Resident evil di zach cregger: quando è ambientato nella timeline della saga?

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Resident evil di zach cregger: quando è ambientato nella timeline della saga?

Il trailer ufficiale del film Resident Evil firmato da Zach Cregger ha chiarito due aspetti chiave: l’opera trae ispirazione dall’universo dei videogame e, allo stesso tempo, propone una storia originale con personaggi nuovi. Tra le reazioni dei fan, una domanda ricorre con insistenza: quando si colloca il film nella timeline della saga? La risposta emerge da dichiarazioni del regista e da un confronto serrato con gli eventi di Resident Evil 2.

resident evil di zach cregger: ambientazione e collocazione temporale

Secondo quanto dichiarato da Zach Cregger, il suo Resident Evil si svolge in contemporanea agli eventi di Resident Evil 2. Il riferimento è quello del capitolo incentrato sul personaggio di Leon S. Kennedy e ambientato a Raccoon City.

Nel corso di un’intervista, Cregger ha descritto la collocazione narrativa sottolineando che la vicenda del film si inserisce “ai margini” rispetto al secondo gioco. In altre parole, durante la “grande notte apocalittica” di Raccoon City, la storia del film seguirebbe un altro filone parallelo, collocato in una “altra zona” rispetto ai punti di riferimento principali.

resident evil 2: la data degli eventi e il punto di confronto

Nel dibattito avviato dal trailer, l’asse centrale diventa la differenza tra i periodi temporali dei capitoli della saga. Resident Evil 2 è ambientato nel 1998 e si svolge nel corso di un’unica notte legata alla data del 31 settembre. Resident Evil 3, invece, viene collocato subito dopo la fine del secondo capitolo, con gli eventi fissati per l’1 ottobre.

Da qui nasce l’osservazione più ricorrente: se il film si colloca a Raccoon City “in parallelo” a Resident Evil 2, la presenza di neve durante quel periodo risulterebbe insolita. Un fan ha formulato il dubbio mettendo in evidenza proprio la stagione anomala, anche per una città già considerata “fuori dal normale” come Raccoon City.

indizi del trailer: neve, smartphone e dubbi sulla fedeltà

Oltre alla questione atmosferica, il confronto si estende anche ad elementi visivi e di ambientazione. Nel trailer, diversi spettatori hanno individuato dettagli che sollevano domande sulla reale aderenza al periodo storico del videogioco.

Un riferimento riportato nelle reazioni riguarda il fatto che Resident Evil 2 è ambientato nel settembre del 1998, molto prima dell’era degli smartphone. Il punto viene ribadito da commenti che sottolineano come la comparsa di uno smartphone, unita alla presenza di neve, contribuisca a rendere l’impianto percepito come meno coerente con l’originale. Alcune reazioni descrivono questi scostamenti come elementi che rendono la proposta più vicina a un film di zombie “agganciato” al marchio Resident Evil, piuttosto che perfettamente allineato alla trama di riferimento.

Nel medesimo filone di discussione, emerge anche un osservazione su un dispositivo indicato come estremamente moderno, associato a un iPhone 15/16 Pro. Il punto viene collegato al fatto che il film si collocherebbe, secondo lo stesso regista, durante gli eventi del secondo gioco, quindi in un periodo in cui tali tecnologie non sarebbero contestualmente presenti.

libertà di adattamento secondo zach cregger

Accanto alle critiche legate alla timeline, una parte del pubblico sostiene che l’attenzione al calendario e ai dettagli storici non debba necessariamente compromettere la riuscita dell’operazione. Il nodo principale, in ogni caso, resta coerente con quanto dichiarato dallo stesso regista: l’intento non è costruire un adattamento perfettamente fedele alla lore.

Cregger ha infatti affermato di essere un grande fan dei giochi di Resident Evil, dichiarando di averli giocati tutti e di amare particolarmente l’esperienza del gioco RE4. Allo stesso tempo, ha chiarito che l’obiettivo non è rendere il film completamente fedele alla lore dei videogame, indicando quindi la presenza di scelte creative e aggiustamenti rispetto alla corrispondenza stretta con gli eventi originali.

timeline e impostazione del film: parallelo agli eventi, ma non identità assoluta

Il punto di sintesi emerso dalle dichiarazioni e dalle letture del pubblico è che il film utilizza Resident Evil 2 come riferimento principale per la collocazione “in parallelo”, pur introducendo scelte che modificano l’esperienza dell’ambientazione. La discussione ruota attorno alla presenza di un setting contemporaneo, con elementi come smartphone e condizioni atmosferiche che non si collegano in modo immediato al quadro temporale di settembre-ottobre indicato per il secondo e terzo capitolo.

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Categorie: TV e Spettacolo

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