Spacex musk punta a raccogliere 75 miliardi con la più grande ipo della storia

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Spacex musk punta a raccogliere 75 miliardi con la più grande ipo della storia

Una sconfitta legale non rallenta i piani di Elon Musk: la posta in gioco si sposta rapidamente dai tribunali a Wall Street. Dopo la battaglia con Sam Altman legata a OpenAI, SpaceX accelera verso un’operazione di mercato potenzialmente storica, con l’obiettivo di trasformare la traiettoria dell’azienda in una delle più grandi offerte pubbliche iniziali mai viste negli Stati Uniti.

ipo spacex: obiettivo raccolta fino a 75 miliardi e debutto al nasdaq

Elon Musk ha annunciato il 20 maggio i piani per la quotazione di SpaceX, prospettando un’operazione che potrebbe posizionarsi tra le più rilevanti nella storia delle Ipo. L’operazione punta a raccogliere fino a 75 miliardi di dollari sulla base di una valutazione complessiva della compagnia pari a circa 2.000 miliardi. Il debutto è indicato per il 12 giugno sul Nasdaq, con ticker SPCX.

La fase di presentazione agli investitori, definita road show, è prevista per l’8 giugno. In parallelo, la documentazione depositata da SpaceX, con la recente fusione di X e XAi menzionata nei documenti, fornisce dettagli utili anche sul quadro economico dell’azienda.

risultati finanziari spacex: perdite e crescita dei ricavi nel 2025 e nel primo trimestre 2026

Dal prospetto emergono numeri che delineano un profilo ancora fortemente impegnativo sul piano dei conti, pur accompagnato da segnali di espansione dei ricavi. SpaceX ha registrato perdite per 4,94 miliardi nell’ultimo anno, a fronte di ricavi pari a 18,7 miliardi di dollari, con crescita pari al +33%.

Per il primo trimestre 2026 risultano ricavi per 4,69 miliardi di dollari con incremento del +15%, mentre il rosso è indicato in 4,28 miliardi. Il quadro complessivo mostra dunque una capacità di generare entrate in aumento, ma anche costi e spese tali da mantenere perdite consistenti.

struttura azionaria e controllo di elon musk

La documentazione riporta che a Elon Musk fa capo l’85% dei diritti di voto, attraverso 849,5 milioni di azioni di Classe A e 5,57 miliardi di titoli di Classe B. Secondo le informazioni depositate, nessun altro azionista detiene una quota superiore al 5%.

record di ipo e possibile effetto patrimoniale su musk

Con dimensioni potenzialmente elevate, l’ipo di SpaceX potrebbe superare il precedente record detenuto da Saudi Aramco, che sette anni fa raccolse 26 miliardi di dollari. L’operazione potrebbe inoltre avere un impatto diretto sul patrimonio di Elon Musk: secondo Forbes, il miliardario risulterebbe con 839 miliardi di dollari di patrimonio netto.

Il prospetto e le stime legate alla vendita di azioni configurano la possibilità che Musk diventi il primo trilionario al mondo, con soglia indicata oltre i 1.000 miliardi.

destinazione dei fondi: luna e marte nel quadro strategico

SpaceX indica che l’eventuale liquidità generata dall’ipo sarà destinata a finanziare progetti per portare esseri umani sulla Luna e su Marte. Nel documento ufficiale viene riportata l’espressione: “Non vogliamo che gli esseri umani facciano la stessa fine dei dinosauri”.

Il prospetto collega la remunerazione del miliardario a obiettivi legati alla permanenza umana su Marte. In una sezione viene infatti specificato che la compensazione sarebbe concessa solo in caso di capacità di mantenere una colonia umana permanente su Marte con almeno un milione di abitanti.

premio azionario: 15 quote e condizioni di capitalizzazione

Le assegnazioni previste per Musk vengono descritte come una divisione in 15 quote quasi uguali, ciascuna da 67 milioni di azioni. Il meccanismo di maturazione è subordinato al raggiungimento di obiettivi prestabiliti collegati alla capitalizzazione di mercato. Il prospetto indica inoltre un traguardo: il valore di mercato di SpaceX dovrebbe arrivare a 7.500 miliardi di dollari affinché Musk riceva l’intero premio azionario.

Ulteriori assegnazioni sarebbero previste se SpaceX riuscisse a sviluppare enormi centri dati nello spazio, descritti come grandi quanto campi da football.

controlli e preoccupazioni sui contratti governativi

L’annuncio della quotazione ha sollevato attenzione da parte di organismi di vigilanza. SpaceX ha beneficiato negli anni di contratti governativi grazie a un legame che, tra alti e bassi, viene associato nel tempo a Elon Musk e al contesto politico statunitense. La preoccupazione riguarda la continuità dei finanziamenti pubblici nel caso in cui cambino le condizioni politiche alla Casa Bianca.

Secondo quanto riportato da Associated Press, molti investitori si sono chiesti se i fondi pubblici possano diminuire quando non sarà più presente il tycoon a influenzare il rapporto con il governo.

Le stime attribuite a USAspending.gov indicano che SpaceX ha ottenuto contratti per un valore complessivo di 6 miliardi di dollari dalla NASA, dal Dipartimento della Difesa e da altre agenzie governative nell’arco di ultimi cinque anni. I dati risultano compatibili con quanto dichiarato dalla società, che sostiene che un quinto dei ricavi dello scorso anno provenisse dal governo federale.

spacex tra starlink, x e xai: fonti di liquidità e perdite

Oltre alle attività legate ai razzi, SpaceX risulta collegata ad altri segmenti. Tra questi emerge Starlink, indicata come la più grande azienda mondiale di comunicazioni satellitari. Starlink viene presentata come fonte rilevante di liquidità per SpaceX: nel 2025 avrebbe generato 4,4 miliardi di dollari di utile operativo.

Nel prospetto emerge anche un profilo di maggiore difficoltà per altre attività. Per X, l’ex Twitter, e per l’azienda di intelligenza artificiale xAI, i dati evidenziano pressioni economiche. Il documento depositato alla Sec riporta per xAI una perdita di 6,4 miliardi di dollari nel 2025.

openai verso l’ipo: valutazione oltre 1.000 miliardi secondo il wall street journal

Parallelamente, anche OpenAI avanza verso una possibile quotazione. Il Wall Street Journal riferisce che la startup guidata da Sam Altman, forte della vittoria in tribunale, potrebbe depositare nei prossimi giorni una Ipo. L’operazione sarebbe sostenuta da Goldman Sachs e Morgan Stanley per la messa a punto del prospetto.

Le informazioni attribuite all’ipotesi di mercato indicano una valutazione superiore ai 1.000 miliardi di dollari.

nomi principali coinvolti nelle operazioni

  • Elon Musk
  • Sam Altman
Space X verso il debutto in borsa: Musk vuole raccogliere fino a 75 miliardi (e diventare il primo trilionario al mondo)

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