Scorte di petrolio in calo rapido: perché l’energia è al centro delle agenzie internazionali

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Scorte di petrolio in calo rapido: perché l’energia è al centro delle agenzie internazionali

La disponibilità di carburante per aerei in Europa è entrata in una fase delicata: le scorte commerciali di petrolio risultano in calo a ritmi rapidi a causa di interruzioni delle forniture nel Golfo legate alla guerra in Medio Oriente. Mentre si avvicina la stagione dei viaggi estivi nell’emisfero settentrionale, emergono segnali contrastanti tra preoccupazioni sul breve periodo e indicazioni di coperture operative da parte di compagnie aeree e raffinerie.

Nel contesto, l’Agenzia Internazionale dell’Energia (Iea) ha richiamato l’attenzione sullo stato delle scorte e sulla persistenza delle interruzioni, nonostante l’impiego delle riserve strategiche da parte di governi di vari paesi.

scorte di petrolio in calo rapido e timori per i rifornimenti estivi

Fatih Birol, direttore dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (Iea), ha dichiarato che le scorte commerciali di petrolio stanno diminuendo “molto rapidamente” a causa delle continue interruzioni delle forniture nel Golfo. Le misure di risposta legate al rilascio di riserve strategiche da parte di governi di tutto il mondo non sarebbero, da sole, sufficienti a neutralizzare la dinamica di riduzione.

Con l’avvicinarsi della stagione dei viaggi estivi, crescono i timori di possibili carenze. Le compagnie aeree hanno evidenziato il rischio di penuria di carburante per gli aerei nelle settimane successive, qualora le interruzioni dovessero continuare.

Birol ha precisato che, pur essendoci “ancora diverse settimane”, le scorte sarebbero in fase di esaurimento accelerato. La situazione, secondo quanto riportato, non durerà per sempre, ma il livello di attenzione resta elevato nel breve orizzonte.

iea: prelievi record da riserve petrolifere e scorte di emergenza

L’Iea ha indicato che i paesi stanno attingendo alle proprie riserve petrolifere e alle riserve strategiche a un ritmo considerato “record”, mentre i negoziati per porre fine alla guerra non avanzano.

In particolare, l’agenzia ha coordinato il rilascio di 426 milioni di barili dalle scorte di emergenza dei suoi 32 paesi membri. Nello stesso quadro, è stato comunicato che circa 164 milioni di barili risultano già prelevati.

compagnie europee più fiduciose: produzioni massimizzate e riserve disponibili

Secondo quanto riportato, alcune compagnie aeree e raffinerie europee sarebbero sempre più fiduciose rispetto alla possibilità di evitare una vera e propria carenza di carburante per aerei. La maggiore fiducia viene collegata a tre elementi principali: impianti ottimizzati per aumentare la produzione, incremento delle importazioni e uso delle riserve strategiche da parte dei governi.

repsol: aumento della produzione di carburante per aerei

Il gruppo energetico spagnolo Repsol ha dichiarato di aver incrementato la produzione di carburante per aerei per i prossimi mesi tra il 20% e il 25% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’azione è stata collegata a una riconfigurazione delle raffinerie per ottenere rese di cherosene maggiori da ogni barile di greggio lavorato.

british airways e air france: copertura sul programma estivo e riserve aeroportuali

Tra le comunicazioni rilevate, British Airways ha dichiarato di avere fornitori sufficienti per l’intero programma estivo. Air France ha invece affermato che i suoi aeroporti dispongono di riserve sufficienti per coprire diversi mesi.

wizz air: prezzi più alti ma adattamento del mercato europeo

József Váradi, amministratore delegato di Wizz Air, ha sottolineato che l’aumento dei prezzi del carburante per aerei risulta “doloroso”, ma ha favorito l’adattamento. Secondo quanto riportato, l’adeguamento sarebbe stato sostenuto dall’invio di maggiori esportazioni verso la regione da parte di raffinerie statunitensi e nigeriane.

ryanair: copertura dell’80% del costo del cherosene e volumi in arrivo

Michael O’ Leary, amministratore delegato di Ryanair, dopo aver annunciato la chiusura dell’anno fiscale 2025-2026 con un utile netto di 2,1737 miliardi di euro (in crescita del 35% rispetto a 1,6116 miliardi dell’anno precedente), ha ribadito la copertura sul cherosene.

La copertura indicata riguarda l’80% del costo del carburante a 668 dollari per tonnellata fino ad aprile del 2027. Nel commento sulla situazione, è stato richiamato che il conflitto in Medio Oriente ha generato incertezza economica, anche perché non sarebbe noto quando riaprirà lo stretto di Hormuz.

Nonostante tali elementi, O’ Leary ha affermato che l’Europa resterebbe relativamente ben rifornita di cherosene, grazie a volumi importanti in arrivo da Africa Occidentale, Americhe e Norvegia.

figure citate nel contesto del settore

Fatih Birol (Iea), József Váradi (Wizz Air), Michael O’ Leary (Ryanair).

Repsol, British Airways, Air France, Wizz Air, Ryanair.

Categorie: Economia

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