Ufo avvistamenti: il Dipartimento della Difesa aggiorna le prove e tra i testimoni ci sono anche gli astronauti dell'Apollo
Nel cielo, tra oggetti volanti non identificati e luci improvvise, continuano a riaccendersi interrogativi che attraversano decenni e ambiti diversi. Un pacchetto di documenti inediti sugli avvistamenti UFO, pubblicato dal Pentagono su impulso del presidente Donald Trump, include materiali raccolti in molteplici anni: rapporti militari, resoconti di missioni spaziali e testimonianze di persone che dichiarano di aver osservato fenomeni non spiegati.
documenti ufo pentagono pubblicati: 161 file e raccolta multilaterale
La diffusione riguarda 161 file disponibili sul sito del Dipartimento della Difesa. La documentazione è stata acquisita nel corso di diversi decenni, con contenuti eterogenei che spaziano da promemoria interni a registrazioni e trascrizioni. La pubblicazione avviene dopo che Donald Trump, all’inizio dell’anno, aveva annunciato l’intenzione di renderli pubblici, citando l’enorme interesse dimostrato nei confronti dell’argomento.
Negli Stati Uniti, negli ultimi anni, si osserva un rinnovato interesse pubblico verso la possibilità di vita extraterrestre, con una crescente attenzione anche per le segnalazioni legate a fenomeni aerei non identificati.
contesto politico e impulso alla trasparenza
Nel 2022 il Congresso ha avviato le prime audizioni sugli UFO in 50 anni. In quella fase, le forze armate hanno promesso un aumento della trasparenza sul tema.
La pubblicazione arriva in un quadro alimentato anche da dichiarazioni pubbliche dell’ex presidente Barack Obama durante un podcast: affermò che gli alieni “esistono davvero”, specificando però di non averli mai visti durante il suo mandato. Successivamente, Obama ha chiarito che, dal punto di vista statistico, è probabile l’esistenza di vita altrove, pur dichiarando di non aver raccolto prove nel periodo della sua presidenza.
Nello stesso periodo, Trump aveva ordinato al Pentagono di rilasciare documenti su vita aliena ed extraterrestre, su fenomeni aerei non identificati (UAP) e su oggetti volanti non identificati (UFO).
ufo e missioni apollo: trascrizioni con fenomeni inspiegabili
Tra i materiali resi pubblici figurano rapporti declassificati, inclusi promemoria militari, insieme a elementi collegati alle missioni lunari Apollo. In particolare, sono presenti alcune trascrizioni precedentemente classificate relative ad astronauti che parteciparono ad allunaggi tra gli anni ’60 e ’70.
buzz aldrin: una sorgente luminosa e ipotesi provvisoria
Buzz Aldrin, astronauta della missione Apollo 11, ha dichiarato in un’intervista del 1969, pubblicata venerdì, di aver osservato vari fenomeni non spiegati durante il viaggio verso la Luna. Nelle sue parole, avrebbe notato una “sorgente luminosa piuttosto brillante”, attribuita provvisoriamente a un possibile laser con una formula dubitativa.
alan bean: particelle e lampi “in fuga” nello spazio
Le trascrizioni includono anche quanto riferito da Alan Bean, astronauta dell’Apollo 12. Bean, che camminò sulla Luna nel 1969, disse di aver visto particelle e lampi di luce che sembravano allontanarsi nello spazio durante la missione. Spiegò che le particelle parevano sfuggire alla Luna.
apollo 17: luci intermittenti e commento sulla data simbolica
Anche due astronauti dell’Apollo 17, durante la missione del 1972, riferirono di aver osservato luci intermittenti mentre si trovavano nello spazio. Uno degli interventi citati, attribuito a Jack Schmitt, collegò l’osservazione a un riferimento simbolico: “Sembra il 4 luglio là fuori!”.
oltre la luna: comunicazioni gemini 7 e testimonianze di cittadini
I file contengono anche materiali non direttamente legati alle missioni lunari. In un documento compare una registrazione audio relativa alla missione Gemini 7 del 1965, in cui è presente una comunicazione tra Frank Boman e il supporto a terra. Boman riferì l’avvistamento di un oggetto non identificato al centro di controllo della NASA, descrivendolo come una “macchia” e indicando la presenza di “miliardi di piccole particelle” viste alla sinistra della navicella spaziale.
Nel corpus risultano pure testimonianze raccolte su segnalazioni da parte di persone comuni. È menzionata un’intervista del 1957 condotta dall’FBI a un uomo che dichiarò di aver visto un grande veicolo circolare sollevarsi da terra. Sono richiamate anche interviste relative a mesi del 2023, in cui cittadini statunitensi avrebbero riferito di aver visto oggetti metallici fluttuare nell’aria e materializzarsi da una luce intensa.
avvistamenti militari in medio oriente: filmati e fenomeni anomali
La documentazione include anche segnalazioni attribuite a militari presenti in Iraq, Siria e Emirati Arabi Uniti. I riferimenti ai materiali citano filmati dal Medio Oriente risalenti al 2022, descritti nel sito del Pentagono come “fenomeni anomali non identificati e irrisolti”.
attenzione politica: deputati repubblicani e richiesta di ulteriori passi
La diffusione dei documenti è accompagnata dall’attenzione di alcuni esponenti politici. Nel testo sono evidenziati deputati repubblicani che sottolineano con soddisfazione la chiarezza su un tema controverso ma considerato ormai sdoganato anche dalla stampa mainstream. Tra i nomi citati, quelli che hanno mostrato soddisfazione e hanno invitato a fare di più includono Tim Burchett e Anna Paulina Luna.
personaggi citati nei materiali e nelle dichiarazioni
- Donald Trump
- Barack Obama
- Buzz Aldrin
- Alan Bean
- Jack Schmitt
- Frank Boman
- Tim Burchett
- Anna Paulina Luna


