Omicidio a Genova: trovato senza vita nei giardini di Villetta di Negro
Un episodio di violenza mortale si è verificato a Genova, nei giardini del museo Chiossone, all’interno del parco di Villetta di Negro. La dinamica dell’omicidio, avvenuta in pieno giorno, ha portato al coinvolgimento delle forze dell’ordine e alla chiusura degli ingressi del parco da parte della polizia locale.
omicidio nei giardini del museo Chiossone a genova
All’interno dell’area verde è stato ucciso un senza fissa dimora di 49 anni. Secondo le ricostruzioni disponibili, la vittima sarebbe stata colpita e poi trascinata via.
Ad assistere alla scena una ragazza, che ha dato l’allarme contattando il 112, avviando così l’intervento dei soccorsi e delle autorità competenti.
arresto di un 43enne originario del senegal
Le indagini, avviate immediatamente sul luogo, hanno portato all’arresto di un uomo. I carabinieri hanno fermato un 43enne originario del Senegal, già noto alle forze dell’ordine.
attacchi e trasferimento della vittima
Dalle informazioni emerse, l’arrestato avrebbe colpito la vittima alla testa e al tronco. Dopo l’aggressione, l’uomo avrebbe trasportato la vittima esanime fino a raggiungere la strada.
acquisizione immagini di videosorveglianza
Il Nucleo investigativo dei carabinieri ha già provveduto ad acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Le riprese riguardano una lite tra i due e i colpi inferti con una bottiglia.
intervento dei carabinieri e chiusura del parco
La ricostruzione riporta che, quando i militari sono arrivati, l’uomo arrestato si sarebbe scagliato contro le forze dell’ordine. In concomitanza con le operazioni di controllo dell’area, la polizia locale ha provveduto a chiudere gli ingressi del parco.
persone coinvolte nell’episodio
Nel caso risultano menzionate le seguenti figure:
- vittima: senza fissa dimora, 49 anni
- omicida: 43enne originario del Senegal
- testimone: una ragazza che ha chiamato il 112
