Rai si sbrighi non siamo immortali Milena Vukotic spinge per il ritorno di Un medico in famiglia
Milena Vukotic, a quasi dieci anni dall’ultima stagione di “Un medico in famiglia”, riaccende i riflettori sulla storica fiction Rai e torna a chiedere apertamente un possibile ritorno sul piccolo schermo. Dopo il rientro in prima serata de “I Cesaroni” (riproposta dopo circa dodici anni di pausa), l’attrice guarda allo stesso tipo di opportunità per un’altra serie che ha segnato il pubblico: “Un medico in famiglia”. La fiction è andata in onda per dieci stagioni, dal 1998 al 2016, diventando nel tempo un vero fenomeno popolare.
milena vukotic chiede un ritorno di un medico in famiglia
Nel corso di un’intervista al settimanale Oggi, la 91enne, nota al grande pubblico per il ruolo di nonna Enrica nella serie accanto a Lino Banfi, esprime la volontà di rivedere la produzione in una nuova stagione. Il punto centrale riguarda il rapporto sul set e la continuità del legame tra gli interpreti.
Vukotic afferma che Lino e io vorrebbero tornare a lavorare insieme, sottolineando che nel tempo le vite personali sono proseguite, ma il legame professionale resta intatto: il rapporto tra gli attori, secondo le sue parole, non si è mai spezzato.
un appello diretto alla rai per l’ultima stagione
L’attrice lancia anche un invito esplicito alla Rai, chiedendo che l’azienda si muova in tempi rapidi. Il messaggio nasce da una considerazione legata all’età e alla possibilità concreta di realizzare ancora una fase conclusiva della serie.
Vukotic richiama un esempio personale: Margot Sikabonyi, che nella fiction interpretava Maria ed oggi ha tre figli, le rivolge ancora il saluto con il riferimento alla sua figura di nonna. Per l’attrice, questo dimostra quanto il legame con il pubblico e con il progetto continui a rimanere vivo. L’auspicio resta quello di girare l’ultima stagione della “serie del cuore”.
il rapporto con lino banfi e il legame quotidiano
Parlando di Lino Banfi, destinato a compiere 90 anni a luglio, Vukotic racconta un rapporto caratterizzato da affetto e costanza. L’attrice dichiara di volere a Banfi “bene dell’anima” e ricorda come il loro legame sia nato anche “per fiction”, con la presenza di un’attenzione reciproca che prosegue nella vita di tutti i giorni.
Secondo quanto riferito, il rapporto con Banfi si concretizza attraverso contatti frequenti: si sentono tutti i giorni. Vukotic aggiunge inoltre un dettaglio personale, legato a Alfredo Baldi, indicato come suo vero marito, che ha scritto un libro dedicato a Banfi.
milena vukotic tra un medico in famiglia e il ricordo di paolo villaggio
Nel racconto emergono anche riferimenti ad altri ruoli e a un episodio che riguarda Paolo Villaggio. L’attrice ricorda infatti un legame con il mondo di “Fantozzi”, dove ha interpretato Pina, la moglie di Fantozzi.
Riguardo Villaggio, Vukotic descrive la personalità dell’attore come complessa, spiegando che non era sempre semplice instaurare confidenza. Lo definisce inoltre un uomo beffardo e racconta un episodio concreto avvenuto in occasione di un invito.
Secondo la narrazione, l’attrice lo invitò a pranzo insieme alla moglie. Villaggio avrebbe accettato l’appuntamento a condizione che gli fossero preparate le trote. Vukotic afferma di essersi impegnata con attenzione per non deluderlo, cercando i pesci adatti tra i pescivendoli di Roma. Non trovando il prodotto richiesto, comunicò subito la situazione, con l’obiettivo di sollevarlo da un peso e di non rimandare oltre.
Il racconto prosegue con la reazione di Villaggio: “Chi se ne frega. Non mi piacciono nemmeno!”. L’episodio si chiude con un riferimento emotivo forte da parte dell’attrice, che conclude dicendo che lo avrebbe “ammazzato”.
personaggi e interpreti citati da milena vukotic
Nel racconto emergono con chiarezza i nomi legati al mondo della fiction e del cinema citati dall’attrice:
- Lino Banfi
- Margot Sikabonyi
- Paolo Villaggio
- Alfredo Baldi


