Sempio e l’appunto con assassino la spiegazione dell’avvocato

• Pubblicato il • 3 min
Sempio e l’appunto con assassino la spiegazione dell’avvocato

Un appunto legato a una scaletta viene riportato al centro della ricostruzione dei fatti: secondo quanto chiarito dall’avvocato Liborio Cataliotti, il foglietto attribuito ad Andrea Sempio sarebbe stato utilizzato, in origine, come materiale funzionale alla produzione di un breve contributo audio per lo spettacolo “La fabbrica degli innocenti”.

l’avvocato cataliotti e l’origine dell’appunto sulla scaletta

L’avvocato Liborio Cataliotti spiega che l’appunto avrebbe avuto una natura diversa da quella attribuita in sede di indagine. La lettura proposta riguarda un testo che, partendo da una sezione della scaletta indicata come “cucina, sala, tv”, si chiuderebbe con la parola “assassino”. La finalità del documento, secondo la difesa, sarebbe stata quella di supportare un breve contributo audio per lo spettacolo citato.

Cataliotti interviene nel procedimento riguardante Andrea Sempio, indagato dalla procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. L’obiettivo dichiarato dell’intervento è stigmatizzare un “travisamento dei fatti e della prova”.

contenuto dell’appunto: audio, scoperta dell’indagine e dettagli narrati

Secondo l’avvocato, l’appunto sarebbe stato funzionale a un contributo audio costruito a partire da richieste specifiche. Viene riferito che sarebbe stato chiesto a Sempio di produrre un audio capace di rappresentare il momento in cui aveva scoperto di essere indagato per l’ennesima volta.

Cataliotti indica che, nella scaletta, il racconto sarebbe stato strutturato in modo da riportare circostanze come il fatto di essere in cucina, aver visto la televisione e aver sentito il cane abbaiare. La difesa sostiene l’esistenza di elementi a supporto: “abbiamo tutti gli audio” che, secondo quanto dichiarato, comprovano la lettura ritenuta corretta dell’appunto.

il foglietto tra i rifiuti: la versione sulla gestione del materiale

Cataliotti affronta anche la questione del destino del foglietto. Il legale afferma che il documento sarebbe stato buttato in un sacco dell’immondizia vicino al posto di lavoro, con indicazione che si poteva buttare il sacco dell’immondizia come indifferenziata.

Secondo la ricostruzione proposta, questa circostanza sarebbe coerente con l’idea che l’appunto fosse legato a esigenze di preparazione per lo spettacolo e non, come sostenuto da altre interpretazioni, a un uso diverso.

prova e valutazione difensiva: richiesta di vaglio razionale

La conclusione dell’avvocato Cataliotti mira a ribadire un principio di metodo: ogni singola prova dovrebbe essere vagliata razionalmente e sottoposta a vaglio e controdeduzioni della difesa prima di essere considerata “buona” nel quadro della contestazione.

ruolo della difesa: legale di riferimento e collega

Cataliotti precisa di operare insieme alla collega Angela Taccia come legale di Andrea Sempio, nel contesto dell’indagine richiamata.

nomi citati nella ricostruzione

  • Liborio Cataliotti
  • Angela Taccia
  • Andrea Sempio
  • Chiara Poggi

Per te