Reclaim il primo festival del cospe periferie attivismi e movimenti di liberazione al centro del dibattito
Reclaim è pronto a riaccendere il confronto pubblico a partire dalle periferie geografiche, politiche e sociali. Il festival, promosso dal COSPE, torna dal 22 al 23 maggio con un format diffuso e in contemporanea tra Bologna, Firenze, Cape Town e Cali. La proposta mette al centro attivismi, movimenti di liberazione e indipendenza, forme di espressione e realtà solidali ed ecologiste spesso marginalizzate. Il programma nasce con l’obiettivo di costruire spazi concreti di trasformazione attraverso le pratiche, i linguaggi e le visioni delle giovani generazioni, in un contesto in cui diritti fondamentali e diritto internazionale risultano violati e in cui le identità e i corpi non conformi sono minacciati o negati.
reclaim, il festival cospe del 22 e 23 maggio in quattro città
Reclaim si svolge il 22 e il 23 maggio in contemporanea nelle città coinvolte: Bologna, Firenze, Cape Town e Cali. La manifestazione prende avvio con una serata di apertura venerdì 22 maggio nelle due sedi italiane, con la partecipazione dei sindaci delle quattro città: Matteo Lepore per Bologna, Sara Funaro per Firenze, Geordin Hill-Lewis per Cape Town e Alejandro Eder per Cali. Sul palco figura anche Anna Meli, presidente del COSPE, con intervento programmato alle 16,30 al Baumhaus di Bologna e all’Impact Hub di Firenze.
Il filo conduttore dell’intera programmazione richiama rivendicare, riprendersi e recuperare spazi di dibattito. Con oltre 50 ospiti e 17 incontri, l’iniziativa propone un punto di osservazione non convenzionale, capace di ribaltare la narrazione tradizionale tra centro e periferia.
reclaim power: potere, organizzazione collettiva e resistenze
Una delle direttrici tematiche del festival è Reclaim Power, pensata per esplorare come il potere viene esercitato e come persone e gruppi si organizzino per contrastare le ingiustizie. Il focus di questa sezione riguarda in particolare femminismi e comunità queer, chiamati a dialogare su identità, diritti e pratiche collettive.
resistenze queer e spazi narrativi
Fra gli appuntamenti, “Resistenze Queer” prevede la partecipazione di attivisti e attiviste provenienti da Tunisia, Sudafrica e Italia. L’incontro si tiene venerdì alle 17 a Bologna e nasce per dare spazio alle storie, ai corpi e alle lotte delle comunità queer.
matite ribelli: artiste femministe e tempo presente
“Matite Ribelli” mette a confronto artiste femministe con esperienze e background diversi. L’appuntamento coinvolge l’illustratrice spagnola Lola Vendetta, la vignettista Anarkikka e la fumettista Sara Menetti. L’incontro si svolge sabato alle 16,45 a Bologna e affronta il tempo in cui si vive tra ironia e ribellione.
femminismi in dialogo: diritti, comunità e resistenze
“Femminismi in dialogo: diritti, comunità e resistenze” apre a un dialogo con voci del femminismo contemporaneo. Tra le partecipanti figurano le attiviste Djarah Khan, Anila Noor e Noura Ghazuoi, insieme al collettivo di donne arabe e palestinesi Qumi. L’incontro è previsto sabato alle 19,30 a Bologna.
reclaim future: nuove generazioni, ambiente, cura e giustizia sociale
Reclaim Future concentra l’attenzione sulle prospettive possibili, con un accento sulla partecipazione delle nuove generazioni e sulla progettazione di soluzioni collegate all’ambiente, alla cura delle persone e alla giustizia sociale. La sezione include incontri con giornalisti e attiviste, oltre a momenti dedicati a conflitto, partecipazione e lotta per i diritti.
dalle periferie al mondo: la generazione che protesta
La giornalista Cecilia Sala partecipa a “Dalle periferie al mondo: la generazione che protesta”. L’incontro, dedicato a una nuova generazione che scende in piazza prendendo parola e ridefinendo forme del conflitto e della partecipazione, si svolge venerdì alle 17 a Firenze.
no planet b: lotta per il clima e giustizia globale
In “No Planet B” le attiviste Alice Pomiato (@Aliceful), Chloe Bertini e Silvia Moroni (@Parla sostenibile) discutono di lotta per il clima e battaglie per diritti, equità sociale e giustizia globale. L’appuntamento mette in discussione modelli di sviluppo insostenibili e narrazioni dominanti ed è in programma sabato alle 11,30 a Firenze.
