Sagre lunedì al senato unpli: premi alle eccellenze dei territori

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Sagre lunedì al senato unpli: premi alle eccellenze dei territori

Le Sagre di Qualità e gli Eventi di Qualità tornano al centro dell’attenzione, con un riconoscimento pensato per valorizzare tradizioni, produzioni tipiche e patrimonio culturale. L’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia rinnova l’impegno nel sostenere manifestazioni capaci di raccontare i territori, consolidando reti e progettualità culturali, sociali e ambientali attraverso un sistema di marchi con criteri definiti.

marzo 2025: cerimonia sagra di qualità ed evento di qualità

La cerimonia di consegna dei marchi prenderà avvio domenica 15 marzo all’Ergife Hotel, con un evento condotto da Matilde Brandi e Beppe Convertini. La manifestazione sarà aperta a tutti i volontari coinvolti e proseguirà lunedì 16 marzo in Senato, nella sala Koch.

Nel corso dell’incontro saranno insigniti 44 riconoscimenti per il marchio Sagra di Qualità, 21 premi per il marchio Evento di Qualità e 3 menzioni speciali. Il progetto coinvolge 15 regioni, dando evidenza della diffusione territoriale delle iniziative promosse dalle Pro Loco.

marchi unpli: identità, comunità e valorizzazione dei territori

La cerimonia di assegnazione rappresenta un momento di rilievo per il sistema associativo delle Pro Loco, impegnato nella promozione dei territori, nella costruzione di reti con interlocutori istituzionali, imprenditoriali e del volontariato e nella realizzazione di progettualità in ambito culturale, sociale e ambientale. Le sagre e gli eventi di qualità vengono descritti come un presidio di identità e appartenenza: iniziative in grado di custodire la storia dei luoghi, mantenere vive le tradizioni, promuovere prodotti tipici e rafforzare il legame tra comunità, cultura e sviluppo locale.

Un punto centrale è l’attenzione alle espressioni genuine dei territori: tra folklore, cortei, pali e rievocazioni, le manifestazioni vengono considerate strumenti concreti di valorizzazione delle economie locali. Nel contesto organizzativo, Unpli ha ottenuto la certificazione Iso 9001 da Rina, collegata al processo di organizzazione degli eventi, come garanzia di procedure strutturate e orientate al miglioramento continuo.

risultati dal 2018 al 2025: crescita dei riconoscimenti

Dal 2018 al 2025 il percorso ha portato a un’assegnazione complessiva di 194 riconoscimenti per Sagra di Qualità, 36 per Evento di Qualità e relative menzioni speciali. I dati sono indicati come prova di una crescita costante del progetto, con l’obiettivo di attribuire valore a manifestazioni realmente capaci di promuovere i territori e difenderne l’autenticità.

Le iniziative premiate vengono ulteriormente valorizzate nella Guida alle Sagre di Qualità, descritta come strumento utile per la promozione del territorio e per la valorizzazione dei prodotti locali.

il senso dei marchi: sicurezza, qualità e lavoro dei volontari

Nel messaggio condiviso, le Sagre di Qualità e gli Eventi di Qualità vengono presentati come elementi fondamentali dell’identità territoriale, con un ruolo legato alla memoria, alle tradizioni, alle produzioni locali e al senso di comunità. Si evidenzia il lavoro svolto ogni anno dalle Pro Loco grazie all’azione dei volontari: viene indicato che il sistema realizza oltre 110 mila eventi, con 20 mila sagre.

Con i marchi Sagra di Qualità ed Evento di Qualità, Unpli intende riconoscere il contributo delle Pro Loco italiane e offrire a cittadini e visitatori un riferimento chiaro per identificare iniziative basate su una storia autentica, su una comunità viva e su un forte legame con il territorio. Nel medesimo contesto viene sottolineato anche un impegno orientato a migliorare il livello di efficienza e sicurezza delle manifestazioni, in un’ottica di qualità in evoluzione.

impatto delle sagre in italia: economia, occupazione e partecipazione

Le sagre vengono descritte come molto più di semplici feste: muovono una spesa di circa 700 milioni di euro e generano un valore economico e sociale di 2,1 miliardi, con un impatto su 10.500 posti di lavoro. Il coinvolgimento arriva anche dal lato della domanda turistica: si parla di circa 48 milioni di visitatori, con una spinta significativa verso l’economia locale, poiché una parte rilevante dei beni e servizi utilizzati proviene dallo stesso territorio.

Gli eventi, inseriti in questa cornice, vengono presentati come espressioni dell’identità culturale e sociale dei territori italiani, capaci di tutelare il patrimonio immateriale delle comunità e di rafforzarne il senso di appartenenza.

criteri e dati 2023: diffusione delle pro loco e organizzazione di eventi

Il regolamento che disciplina il riconoscimento dei marchi promossi da Unpli garantisce criteri chiari e standard omogenei, così da assicurare alle manifestazioni insignite una garanzia di autenticità, qualità e sostenibilità. I dati dell’ultimo rapporto Censis indicano che nel 2023 il 97,9% delle Pro Loco ha organizzato eventi, offrendo a oltre il 60% degli italiani la possibilità di partecipare a iniziative culturali e turistiche. Inoltre il 43,5% ha vissuto questi appuntamenti anche durante le vacanze.

