Novità in libreria romanzi saggi e reportage carlo a zazzaroni

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Novità in libreria romanzi saggi e reportage  carlo a zazzaroni

Una nuova tornata di uscite letterarie mette insieme romanzi, saggi e libri d’inchiesta, con racconti capaci di intrecciare emozioni, realtà e idee. Dalle strade dure di Roma alle riflessioni sul calcio contemporaneo, fino alle pagine dedicate alla scrittura e alla tutela dell’ambiente, la selezione proposta offre prospettive diverse ma coerenti: ogni titolo porta con sé un nucleo informativo forte, sostenuto da trama, ricerca o testimonianza culturale.

Francesco De Carlo, “I malviventi”: romanzo d’esordio e girandola di verità

In libreria con Rizzoli arriva “I malviventi”, romanzo d’esordio del pioniere della stand-up comedy Francesco De Carlo. La storia segue Vito, cresciuto a Roma tra bullismo e indifferenza, con un’esistenza definita da goffaggine, bontà e una disfunzione che lo rende bersaglio dei derisi e poi dimenticato. Il suo mondo cambia quando, a quarant’anni, dopo un’operazione alle cornee, si toglie gli occhiali e tutto prende una luce differente.

Vito conosce Carolina, figlia squilibrata del proprietario della banca dove lavora, e ne nasce un sentimento che lo travolge. La passione si intreccia con compagnie pericolose e con l’ostilità della famiglia benestante di Carolina. Da qui si apre una spirale in cui convivono violenze, complotti, regolamenti di conti e omicidi più o meno accidentali.

Con il crescendo narrativo, Vito arriva a maneggiare pistole, nascondere cadaveri e scoprire verità più grandi di lui. Il percorso, oscillando tra comicità e tragedia, culmina in una condizione inattesa: quando tutto sembra perduto, Vito dimostra di essere molto più lucido e pericoloso di quanto si potesse sospettare.

Ivan Zazzaroni, “Per vincere domani”: il calcio come selezione a pagamento

Uscirà il 2 giugno con Mondadori nella collana Strade Blu “Per vincere domani” di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport. Il punto di partenza è la mancata qualificazione ai Mondiali, avvenuta per la terza volta consecutiva il 31 marzo 2026. L’autore imposta l’analisi distinguendo l’evento sportivo dal quadro strutturale: attribuire tutto a un singolo episodio o alla sorte viene considerato un errore, perché la Nazionale è descritta come sintomo, non come causa.

“Giocano solo i ricchi”: barriere economiche e filtro sociale

Zazzaroni attraversa le conseguenze del fallimento con un’attenzione diretta a ciò che lo precede: una filiera che, secondo l’impostazione del libro, sceglie di curare “le foglie” invece delle “radici”. Il cuore della denuncia è la trasformazione del calcio: da canale di mobilità sociale a servizio a pagamento che seleziona per censo e non per merito.

Il testo riassume il paradosso con la formula “Giocano solo i ricchi”: in un sistema descritto come capace di triplicare i dirigenti e dimezzare i talenti, l’accesso al campo risulterebbe filtrato da barriere economiche. Tra elementi citati, compaiono le scuole calcio ridotte a franchising e le quote annuali che incidono sui bilanci familiari.

Confronto europeo e “fame” del gioco: ripartire dalla base

Attraverso un confronto serrato con modelli europei, il libro richiama la coerenza tecnica della cantera spagnola e la programmazione metodica della Germania. Ne deriva l’immagine di un sistema che brucia le tappe e tratta i giovani come pedine di bilancio, trascurando che il talento richiede tempo, protezione e soprattutto la fame coltivata nello spazio libero del gioco.

L’impostazione del volume non si limita a un atto d’accusa: il ragionamento insiste sulla necessità di restituire al calcio la sua dimensione di bene pubblico. Il percorso proposto ruota attorno alla ripartenza dalla base, con abbattimento delle barriere e restituzione ai bambini del diritto all’errore e al divertimento, indicati come passaggi fondamentali per “vincere domani”.

Richard Ford, “Con parole semplici”: scrittura, politica e verità del romanzo

Arriverà sugli scaffali con Feltrinelli il 26 maggio “Con parole semplici” di Richard Ford. Il libro viene presentato come molto più di un saggio: una storia di vita costruita attorno alla scrittura, all’amore per le parole e alle tappe che hanno avvicinato l’autore alla letteratura. Attraverso ricordi, letture e incontri, Ford racconta come siano nati i testi e i pensieri che lo hanno ispirato, partendo dall’esordio “A Piece of My Heart” fino a “Sportswriter”, con Frank Bascombe come protagonista.