legàmi: dal quartiere al mondo e cultura come motore di cambiamento
In collegamento con Cali, in Colombia, “Legàmi: dal quartiere al mondo” racconta come le comunità possano diventare motore di cambiamento attraverso cultura, partecipazione e creatività. L’incontro vede la partecipazione di Davide Cerullo, cresciuto a Scampia, descritto nel programma per il suo percorso di riscatto e per esperienze di crescita e cambiamento. Cerullo porta anche la storia legata a “L’albero delle storie di Scampia”, progetto della onlus che mira a portare normalità in un quartiere complesso. Con lui interviene Ernesto Pagano, regista e scrittore, autore anche del documentario “Napolislam”, con un punto di vista anticonformista sulla religione islamica.
reclaim voices: slow journalism e prospettive spesso trascurate
Reclaim Voices è dedicata all’approfondimento e allo slow journalism, con l’obiettivo di far emergere punti di vista spesso trascurati nei media e nelle narrazioni dominanti. Gli incontri cercano di costruire un dibattito pubblico più inclusivo e informato, attraverso storie e analisi su dinamiche complesse.
mappamondi live: sudafrica, nazione arcobaleno
La programmazione prende avvio sabato alle 10 a Firenze con “Mappamondi Live: Sudafrica la nazione arcobaleno”. L’appuntamento è dedicato all’attualità e alle trasformazioni sociali del Sudafrica, con riferimenti a sfide politiche, disuguaglianze sociali, memoria storica e nuove prospettive di cambiamento. Intervengono i giornalisti Giammarco Sicuro e Veronica Fernandes, ideatori del format Mappamondi, insieme a Paolo Israel, docente di storia dell’Università di Cape Town.
mappamondi live: colombia, laboratorio dell’america latina
Sabato alle 14,30 a Bologna prosegue con “Mappamondi Live: Colombia, laboratorio dell’America Latina”. Oltre ai conduttori Sicuro e Fernandes, prende parte Lina Scarpati, scrittrice colombiana, e Lucia Capuzzi, giornalista di Avvenire. In collegamento partecipa Paolo Vignolo, docente di storia dell’Università nazionale di Bogotà.
reclaim justice: responsabilità, memoria e sostegno al popolo palestinese
Reclaim Justice rappresenta la parte dedicata all’evento conclusivo, orientata su responsabilità, memoria e risposte collettive alle ingiustizie. La sezione raccoglie storie di cooperazione e resistenza e include uno spettacolo di solidarietà e sostegno al popolo palestinese.
restare umani e arte drag: incontri e performance
Sabato 23 maggio alle 20,30 allo Spazio Alfieri di Firenze l’evento avvia la serata con “Restare umani: storie di cooperazione e resistenza”, un’intervista pubblica del giornalista Marco Damilano al cooperante veneziano Alberto Trentini. Trentini risulta trattenuto ingiustamente in arresto a Caracas per 423 giorni, senza alcuna accusa formalizzata. A seguire è prevista “Arte Drag: rivoluzione e resistenza”, una performance di Priscilla, attivista queer, antifascista e transfemminista in favore del popolo palestinese.
letture e testimonianze da e su gaza e ospiti in collegamento
La chiusura include “Letture e testimonianze da e su Gaza”. Fra gli ospiti dell’evento figura la cantante Margherita Vicario. Partecipano anche Youssef Hamdouna, cresciuto a Gaza e oggi operatore umanitario della Ong Educaid, e Wesam Hamada, madre di Hind Rajab. In collegamento da Gaza interviene Mohammed Al Essi, direttore artistico di Theater day Production, organizzazione no profit attiva dal 2000 nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. Le musiche della serata sono curate da Emad Shuman, musicista e mediatore culturale, in collaborazione con l’Orch.
ospiti e personalità in primo piano
Il festival presenta una selezione di ospiti provenienti da contesti diversi, chiamati a portare analisi, testimonianze e pratiche legate ai temi dell’iniziativa.
- Wesam Hamada
- Alberto Trentini
- Cecilia Sala
- Anna Meli
- Matteo Lepore
- Sara Funaro
- Geordin Hill-Lewis
- Alejandro Eder
- Lola Vendetta
- Anarkikka
- Sara Menetti
- Djarah Khan
- Anila Noor
- Noura Ghazuoi
- Qumi
- Alice Pomiato (@Aliceful)
- Chloe Bertini
- Silvia Moroni (@Parla sostenibile)
- Davide Cerullo
- Ernesto Pagano
- Giammarco Sicuro
- Veronica Fernandes
- Paolo Israel
- Lina Scarpati
- Lucia Capuzzi
- Paolo Vignolo
- Marco Damilano
- Priscilla
- Margherita Vicario
- Youssef Hamdouna
- Mohammed Al Essi
- Emad Shuman