Oncologa berardi vaccinazione e screening contro l infezione hpv
La lotta contro il cancro collegato al papillomavirus prende forma anche attraverso un cambio di prospettiva: la prevenzione non riguarda soltanto le donne. Nel corso di un evento a Roma dedicato ai risultati di un’indagine nazionale, è stato evidenziato come vaccinazione e screening rappresentino strumenti centrali per ridurre mortalità e nuove diagnosi, con particolare attenzione alla necessità di coinvolgere anche ragazzi e uomini.
papillomavirus e tumori: prevenzione primaria e secondaria
Rossana Berardi, professoressa di Oncologia dell’università Politecnica delle Marche e direttrice della Clinica Oncologica dell’azienda ospedaliero-universitaria delle Marche (Aou Marche), ha sottolineato che una quota dei tumori è collegata all’infezione da Hpv. La priorità indicata è abbattere la mortalità associata a queste patologie e prevenire in modo efficace la loro comparsa.
I dati richiamati dall’intervento evidenziano due strumenti principali:
- vaccinazione contro il papillomavirus
- screening per la diagnosi precoce di lesioni precancerose o cancerose, tramite pap-test oppure ricerca del Dna dell’Hpv
La combinazione tra prevenzione primaria e prevenzione secondaria viene presentata come un passaggio decisivo: da un lato sostiene la possibilità di curare le persone, dall’altro consente soprattutto di evitare l’insorgenza della malattia.
uomini come categoria a rischio: focus sui tumori hpv-correlati
Un messaggio centrale riguarda il riconoscimento del fatto che anche gli uomini costituiscono una categoria a rischio. Per lungo tempo è stato considerato determinante il ruolo del papillomavirus nei tumori esclusivamente femminili, in particolare quelli del collo dell’utero. Oggi, secondo quanto ribadito, risulta invece necessario prendere atto dell’esistenza di diverse tipologie di neoplasie Hpv-correlate.
Le forme citate includono:
- tumori del collo dell’utero
- tumori dei genitali maschili e femminili
- tumori del distretto testa-collo, con riferimento in particolare all’orofaringe
prevenzione per ragazzi e uomini: vaccinazione dalla giovane età
La necessità di prevenzione viene collegata alla consapevolezza che ragazzi e uomini devono adottare strategie efficaci contro questa tipologia di patologia. In base alle indicazioni fornite, l’intervento più rilevante indicato è l’adozione della vaccinazione fin dalla giovane età, così da garantire copertura preventiva adeguata.
evento e indagine: contesto dei dati presentati
Le affermazioni si collocano nell’ambito di un appuntamento organizzato a Roma per presentare i risultati di un’indagine condotta dall’Istituto Piepoli per Msd Italia, dal titolo “I tumori da Hpv: paure, atteggiamenti, comportamenti e strategie di prevenzione”.
personalità coinvolte nell’intervento
L’intervento e i contenuti riferiti ai dati di prevenzione sono stati espressi da:
- Rossana Berardi