Sempio ha ucciso con crudeltà: procura chiude le indagini, cosa succede ora

• Pubblicato il • 5 min
Sempio ha ucciso con crudeltà: procura chiude le indagini, cosa succede ora

Le carte dell’inchiesta su Andrea Sempio delineano una ricostruzione che attribuisce all’uomo l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007. La Procura di Pavia ha chiuso le indagini, contestando a Sempio aggravanti legate alla crudeltà e ai motivi abietti. Nel quadro delle valutazioni dell’accusa, vengono descritti i passaggi dell’aggressione, l’impatto delle ferite e la dinamica che avrebbe portato al decesso della giovane.

procura di pavia: ricostruzione dell’omicidio di chiara poggi

Secondo la ricostruzione inserita nell’atto di chiusura, dopo una iniziale colluttazione Sempio avrebbe colpito reiteratamente la vittima con un corpo contundente. I colpi vengono indicati come avvenuti dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra, con conseguente caduta a terra di Chiara Poggi.

La dinamica prosegue con il trascinamento della vittima verso la porta di accesso alla cantina. Nel momento in cui la ventiseienne tenta di reagire mettendosi carponi, Sempio la colpirebbe nuovamente con almeno 3-4 colpi, ancora localizzati alla testa, fino a farle perdere i sensi.

Successivamente, il corpo della vittima sarebbe stato spinto lungo le scale che conducono in cantina. Anche in tale fase, nonostante la vittima fosse già incosciente, la Procura indica ulteriori colpi: almeno 4-5 colpi alla nuca. La sequenza causerebbe lesioni cranio encefaliche da cui deriverebbe il decesso.

accuse aggravate: crudeltà e motivi abietti nella ricostruzione

Il delitto viene ricondotto al rifiuto delle avances rivolte alla giovane: tale circostanza si traduce nell’indicazione dei motivi abietti. L’impianto accusatorio include anche l’aggravante della crudeltà, legata all’efferatezza dell’azione omicidiaria.

La Procura collega la qualificazione dell’omicidio al numero e alla entità delle ferite inflitte: viene indicato che almeno 12 lesioni riguarderebbero il cranio e il volto.

tg1: accuse di marco poggi ai carabinieri e modifiche nelle dichiarazioni

All’interno delle carte dell’inchiesta emerge anche la sorpresa dei carabinieri per quanto riportato da Marco Poggi, indicato come fratello della vittima. Le sue posizioni vengono descritte come ostili e come condotte nell’ambito di una costante difesa d’ufficio di Andrea Sempio, come riportato dal Tg1 tramite i canali social.

Nel riferire le parole di Poggi durante un interrogatorio del 20 maggio 2025, viene riportato che Poggi avrebbe dichiarato di comprendere il lavoro dei carabinieri, ma di sentirsi “influenzato” nel contesto dell’esame, sostenendo di non riuscire a completare le frasi e di vedere quanto detto registrato o riportato in modo problematico.

Per gli inquirenti, nel periodo esaminato si registra una modificazione del contenuto delle testimonianze rese nell’arco di 18 anni, mantenute fino a due mesi prima.

sequestri e note: agende, quaderni e materiale digitale legato alle indagini

Nel corso dell’inchiesta a Sempio risultano sequestrati diversi oggetti: sette agende, svariati quaderni e appunti scritti a mano. Le note sequestrate si aggiungono a quelle già individuate presso Giuseppe e Daniela Ferrari, oltre che a materiale appartenente a una comitiva di amici di Sempio e Marco Poggi, insieme a dvd e cd musicali, cellulari e pendrive.

Tra gli elementi indicati nell’elenco figurerebbe una nota del Nucleo investigativo di Milano, datata 7 luglio 2020, in fotocopia, con timbro di ricezione della Procura di Pavia del 9 luglio 2020. Nella nota sarebbe presente un appunto secondo cui “Già stato audito ma i carabinieri si sono dimenticati di chiedere a Sempio dove fosse la mattina dell’omicidio”.

Compare inoltre una trasmissione Le Iene del 16 marzo 2025, puntata in cui compare un presunto testimone. Il sequestro risulterebbe collegato a una cartella denominata Garlasco, con tre sottocartelle: Export, Giorno 1 e Giorno 2. All’interno sarebbero presenti file audio e video, per un totale di 57 file, con una dimensione complessiva di 36,5 gigabyte.

intercettazioni: filone bresciano su presunta corruzione e archiviazione

Nell’insieme degli atti vengono richiamate diverse decine di intercettazioni legate a un filone relativo all’inchiesta bresciana sulla presunta corruzione, finalizzata a ottenere l’archiviazione della posizione di Sempio. Le intercettazioni riguarderebbero l’ambito in cui risultano indagati a Brescia anche il padre Giuseppe e l’ex pm Mario Venditti.

L’indagine sarebbe partita dal cosiddetto pizzino “Venditti gip archivia per 20-30 euro”. Secondo indiscrezioni riportate, l’istruttoria sarebbe destinata a chiudersi a breve.

alberto stasi e revisione: comunicazione alla procuratrice generale

La difesa di Alberto Stasi prende posizione rispetto all’ipotesi di revisione del processo. La Procura di Pavia rende noto che provvederà a inoltrare alla procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, un atto contestato all’indagato nel corso del suo interrogatorio del 6 maggio, descritto come illustrativo e riassuntivo dei nuovi elementi probatori raccolti dopo la riapertura delle indagini negli anni 2016-2017. L’invio sarebbe finalizzato all’eventuale esercizio delle prerogative della procuratrice generale.

La posizione della difesa viene affidata alle dichiarazioni dell’avvocato Antonio De Rensis, legale di Stasi, che descrive una speranza in aumento e un equilibrio legato allo stato di detenuto. Il legale richiama la necessità di considerare l’indagine come seria e sostiene che si potrà lavorare in modo intenso e con tempi più rapidi, compatibilmente con la mole degli atti, per preparare una richiesta di revisione. Il riferimento conclusivo è alla valutazione autonoma che assumerà il procuratore generale Francesca Nanni.

personaggi citati nelle ricostruzioni e negli atti

Nel materiale riportato compaiono più figure collegate alle fasi investigative e alle dichiarazioni richiamate, tra cui:

  • Andrea Sempio
  • Chiara Poggi
  • Marco Poggi
  • Alberto Stasi
  • Antonio De Rensis
  • Francesca Nanni
  • Giuseppe (padre)
  • Daniela Ferrari
  • Mario Venditti

Per te