Solo le leggende del con 3 o più Oscar: scopri chi ha fatto la storia!
Vincere un Oscar spalanca davvero molte porte, ma esiste una soglia ancora più rara: quella dei professionisti capaci di ottenere tre o più statuette. Una selezione di nomi che ha superato anche il più ambizioso dei traguardi, consolidando carriera e impatto sul cinema internazionale con risultati misurabili e riconoscimenti ripetuti nel tempo.
vincitori di tre o più oscar: la cerchia quasi irraggiungibile
La combinazione tra longevità artistica e capacità di raggiungere il massimo livello in ruoli diversi rende questa categoria particolarmente esclusiva. Tra i profili citati emerge una lista che attraversa decenni di storia degli Academy Awards, con attestazioni in più categorie e interpretazioni diventate punti di riferimento.
sean penn e la quota di premi agli oscar 2026
Tra i vincitori degli Oscar 2026 compare Sean Penn, indicato come miglior attore non protagonista per Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson. L’attore interpreta il colonnello Steven J. Lockjaw, descritto come un suprematista bianco piuttosto sciocco ma anche pericoloso. La nuova statuetta si aggiunge ad altre due già conquistate in precedenza: nel 2004, miglior attore protagonista per Mystic River (nel ruolo di Jimmy Markum, ex boss e padre in lutto); nel 2009, premio come miglior attore per Milk, dove interpreta Harvey Milk, sindaco apertamente gay di San Francisco.
walter brennan con tre statuette come miglior attore non protagonista
Sean Penn si unisce a un club storico in cui figura anche Walter Brennan, vincitore di 3 Oscar nel ruolo di miglior attore non protagonista. Il primo riconoscimento arriva nel 1937 per Come and Get It, nel ruolo di Swan Bostrom. Seguono il 1939 con Kentucky (Peter Goodwin) e il 1941 con The Westerner (Roy Bean).
katharine hepburn: record di quattro oscar e assenza alla cerimonia
Un nome domina la classifica per numero di premi: Katharine Hepburn. La sua carriera viene associata al record di 4 Oscar complessivi. Il primo risale al 1934, come attrice per il ruolo di Eva Lovelace in Morning Glory. Il secondo arriva nel 1968 con Indovina chi viene a cena, dove interpreta Christina Drayton. Il terzo premio è indicato nell’anno successivo, 1969, per Il leone d'inverno, nel ruolo di Eleonora d'Aquitania, moglie di Enrico II. Il quarto, e ultimo, riconoscimento viene collocato nel 1981 per Sul lago dorato, nel ruolo di Ethel.
La fonte evidenzia anche un dettaglio insolito: nonostante il primato, Hepburn non si presentò mai alla cerimonia per ritirare i premi.
ingrid bergman: tre oscar tra protagonismo e non protagonista
Il conteggio dei riconoscimenti di Ingrid Bergman raggiunge 3 Oscar. Il primo premio è attribuito a Gaslight nel 1945, con l’interpretazione di Paula Anton, una donna spinta alla follia dal marito, riconosciuta come miglior attrice protagonista. Il secondo riconoscimento arriva nel 1957 con Anastasia, nel ruolo di Anna Anderson, sempre in qualità di miglior attrice protagonista. Il terzo Oscar, invece, viene collegato a una nomination come miglior attrice non protagonista per Assassinio sull'Orient Express (1974), nel ruolo della missionaria svedese Greta Ohlsson.
meryl streep e jack nicholson: tre oscar tra candidature e ruoli iconici
La lista prosegue con altri due nomi fondamentali: Meryl Streep e Jack Nicholson, indicati tra i quattro nomi che completano l’elenco dei profili citati.
meryl streep: tre oscar e 21 candidature
Meryl Streep colleziona 3 Oscar e viene associata a 21 candidature. La fonte colloca il primo premio come miglior attrice non protagonista per Kramer contro Kramer, interpretando Joanna Kramer. Gli altri due riconoscimenti arrivano come miglior attrice protagonista: nel ruolo di Sophie in La scelta di Sophie e nell’iconico ruolo dell’ex primo ministro britannico Margaret Thatcher in The Iron Lady.
jack nicholson: due vittorie consecutive come protagonista e un premio non protagonista
Jack Nicholson ottiene il primo riconoscimento nel 1976, come miglior attore protagonista, per l’interpretazione di R.P. McMurphy in Qualcuno volò sul nido del cuculo. Lo stesso premio ritorna anche nel 1998 con Qualcosa è cambiato, dove interpreta lo scrittore Melvin Udall. L’Oscar come miglior attore non protagonista viene indicato nell’1984, per il ruolo dell’ex astronauta Garrett Breedlove in Voglia di tenerezza.
frances mcdormand: tre oscar di attrice protagonista e un ulteriore riconoscimento come produttrice
Frances McDormand risulta la protagonista di un percorso con 3 Oscar da attrice e un quarto premio in veste di produttrice, raggiungendo un totale significativo indicato dalla fonte.
i tre premi come miglior attrice protagonista
Il primo Oscar viene attribuito alla performance di Marge Gunderson, agente di polizia incinta, in Fargo. Il secondo arriva nel 2018 con Tre manifesti a Ebbing, Missouri, nel ruolo di Mildred Hayes, madre che cerca giustizia per l’omicidio della figlia. Il terzo premio viene collocato nel 2021, con Nomadland, dove l’attrice interpreta Fern, un’anziana che, dopo la morte del marito, costruisce una vita da nomade. La fonte sottolinea che tutti e tre i premi sono stati vinti come miglior attrice protagonista.
il quarto oscar come produttrice per nomadland
Oltre ai tre successi come attrice, la fonte indica un quarto Oscar ottenuto come produttrice per Nomadland. Nello stesso anno, il film viene descritto come vincitore del premio più ambito, vale a dire miglior film.
daniel day-lewis e le tre vittorie dopo la pausa: anemone e un ritorno annunciato
La fonte richiama anche Daniel Day-Lewis, definito il miglior attore vivente secondo alcune valutazioni. Il suo ritorno viene collegato a Anemone, citando un rientro dopo un ritiro importante. Non viene chiarito l’esito narrativo del nuovo progetto, ma si sottolinea la rilevanza della sua presenza nel cinema contemporaneo e il metodo di recitazione descritto come capace di portarlo a identificarsi completamente nel personaggio.
nomination e premi di daniel day-lewis
Il percorso di Day-Lewis viene associato a sei nomination e tre vittorie. La prima vittoria è collocata nel 1990 per il ruolo di Christy Brown, un uomo nato con una paralisi cerebrale capace di dipingere con un solo piede, in Il mio piede sinistro. La seconda vittoria viene attribuita a Il petroliere di Paul Thomas Anderson, in cui interpreta Daniel Plainview. La terza vittoria è collegata a Lincoln di Steven Spielberg, per la tormentata interpretazione del 16° presidente degli Stati Uniti.
nomi citati: la lista completa dei protagonisti dei tre o più oscar
- Sean Penn
- Walter Brennan
- Katharine Hepburn
- Ingrid Bergman
- Meryl Streep
- Jack Nicholson
- Frances McDormand
- Daniel Day-Lewis


