Sam raimi dirige il remake di un capolavoro cult dell’orrore: novità ufficiali
Sam Raimi torna a lavorare sull’horror e viene scelto da Lionsgate per dirigere Magic, una nuova trasposizione cinematografica tratta dal romanzo di William Goldman. Il progetto riporta al centro un titolo già approdato al grande schermo nel 1978, quando la storia aveva trovato forma con un film diretto da Richard Attenborough.
magic di william goldman: la nuova trasposizione horror con sam raimi
Magic rappresenta il secondo adattamento legato al romanzo di William Goldman dopo l’esperienza del 1978. La regia stavolta è affidata a Sam Raimi, regista noto per aver costruito una forte identità nel genere, con un ritorno a territori a lui particolarmente congeniali.
Il nuovo film nasce da un’operazione che mantiene il cuore inquietante della storia: un’ambientazione capace di evocare tensione, e un conflitto che emerge quando la manipolazione della realtà si intreccia con la minaccia di qualcosa di oscuro.
il film del 1978: protagonista, trama e atmosfera
Nel 1978 la pellicola vedeva Anthony Hopkins nel ruolo principale. La trama si concentrava su un ventriloquo condizionato da una marionetta malvagia, proprio nel momento in cui sembrava aprirsi la possibilità di amore e felicità.
La performance di Hopkins è rimasta celebre e viene considerata un’anticipazione di un carisma oscuro che avrebbe poi conquistato un pubblico più ampio anche con Il Silenzio degli Innocenti.
chi scrive e chi produce: mark swift, damian shannon e il team lionsgate
La sceneggiatura del nuovo adattamento è affidata a Mark Swift e Damian Shannon. I due autori tornano a collaborare con Raimi dopo l’esperienza maturata con Send Help, thriller uscito all’inizio dell’anno e capace di incassare circa 100 milioni di dollari nel mondo.
il ruolo dei produttori: roy lee e la squadra di lionsgate
Sam Raimi produrrà il progetto insieme a Roy Lee. Tra i produttori figurano anche Chris Hammond, Tim Sullivan e Zainab Azizi. L’insieme del team delinea una lavorazione costruita su continuità creativa e competenze già affermate sul piano produttivo.
parole di lionsgate: aspettative e sintonia tra regista e materiale narrativo
Dal quartier generale di Lionsgate arriva un commento affidato ad Adam Fogelson, presidente della società. Le sue dichiarazioni sottolineano l’accordo tra visione registica e sceneggiatura.
Secondo Fogelson, Sam Raimi è il regista ideale per il progetto e la sua presenza sarebbe un connubio perfetto tra autore e materiale narrativo. Lo script viene definito fantastico, con l’obiettivo di portare la storia su nuovi livelli grazie alla regia e alla visione del regista.
personaggi e professionisti citati nel progetto
- Sam Raimi
- William Goldman
- Lionsgate
- Richard Attenborough
- Anthony Hopkins
- Mark Swift
- Damian Shannon
- Roy Lee
- Chris Hammond
- Tim Sullivan
- Zainab Azizi
- Adam Fogelson


