Guardia di Finanza, generale Andrea De Gennaro, ha ricevuto il premio “Sine Cura”, riconoscimento dedicato ai meriti maturati nell’ambito della sicurezza e dell’intelligence. L’evento ha riunito figure istituzionali, rappresentanti del settore e partecipanti al master, rafforzando il legame tra competenze professionali e tutela del Paese.

premio sine cura: riconoscimento per sicurezza e intelligence

Il conferimento del premio “Sine Cura” è stato formalizzato in occasione dell’avvio del master. A consegnare il riconoscimento è intervenuto Gianni Letta, accompagnato da Carlo Tosti, presidente di Ucbm. Nella motivazione è stata sottolineata la rilevanza di iniziative capaci di valorizzare la sicurezza nazionale attraverso attività concrete, con un’attenzione specifica alla formazione e al riconoscimento di chi ha operato con dedizione.

Carlo Tosti ha evidenziato che inaugurare un Master in Homeland Security e premiare una figura distintasi per la sicurezza del Paese costituisce un segnale tangibile dell’impegno dell’università. L’indicazione è stata articolata su due piani: la preparazione delle nuove generazioni con competenze orientate a un futuro sicuro e il riconoscimento di chi ha già contribuito con visione e continuità al servizio della sicurezza nazionale.

significato di “sine cura” e obiettivi del riconoscimento

Il premio, secondo quanto riportato dall’ateneo, viene assegnato annualmente da Ucbm di Roma a una personalità che si è distinta nell’anno trascorso nel promuovere azioni concrete per migliorare la sicurezza del Paese, delle imprese e dei cittadini. La definizione richiama l’origine latina del termine: “sine cura”. Nel richiamo semantico, l’idea è legata alla sicurezza intesa come condizione per cui le persone non devono preoccuparsi, poiché altri si occupano al posto loro.

Nel quadro delle attività del master, viene inoltre richiamato il percorso formativo già avviato negli anni: il Master in Homeland Security, presentato come primo in Italia su queste tematiche, risulta aver formato oltre 550 professionisti. I partecipanti, oggi attivi in importanti realtà industriali italiane, svolgono un ruolo orientato a garantire la sicurezza delle infrastrutture e la continuità dei servizi.

interventi istituzionali: fiducia nella guardia di finanza e ruolo del master

Nel corso della cerimonia, il comandante generale Andrea De Gennaro ha presentato il riconoscimento come elemento che va oltre il tributo all’istituzione rappresentata. L’attenzione è stata posta anche sulla fiducia attribuita alla Guardia di Finanza, descritta come custode dell’integrità economica e finanziaria del Paese. In un contesto definito sempre più dinamico, digitale e interconnesso, caratterizzato da nuove tecnologie, modelli economici e trend socio-culturali, il valore del lavoro viene collegato alla necessità di interpretare e affrontare cambiamenti accelerati.

Un riconoscimento al ruolo del Master Homeland Security è arrivato anche dal generale di Corpo d’Armata, Franco Federici, consigliere militare del presidente del Consiglio. L’intervento ha posto l’accento su un momento particolarmente critico e ha collegato il master ai temi della resilienza e della sicurezza di un Paese. La sicurezza viene descritta come ambito che non riguarda soltanto attori tradizionali come la difesa e le forze dell’ordine, ma richiede uno sforzo in cui entrino in gioco privati, accademia e imprese, così da affrontare il tema in modo trasversale e completo.

sicurezza delle infrastrutture critiche: prospettive del direttore scientifico

La dimensione formativa è stata ulteriormente esplicitata dal direttore scientifico del master, Roberto Setola. Secondo la ricostruzione fornita, i temi della sicurezza e della protezione delle infrastrutture critiche risultano sempre più attuali, e il master rappresenta un’attenzione continua dell’università verso queste aree. Il percorso viene collegato alla necessità di formare professionisti capaci di sostenere il Paese nel mantenere competitività e nel garantire sicurezza a tutti i livelli, sia nelle imprese sia nei servizi essenziali.

Il premio “Sine Cura” viene descritto come strumento per ringraziare chi si impegna ogni giorno per tutelare la società, richiamando l’importanza della sicurezza in molteplici forme. Tra i fattori indicati compaiono: calamità naturali, eventi climatici estremi, attacchi cyber, violenza predatoria e anche minacce economiche-finanziarie che possono indebolire stabilità delle imprese e del Paese. Il contrasto di tali minacce viene associato all’operato del generale De Gennaro nella sua trentennale carriera.

Ucbm academy: formazione e ricerca sulla cybersicurezza

Accanto al Master in Homeland Security, la nota dell’ateneo richiama l’attivazione, nel tempo, di ulteriori iniziative legate alla sicurezza nazionale. Tra queste figura un corso di laurea magistrale in Ingegneria dei sistemi intelligenti, sviluppato su tre filoni fondamentali: robotica, intelligenza artificiale e cybersecurity. È menzionato anche il Master in Cybersecurity Management, arrivato alla sua quarta edizione.

Oltre alla formazione, viene indicata l’attività di Ucbm anche sul versante della ricerca. La descrizione specifica la presenza di progetti dedicati a supportare la cybersicurezza delle imprese.

partecipanti e figure presenti alla cerimonia

Alla presentazione del Master organizzato da Ucbm Academy hanno preso parte diverse figure istituzionali e professionali. Presente il rettore Rocco Papalia, insieme a una rappresentanza di professionisti del settore e studenti del master.

  • generale Andrea De Gennaro
  • Gianni Letta
  • Carlo Tosti
  • Rocco Papalia
  • generale di Corpo d’Armata Franco Federici
  • Roberto Setola

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