La presentazione richiama anche i cinque libri in cui compare Bascombe, definiti come opere che, secondo quanto riportato, “hanno cambiato la letteratura americana”. Il percorso di Ford attraversa la sua relazione con la politica: una partenza segnata da diffidenza verso lo schieramento manicheo, seguita da un riconoscimento più articolato. Il libro sostiene che ogni narrazione, anche quella più privata, possieda una dimensione politica, poiché analizza il rapporto tra individuo e comunità.

Dal Mississippi al New Jersey: vita personale e dinamiche della scrittura

Il viaggio delineato collega episodi biografici e primi passi come romanziere, muovendosi dal Mississippi segregazionista e ipocrita, luogo di nascita ma da cui Ford si è staccato, fino al Messico, all’America rurale del Wyoming e al New Jersey. La ricostruzione è descritta come insieme esistenziale e letteraria: emerge il legame tra vita personale e narrativa, insieme alle modalità con cui le parole esprimono sfumature, “briciole” raccolte lungo il sentiero degli scritti precedenti e “dati grezzi” conservati come patrimonio da riutilizzare nei lavori futuri.

Il volume mette in evidenza anche il senso del mestiere: con ironia e leggerezza, Ford racconta cosa significhi essere uno scrittore e cosa il romanzo possa e debba continuare a essere. La sintesi proposta insiste su verità e esplorazione del vivere, dove personale e politico si intrecciano senza separarsi.

Richard Ford e i riconoscimenti citati: nascita, premi e pubblicazioni

La presentazione inserisce un profilo biografico di Richard Ford, nato nel 1944 a Jackson (Mississippi), indicato come uno dei più grandi scrittori americani contemporanei. Per “Il giorno dell’Indipendenza” viene ricordato il conseguimento dei premi Pen/Faulkner Award for Fiction e Pulitzer Prize. La nota editoriale riporta anche una serie di pubblicazioni pubblicate da Feltrinelli, includendo titoli e anni, e la menzione del Premio Princesa de Asturias de las Letras ricevuto nel 2016.

Marguerite Yourcenar e “Se vogliamo provare ancora a salvare la Terra”: un testamento spirituale

Con Einaudi viene pubblicato “Se vogliamo provare ancora a salvare la Terra”, saggio che raccoglie le parole di Marguerite Yourcenar. Il riferimento temporale è legato alla conferenza “Si nous voulons encore essayer de sauver la Terre”, pronunciata il 30 settembre 1987, due mesi e mezzo prima della morte dell’autrice. L’edizione viene presentata come un testamento spirituale: un appello a proteggere la natura e le specie minacciate, accompagnato da una spinta a reagire davanti al pericolo della distruzione della Terra, descritta come sfruttata e inquinata.

La proposta insiste su un cambio di atteggiamento: agire come “consumatori ponderati” e non come predatori sconsiderati. Alla base viene indicata la consapevolezza che la Terra appartiene non soltanto agli umani, ma a ogni creatura vivente. Il volume include anche un testo della Yourcenar del 1981, “Chi sa se il soffio vitale delle bestie scenda in basso, verso terra?”, con una riflessione sugli animali descritti come sacrificati all’appetito umano o sfruttati al suo servizio.

Postfazione di Stefania Ricciardi: attualità e impegno oltre la vita terrena

Secondo la presentazione, una postfazione di Stefania Ricciardi, che cura il volume, mette in luce l’attualità di questi scritti e il loro intreccio con il presente. Il saggio viene descritto come un richiamo concreto a tutela dell’ambiente e dei diritti, con un impegno che, per espresso volere della Yourcenar, va oltre la sua esistenza terrena.

Caroline Bicks e “I segreti di Stephen King”: focus sulla potenza della scrittura

La selezione include anche “I segreti di Stephen King”, di Caroline Bicks. Il contenuto riportato nella descrizione concentra l’attenzione su ciò che rende la scrittura di Stephen King potente e immaginifica, nel contesto dei suoi elementi narrativi e della capacità di costruire mondi.

personaggi citati nella selezione libraria

  • Francesco De Carlo
  • Vito
  • Carolina
  • Ivan Zazzaroni
  • Richard Ford
  • Frank Bascombe
  • Marguerite Yourcenar
  • Stefania Ricciardi
  • Caroline Bicks
Categorie: Calcio e Sport

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