Le Pro Loco risultano diffuse in modo capillare: il 75,1% della popolazione italiana vive in comuni che ospitano almeno una di queste associazioni. La presenza è particolarmente significativa nei piccoli centri, con il 57,3% nei comuni sotto i 2.000 abitanti e il 69,8% tra 2.000 e 10.000 abitanti.

sagre di qualità 2025: le premiazioni regione per regione

Le Sagre di Qualità 2025 premiate in Abruzzo includono la Pro Loco di Villa San Nicola (provincia di Chieti) e la “Sagra delle Pappardelle al Sugo di Papera” della Pro Loco di Montegualtieri (provincia di Teramo).

In Campania si distinguono la “Festa dello Struppolo” della Pro Loco di San Salvatore Telesino (provincia di Benevento); la “Sagra degli Gnocchi” della Pro Loco di Rocca d’Evandro (provincia di Caserta); la “Sagra delle Pallottole” della Pro Loco di Real Sito – San Leucio (provincia di Caserta); la “Sagra delle Noci e del Vino Asprinio” della Pro Loco di San Marcellino APS (provincia di Caserta); “L’Inno al Novello” della Pro Loco Insieme per Mignano (provincia di Caserta); la “Sagra degli Gnocchi Cimitilesi” della Pro Loco di Cimitile (provincia di Napoli); e i “Sentieri del Gusto” della Pro Loco di Pimonte (provincia di Napoli).

In Emilia-Romagna i riconoscimenti vanno ad “A zzùen al màial… in Piàza!” della Pro Loco di Tresigallo APS (provincia di Ferrara), alla “Festa del Salame” di Sarmato (provincia di Piacenza), alla “Fera dal Busslanein” della Pro Loco Amis ad San Niculo’ (provincia di Piacenza), alla “Sagra dello Scalogno Piacentino” della Pro Loco di Castelvetro Piacentino (provincia di Piacenza), alla “Rassegna del Tartufo Nero di Pecorara” della Pro Loco di Pecorara (provincia di Piacenza), alla “Festa de’ Brazadèl da la cros e vino novello” della Pro Loco di Castel Bolognese (provincia di Ravenna), e alla “Festa dell’Uva” della Pro Loco di Castellarano (provincia di Reggio Emilia).

Nel Friuli Venezia Giulia spiccano la “Festa dei Funghi e dell’Ambiente” della Pro Loco Budoia (provincia di Pordenone) e “Gemona, formaggio… e dintorni” della Pro Loco Glemona (provincia di Udine). Nel Lazio è premiata la “Sagra del Pesce” della Pro Loco Anguillara (provincia di Roma).

In Lombardia il marchio è assegnato alla “Sagra del Pursèl” della Pro Loco di Fiesse (provincia di Brescia), alla “Sagra delle Migole” della Pro Loco di Malonnese (provincia di Brescia) e alla “Festa dei Crotti” della Pro Loco di Albavilla (provincia di Como). Nelle Marche è riconosciuta “Leguminaria” della Pro Loco Appignano (provincia di Macerata).

In Piemonte sono state insignite “Anlòt id San Bastiaun” della Pro Loco Pozzolese (provincia di Alessandria), la “Sagra delle Tagliatelle” della Pro Loco di Cremolino (provincia di Alessandria), la “Sagra del Polentone di Bubbio” (provincia di Asti), la “Sagra dell’Asparago di Santena” della Pro Loco di Santena Aps (provincia di Torino), la “Fiera Nazionale della Trippa di Moncalieri” della Pro Loco di Moncalieri (provincia di Torino) e la “Sagra del Fungo” della Pro Loco Trontano (provincia di Verbano – Cusio – Ossola).

In Puglia è premiata “Cardoncello on the Road” della Pro Loco Ruvo di Puglia (provincia di Bari). In Sardegna figurano la “Sagra del Tonno” della Pro Loco Portoscuso (provincia di Carbonia – Iglesias) e “Ollastra in Mirto” della Pro Loco Ollastra (provincia di Oristano).

In Sicilia sono state riconosciute la “Sagra del Carciofo Violetto di Niscemi” della Pro Loco di Niscemi (provincia di Caltanissetta) e la “Sagra del Pistacchio di Bro. Oggi è il 16-05-2026

matilde brandi e beppe convertini: conduzione della cerimonia

La conduzione dell’evento previsto per domenica 15 marzo è affidata a figure con un ruolo specifico nella presentazione della cerimonia.

  • Matilde Brandi
  • Beppe Convertini

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